CIV Mugello: Lombardi, Baiocco, Antonelli, Dionisi e Andreozzi campioni

CIV Mugello: Lombardi, Baiocco, Antonelli, Dionisi e Andreozzi campioni

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In una domenica drammatica per il motociclismo italiano, si è corsa l’ultima giornata di gare della stagione 2011 del Campionato Italiano Velocità. A seguito della tragica scomparsa di Marco Simoncelli, gli organizzatori della massima competizione nazionale delle due ruote su pista hanno deciso di disputare comunque le corse in programma, eliminando però qualsiasi tipo di celebrazione o premiazione e facendo un minuto di silenzio in occasione della partenza della gara Superbike. Sono stati quindi assegnati i rimanenti titoli in palio, che sono andati a Dino Lombardi (Yamaha Martini Corse) per la Stock 600, a Matteo Baiocco (Ducati Barni Racing), per la Superbike, a Niccolò Antonelli (Aprilia Gabrielli Racing) nella 125GP, ad Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve) nella Supersport ed a Alessandro Andreozzi (FTR Andreozzi Reparto Corse) nella Moto2. Danilo Petrucci (Team Italia – Ducati Barni Racing) ed Armando Pontone (TR001 Iodaracing Project), già laureatisi campioni, hanno conquistato la vittoria in gara rispettivamente per la Superstock 1000 ed il Moto3 Challenge.

Superstock 600: vince Dino Lombardi ed è campione, Leonov cade ed è 7°

Dino Lombardi vince la gara Stock 600 targata CIV, conquistando in questo modo il titolo italiano di categoria. Il pilota di Benevento, alfiere del team Yamaha Martini Corse, ha concluso al vertice una gara molto combattuta, con cinque piloti in lotta per la vittoria fino all’ultimo giro. Proprio al passaggio finale è avvenuto il colpo di scena: un’entrata di Giuliano Gregorini alla “Casanova”, nel tentativo di compiere un doppio sorpasso su Vladimir Leonov (Yamaha Yachnich Motorsport) e Riccardo Russo (Team Italia – Yamaha Trasimeno) per la seconda posizione, porta al contatto l’italiano ed il russo nel cambio di direzione in discesa della “Savelli” ed entrambi finiscono fuori pista. Questa manovra spiana la strada per il titolo a Lombardi, mentre Leonov monta nuovamente in sella e conclude in settima posizione, inutile ai fini della lotta per lo scettro di campione.
Sul podio finiscono anche Riccardo Russo, secondo, e Nicola Morrentino (Yamaha Elle 2 Ciatti), terzo. Quarto al traguardo, staccato di quasi sei secondi dal vincitore, è Franco Morbidelli (Yamaha Forward Junior Team), che ha la meglio su Federico Dittadi (Yamaha Team Riviera FCC) in volata. Bella lotta fino alla bandiera a scacchi, per la sesta piazza, tra Luca Vitali (Yamaha Forward Junior Team) e Vladimir Leonov (separati al termine da soli 6 millesimi di secondo), Federico Monti (Yamaha Fuori di Testa), Stefano Casalotti (Yamaha Team Rosso e Nero) e Joey Pascarella (Yamaha Elle 2 Ciatti).

Superstock 1000: Petrucci chiude in grande stile, secondo Lorenzo Savadori

Il Campione Italiano classe Stock 1000 Danilo Petrucci (Ducati Barni Racing) ha concluso nel migliore dei modi la stagione del titolo, vincendo l’ultima gara dell’anno sulla pista del Mugello. Il pilota umbro è scattato bene al via, trovando nella prima parte di gara come unico avversario il compagno di squadra una-tantum Lorenzo Savadori, balzato in sella alla 1098 per quest’ultimo evento per un test risultato alla fine più che positivo. Il pilota romagnolo ha provato a tenere il passo del leader della corsa, facendo segnare inoltre il giro più veloce di gara, dovendosi però “accontentare” al termine del secondo posto. Completa il podio invece l’argentino Leandro Mercado (Kawasaki Pedercini), che vince la battaglia sul traguardo con il pilota BMW Asia Competition Ivan Clementi, quest’ultimo laureatosi vice-campione della competizione.
Quinto classificato, di misura, è Michele Magnoni (BMW Baru by Mascheroni) su Andrea Antonelli (Honda Lorini), Gianluca Vizziello (Yamaha Trasimeno) ed Alessio Corradi (BMW Ducale), con Fabrizio Perotti (BMW Play Racing) a seguire in nona posizione. Caduto invece al terzo passaggio un incolpevole Lorenzo Alfonsi, a seguito di un contatto col posteriore della S1000RR di Magnoni, dopo che quest’ultimo aveva sbagliato la staccata ed era rientrato nella linea di percorrenza, tagliando la strada all’esperto pilota toscano.

