CIVS Passo dello Spino: Roberto Rolfo che debutto! Ecco i campioni 2017

CIVS Passo dello Spino: Roberto Rolfo che debutto! Ecco i campioni 2017

Il pilota del Mondiale Supersport esordisce nella velocità in Salita e sull’asciutto domina la Naked con la Triumph del team Manici. La pioggia non rovina la festa dei neo campioni d’Italia.

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Roberto Rolfo al via della cronoscalata Passo dello Spino, 23 settembre 2017

Roberto Rolfo, ex della MotoGP impegnato in questa stagione nel Mondiale Supersport (domenica Magny Cours con Honda Lorini), ha preso parte per la prima volta ad una gara di velocità in salita. Il pilota piemontese, figlio d’arte visto che il papà è stato uno dei più forti specialisti della salita anni ’80, si è iscritto all’ultima prova del campionato italiano velocità in Salita al Passo dello Spino. E, ovviamente, ha fatto la differenza.

ROBY44 – La pioggia caduta nel pomeriggio  ha condizionato ma non certo rovinato la quarta edizione della Cronoscalata Motociclistica “Lo Spino”, ultima prova del Campionato Italiano Velocità in Salita 2017 disputata su un percorso di 2410 metri . Oltre 150 i concorrenti, fra moto d’epoca e moderne (suddivise fra velocità e regolarità), al via di una gara che ha raccolto subito i consensi di partecipanti e pubblico.  Roberto Rolfo, con la  Triumph del Team Manici, ha dominato gara 1  della categoria Naked con il tempo di 2’01”80. Poi, sul bagnato, ha fatto terzo in gara 2, nella classe Naked. Stefano Manici, che aveva festeggiato in anticipo il 17° titolo tricolore, stavolta si è ritirato in gara 1 e si è classificato terzo nella 600 Stock.

I campioni d'Italia CIVS premiati al Passo dello Spino
I campioni d’Italia CIVS premiati al Passo dello Spino

GLI ALTRI VINCITORI – Nella 1000 Open, Enrico Rocchi su Suzuki e Giovanni Lazzeri su Ducati si sono divisi le vittorie di manche, così come Loris Guerrini e Tiziano Rosati, su Aprilia, hanno fatto nella 125 Open; dominio assoluto di Guido Testoni su Aprilia nella 250 Open e perfetta parità (un primo e un secondo posto a testa) per Federico Mosti su Triumph e Loris Pedriali su Suzuki. È invece Davide Lignite su Kawasaki a raccogliere di più nella 600 Stock con un primo e un terzo posto. En plein di Marco Lombardi su Moriwaki nella Moto 3 e di Maurizio Vettor su Ohvale nella Pit-Bike; Matteo Ridolfi su Piaggio incamera 45 punti fra gli Scooter davanti a Claudio Chesi e la coppia Barbi-Doratori domina la gara dei sidecar. Dominatori assoluti anche nella Supermoto con Giacomo Gubbini su Ktm, mentre fra le Supermoto Open si sono divisi le vittorie di manche Manuel Dal Molin su Tm e Alberto Moseriti su Honda.

CRONO CLIMBER – Per  appena 4 centesimi vince Paolo Piantini su Bmw, impostosi di stretta misura sulla Honda Alessandro Carletto e sulla Kawasaki di Giampaolo Vannini. Passando alla velocità moto storiche, il maltempo ha cambiato le gerarchie in gruppo 5: se in gara 1 ha dominato Mastrullo su Honda in 1’34”61 (ancora l’asfalto era asciutto), in gara 2 il più veloce è stato Armando Zofrea su Morini in 2’12”14. Nel gruppo 4, quello della regolarità, vittoria per Schiavon su Suzuki (95 centesimi di divario) davanti a Maurizio Dalmonego su Minarelli e Leonardo Spadazzi su Honda. Infine, il gruppo 3 – quello della salita libera – ha registrato l’affermazione di Magnani su Suzuki.

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