Per una squadra pluri-decorata come
Yamaha Austria, oggi
Monster Yamaha YART, il 2011 non è stato certamente un anno da ricordare. Nessuna vittoria, un solo podio alla 24 Heures Moto di Le Mans (3° sul traguardo), ma tutto sommato qualche sprazzo velocistico di buon auspicio in vista dell'anno nuovo quando l'obiettivo sarà il solito: tornare a vincere.
Grazie a
Katsuyuki Nakasuga, tester Yamaha MotoGP (6° da sostituto di Jorge Lorenzo a Valencia) e bi-campione All Japan Superbike, la Yamaha YZF R1 #7 gommata Michelin è arrivata ad una doppia-impresa. Alla 8 ore di Suzuka "Kats" ha mancato una storica-pole per la miseria di 25 millesimi, mentre a Doha è stato protagonista di una prima parte di gara da antologia, giocandosi con Sebastien Gimbert (BMW Motorrad France 99) la leadership.
Volato a terra nel tentativo di passare il rivale,
Katsuyuki Nakasuga dovrebbe esser uno dei punti fermi di
YART per la stagione 2012, andando ad affiancare il rientrante
Gwen Giabbani, fermo per un infortunio alla spalla rimediato alla vigilia di Le Mans.
Quinti in campionato, per
Yamaha Austria non resta dunque che rimandare l'appuntamento al 2012 con il chiaro intento di tornare ad una vittoria che manca ormai da Losail 2009, stagione che incoronò la compagine di Mandy Kainz Campioni del Mondo Endurance.