Superbike: Polita vince la gara, Baiocco 4° è campione

Grande prova di forza di Alex Polita (Ducati Barni Racing) sul tracciato del Mugello, per l’ultima gara della stagione classe Superbike del CIV. Il pilota di Jesi ha avuto la meglio, dopo una battaglia senza esclusione di colpi, sul duo Ducati Althea composto in ordine da Federico Sandi e Luca Conforti. Quarto al traguardo Matteo Baiocco che, grazie a questo risultato, si laurea Campione Italiano di categoria.
“Baiox” si è ritrovato a che fare nel finale con il veterano e pilota di casa Gianluca Nannelli (Ducati Grandi Corse), riuscendo ad avere la meglio comunque nel finale nonostante un eventuale sorpasso non avrebbe compromesso la sua situazione di classifica. Sesto classificato è Lorenzo Mauri (Gabrielli Racing Team), con la prima Aprilia RSV4 classificata, davanti a Davide Caselli (BMW N & C Racing Team), Giovanni Baggi (Aprilia Nuova M2 Racing) ed Enrico Pasini (Yamaha TRD Ecodem Racing).
Problema tecnico al primo giro per Simone Saltarelli (Ducati Grandi Corse), mentre Martin Bauer ha subito un analogo inconveniente nel corso del warm-up lap, non potendo quindi prendere parte alla corsa.

125 GP/Moto3: Antonelli campione, 19 millesimi al traguardo su Fenati

Dopo due bandiere rosse, con conseguente stop e ripartenza da zero, la lotta per il titolo italiano 125GP tra Romano Fenati e Niccolò Antonelli sul tracciato del Mugello ha trovato il suo vincitore sulla distanza dei sei giri. I due piloti del Team Gabrielli hanno dovuto aver a che fare, in questa terza ripartenza di gara, con Kevin Calia (Aprilia MGP – 2B), il quale dopo due giri è riuscito ad accodarsi alla coppia di piloti in lotta per la vittoria finale. Nonostante il “terzo incomodo”, la battaglia si è conclusa alla bandiera a scacchi con un risultato a sorpresa. Niccolò Antonelli, rimasto in scia a Fenati in uscita dalla Bucine all’ultimo giro, è riuscito ad affiancare il rivale ed a tagliare il traguardo con soli 19 millesimi di vantaggio, laureandosi così Campione Italiano di categoria con due soli punti di vantaggio.
Terzo classificato è proprio Kevin Calia, seguito a grande distanza da Miroslav Popov (Aprilia Ellegi Racing), Massimo Parziani (Aprilia Faenza Racing), Andrea Mantovani e Riccardo Moretti su Friba. Il primo dei piloti del trofeo Honda RS125GP è Federico Caricasulo (San Carlo Junior Team), a precedere il compagno di squadra Michael Coletti. I due sono transitati sul traguardo ottavo e nono. Tredicesimo e primo pilota Moto3 è invece il campano Armando Pontone (TR001 Iodaracing Project), già campione della categoria.

Supersport/Moto2: errore di calcolo per Tamburini, vince Cruciani e Dionisi è campione

Rocambolesca gara della Supersport sul tracciato del Mugello. Titolo in bilico fino all’ultimo giro, con Tamburini secondo ad inizio dell’ultimo passaggio appena dietro a Cruciani, mentre Dionisi viaggiava in quarta posizione dietro ad Alessio Velini. Per un probabile errore di calcolo, convinto di aver terminato la corsa, Tamburini ha chiuso il gas dopo il passaggio sul traguardo, facendosi sfilare dai piloti che accorrevano per poi concludere in terza posizione (transitato quarto sul traguardo). “Tambu” aveva ancora la possibilità ancora di agguantare il titolo, se avesse avuto la meglio su Cruciani e Dionisi avesse concluso in quarta posizione.
Non è andata così: Dionisi, che ha concluso in quarta posizione dietro al vincitore di gara Stefano Cruciani, al secondo classificato Alessio Velini ed a Roberto Tamburini, è il nuovo campione italiano della Supersport. Alla bandiera a scacchi il secondo a transitare sul traguardo è stato il pilota Moto2 Alessandro Andreozzi (FTR Andreozzi Racing) il quale, grazie alla sua quarta affermazione nella categoria, è il primo Campione Italiano della classe Moto2. Buona prova anche per le due wild-card Massimo Roccoli (Quarantaquattro Racing) ed Alex Baldolini (Rossi Moto Maranga WRM), che hanno concluso in seconda e terza posizione nella classifica di gara Moto2.

Valerio Piccini

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