Trofeo Italiano Amatori: quinto ed ultimo round al Mugello

Trofeo Italiano Amatori: quinto ed ultimo round al Mugello

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Sarà il tempio della velocità del Mugello a fare da cornice al gran finale dell’edizione 2012 del Trofeo Italiano Amatori, l’unico campionato nazionale di velocità riservato ai piloti non professionisti. Si giunge a questo epilogo dopo le prove di Misano, Vallelunga, Mugello e Varano che hanno ancora una volta sottolineato la validità della formula della manifestazione alla quale prendono parte circa 250 piloti, divisi in sei categorie e che, grazie al rigoroso regolamento, garantisce sempre gare equilibrate e aperte a numerosi protagonisti. E, come tradizione, anche l’edizione 2012 non si è smentita, tanto che si arriva all’appuntamento finale con ben cinque titoli su sei ancora da assegnare. Apertissima a ogni epilogo la classe 600 Base con ben cinque piloti racchiusi in soli 90 punti (al vincitore ne vanno 250). Al momento in testa alla classifica c’è l’esordiente milanese Lorenzo Cavalleri (Honda) con 590 punti, 40 in più del rivale veneto Nicolò Polles (Yamaha) che di una manciata di lunghezze precede l’altro lombardo Alessandro Leo (Honda). Completano il lotto dei pretendenti alla vittoria finale i due portacolori Yamaha Alessandro Moncigoli e Marco Berniga, quest’ultimo rientrato prepotentemente nel lotto dei favoriti dopo la vittoria di Varano. La classe 1000 Base è l’unica ad aver consegnato il titolo con una gara d’anticipo nelle mani dell’alessandrino Mario Bobbiesi (Honda) che a questo punto può godersi in piena tranquillità la nascita della figlia prevista proprio nei giorni della gara del Mugello. L’ex endurista ha dominato la categoria con due vittorie e altrettanti secondi posti, tanto che l’immediato inseguitore Andrea Masarin (Suzuki), nonostante la vittoria di Varano, dista dal neocampione oltre 300 lunghezze. La lotta per i restanti due gradini del podio, oltre a Masarin, vede impegnati anche Nazzareno Caria (Honda) e Andrea Baudo (Suzuki) che per motivi diversi hanno saltato la gara emiliana. L’esclusione dalla classifica generale della 600 Avanzata di Andy Rossi, a seguito dei controlli sui tempi di riferimento, come previsto dal regolamento, ha completamente rimescolato le carte, reinserendo nella lotta per il titolo anche piloti di livello che a seguito di disavventure ormai sembravano esclusi. Così adesso la classifica è cortissima e apertissima con quattro riders in grado di vincere il campionato. Al comando si trova il padovano ma marchigiano di nascita Mirco Castellani (Yamaha) con 580 punti, che di soli 20 precede il reggiano Damiano Donelli (Kawasaki), secondo a Varano. La rivisitazione della classifica ha ridato speranze anche al romano Mario Saporito che dopo le due vittorie iniziali è incappato in altrettante disavventure e che ora si trova terzo a soli 80 punti dal leader. Leggermente più indietro, ma in grado di dire la sua, soprattutto dopo la vittoria in terra emiliana, il velocissimo piemontese Alessio Bronzini. In questa situazione si prospetta veramente una gara avvincente e incerta che potrebbe concludersi all’ultima staccata. Anche nella 1000 Avanzata a seguito dei risultati di Varano i giochi sembrano riaperti. Infatti se fino alla prova parmense il campionato era saldamente nelle mani del padovano Marco Sorgato (BMW) dopo l’incolore gara di cui è stato protagonista e la contemporanea vittoria del rivale Luca Mazza (Honda), le carte si sono abbondantemente rimescolate. Il leader è sempre Sorgato ma il pesarese Mazza ora lo tallona a 70 punti e per il veneto sarà vietata ogni distrazione. Più indietro ma in grado di inserirsi a pieno titolo fra i due maggiori contendenti, anche il bergamasco Ettore Carminati (Kawasaki). I tre, comunque concludano la gara, formeranno anche il podio finale, infatti il vantaggio che hanno sugli altri piloti della categoria è tale da renderli irraggiungibili. Manca solo la matematica per assegnare al ventottenne bolognese Samuele “Lupin” Cini (Yamaha), il titolo della classe 600 Pro. Il vincitore delle ultime due prove ha infatti ben 200 punti di vantaggio sul diretto rivale Emanuele Vidoli (Honda), che aveva dominato le prime due gare. Fatale al pilota di Castelletto Ticino lo zero di Varano che gli ha pregiudicato quasi sicuramente la vittoria finale. Dietro il quarantenne novarese, inseguono, ma con notevole ritardo, Alessandro Abati e Massimiliano Bracci entrambi su Honda. I due con estrema probabilità si contenderanno in volata il terzo posto della classifica finale, poche se non nulle le chance di podio finale per gli altri piloti di questa categoria. Dopo la sfortuna che aveva infierito sul reggiano Fabrizio Leoni in occasione del terzo round del Mugello nella classe 1000 Pro, costringendolo all’abbandono per problemi meccanici, il pilota della BMW si è prontamente rifatto a Varano e così grazie a tre vittorie vanta ora 100 punti sull’immediato inseguitore, il marchigiano di Fermignano Alessandro Rossi (Honda). In questa categoria la lotta per il titolo è ristretta solo ai due citati, ma apertissima è invece la bagarre per il terzo gradino che comprende tre piloti: il piemontese Roberto Mansuino attualmente terzo, l’immediato inseguitore, in grande spolvero a Varano, il sardo Libero Peppino Cirotto, e il bresciano Ermes Bettini, tutti su BMW Il programma del Trofeo Italiano Amatori al Mugello, inserito all’interno della Coppa FMI, prevede per sabato 25 agosto i due consueti turni di qualificazioni che si estenderanno dalle 9.00 alle 11.15 e dalle 14.00 alle 16.00. Domenica 26 le gare scatteranno, rispettivamente, alle 9.30 (600 Avanzata), 10.10 (1000 Avanzata), 10.50 (600 Base), 11.30 (1000 Base), 12.10 (600 Pro) e 12.50 (1000 Pro). Ufficio Stampa Trofeo Italiano Amatori

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