Dakar 2019: clamorosa esclusione di Nicola Dutto

Dakar 2019: clamorosa esclusione di Nicola Dutto

Il pilota cuneese paraplegico è stato escluso dalla Dakar per un errore della direzione gara

di Claudio Percivalle

La favola di Nicola Dutto va ad infrangersi su un errore della direzione gara, la stessa organizzazione che stamane alle 7,30 pubblicava sul sito ufficiale Dakar.com “Nicola Dutto sempre in gara-Nicola Dutto è impressionante con determinazione e determinazione. Paraplegico dal 2010 a seguito di un incidente durante la Baja Italy, l’italiano ha lottato per riprendere il manubrio di una moto e realizzare il suo sogno di essere al via della sua prima Dakar. Un’avventura che esce brillantemente e l’aiuto di altri 3 concorrenti che lo scortano, visto che Nicola sta ancora correndo dopo quattro difficili tappe nella sabbia.”

INCONVENIENTI – Ieri, a causa del fesh fesh ovvera la sabbia finissima che sembra borotalco, uno dei 3 piloti che lo assistono, Victor Rivera, ha avuto problemi alla moto. Dopo un paio d’ore di vani tentativi di farla ripartire, Nicola e gli altri due rimasti decidono di uscire dal percorso d’accordo con la direzione gara. A quel punto Rivera è out, ma sempre su indicazione della direzione gara raggiungono il bivacco per tentare di riparare la moto e poter riprendere oggi, anche fuori classifica.

AMARA SQUALIFICA – Stamane la sorpresa: non essendo transitati correttamente dal cp3, vengono tutti eliminati dalla competizione, contraddicendo le scelte degli ufficiali di gara del giorno precedente.Una brutta faccenda, dai contorni e dalle responsabilità da chiarire a fondo, che denota comunque la scarsa umanità della A.S.O. e buchi nella catena di comando dell’organizzazione. “La Dakar è una gara diversa dalle altre, è uno stress che dura un anno. La burocrazia per essere ammessi e le problematiche legali/assicurative oltre che i costi sono enormi. Hanno perso un’occasione, non ci sono i rapporti umani necessari alla risoluzione dei problemi. Andro’ a correre altrove e non tornerò mai più, ci sono tante altre belle gare Raid nel mondo” le parole del deluso pilota cuneese. Resta comunque la splendida prestazione sportiva di Nicola, e conoscendone la caparbietà, avrà certamente modo di riscattarsi.

 


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