Trofeo Italiano Amatori: appuntamento a Misano per l’ultimo round

Trofeo Italiano Amatori: appuntamento a Misano per l’ultimo round

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Il Trofeo Italiano Amatori si appresta a vivere il quinto ed ultimo round della serie 2011 con ben 3 titoli su 4 ancora da assegnare. Decisivo, per la classe 1000 della categoria Base e per entrambe le cilindrate della Base Avanzata, sarà l’elettrizzante confronto in programma il 18 settembre al Misano World Circuit. Intanto il trofeo organizzato da Daniele Alessandrini con lo staff di Motolampeggio stila i primi bilanci di una stagione che ha visto le griglie di partenza sempre al completo ed un incondizionato gradimento di tutti i piloti verso la monogomma Metzeler Racetec Interact, già confermata anche per il 2012.

600 Base

Solo nella 600 Base sono bastate le prime 4 prove, disputate al Mugello, Magione, Franciacorta e Vallelunga, per conoscere l’identità del nuovo campione. Si tratta di Enrico Bottani, ingegnere informatico di 26 anni residente a Bellinzona, nel Canton Ticino, ma di origini napoletane, che, in sella alla Yamaha R6 preparata da Osvy Racing, ha centrato 2 successi e 2 secondi posti. Bottani ha così messo tra sé ed il più immediato inseguitore, il ventiseienne geometra modenese Alberto Adani (Yamaha), 300 punti, un distacco che gli ha garantito la matematica certezza dell’alloro. Il velocissimo e simpatico Bottani è andato subito a caccia di altre avventure, cercando nuovi limiti come wild card nel Trofeo Italiano Amatori Pro K-Cup 600, al Mugello, ed il crono gli ha dato ragione. Ma non è da sottovalutare il confronto per il secondo posto assoluto che avrà come sicuri protagonisti Adani, vincitore a Franciacorta, che ha ereditato la passione dal papà e per il quale quasi tutte le piste hanno rappresentato una novità assoluta, e il trentenne torinese Fabio Buttafarro (Honda), velocissimo titolare dello sponsor Effebi Design, capace di mettere Bottani in autentica difficoltà a Vallelunga.

1000 Base

Un esordiente assoluto contro un ex-pilota tornato a correre dopo 20 anni, alle soglie dei 50. Sono questi i protagonisti del duello che deciderà la 1000 Base. Da una parte Giovanni Andriulli (Yamaha), 32 anni, fiorentino, imprenditore nel settore dell’abbigliamento in pelle, 770 punti, con le vittorie di Magione e Franciacorta. Dall’altra Tiberio Garattini (Yamaha), 49 anni, bresciano della Valcamonica, meccanico di auto, che ha in bacheca un titolo di vice-campione italiano della Superbike (alle spalle dell’indimenticato Sarre Monti) un po’ ingiallito dal tempo e 610 punti, trionfatore nella fornace di Vallelunga, a luglio scorso. Proprio sulla pista laziale Andriulli ha toccato il punto più basso della sua brillante stagione a causa di un paio di scivolate; ma il toscano si presenterà in Romagna pronto a dare battaglia, nonostante l’assoluta mancanza di esperienza sull’anello di Misano, grazie anche alla carica che gli trasmette lo squadrone del Davi Racing di cui fa parte anche il fratello Gabriele, schierato nella 1000 Avanzata. L’aritmetica offre un’opportunità, peraltro teorica, al trentottenne romagnolo Graziano Falco (Suzuki) mentre una caduta nelle prove di Vallelunga ha tagliato fuori il bravo Heros Minnito (Yamaha), 40 anni, friulano, che nella prima parte della stagione era stato l’avversario più pericoloso per Andriulli.

600 Avanzata

Dopo le prime due prove, nulla e nessuno sembrava in grado di fermare il toscano Daniel Bongi e la sua Kawasaki in configurazione Semistock. Invece il secondo posto a cui l’hanno costretto Gilardi a Franciacorta e Vacondio a Vallelunga, insieme ad una classifica particolarmente corta, hanno impedito al ventiseienne marmista di Massa Carrara di chiude anticipatamente il discorso per la vittoria. Dopo un anno di apprendistato nella 600 Base, di cui è stato campione Stock, perfettamente assecondato dalla velocissima Ninja preparata da DF Racing di Sarzana, Bongi ha messo in mostra una guida spettacolare e grintosa e rimane comunque il grande favorito per il titolo. Distaccato di 130 punti, l’imprenditore comasco Daniele Gilardi, 33 anni, alla terza stagione di corse (ma reduce da un anno di stop), ha il temperamento giusto per tentare lo scacco matto al Misano World Circuit, visto che la guerra dei nervi potrà giocare un ruolo importante. Terzo posto assicurato invece per il barista volante di Reggio Emilia Yuri Vacondio (Yamaha) che non può essere raggiunto dagli inseguitori e potrà semmai insidiare la piazza d’onore al solo Gilardi. A 39 anni Vacondio prosegue la sua progressione tutta in seno al Trofeo Italiano Amatori mettendo in mostra una determinazione eccezionale, come quella che gli ha consentito di vincere a Vallelunga alla fine di uno spettacolare e prolungato corpo a corpo con Bongi.

1000 Avanzata

Duecentootto punti sono un vantaggio “importante”, quando in palio, al massimo, ce ne sono 250. Ma Massimiliano Storai (Honda), il leader della 1000 Avanzata, non è il tipo da impostare una gara d’attesa e c’è da giurare che, piuttosto che fare calcoli, a Misano baderà soprattutto a tenere alle sue spalle l’unico avversario che potrebbe ancora soffiargli il titolo e cioè Fabrizio Biasion (BMW). Trentott’anni, pratese (ed è dunque il 3° toscano in testa alle classifiche), meccanico d’auto, al 3° anno di corse dopo essere stato un fedelissimo della Michelin Power Cup, Storai ha completamente sbagliato le qualifiche del round d’apertura della gara di casa, al Mugello, ma è poi andato in crescendo. Può contare sull’appoggio dello squadrone 113 Racing Team, guidato dal giovane e validissimo tecnico Roberto Catani, a sua volta pilota del monogomma Michelin. Fabrizio Biasion, cugino del campione di rally Miki, è di Padova, ha 47 anni ed ha ripreso a correre dopo un incidente in gara. Nel frattempo ha creato il Play Racing, di cui è team manager e capo tecnico, che schiera Fabrizio Perotti nella 1000 Stock del CIV. Ma Biasion non ha perso il gusto per la pista, come ha dimostrato con la vittoria del Mugello e con la bella gara nella canicola di Vallelunga. Al terzo posto si trova il trentanovenne trentino Gianni Segata (Suzuki).

Il programma della gara di Misano, inserita nel Trofeo Mototemporada – Coppa FMI, prevede le qualificazioni per sabato 17 settembre, dalle 9.00 alle 10.35 e dalle 14.30 alle 16.05. Alle 19.30, presso l’hospitality del trofeo, premiazione delle pole position e aperitivo offerto dall’organizzazione. Gare domenica mattina, a partire dalle 9.10, con la 600 Base. Seguiranno 600 Avanzata (9.45), 1000 Base (11.30) e 1000 Avanzata (12.05). L’ultima prova consentirà di dare un assetto definitivo anche a tutte le classifiche speciali.

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