CIV: in Gara 1 ad Imola vittorie di Bezzecchi, Calia, Caricasulo e Vietti Ramus

CIV: in Gara 1 ad Imola vittorie di Bezzecchi, Calia, Caricasulo e Vietti Ramus

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Quattro avvincenti gare nell’infuocato pomeriggio del Campionato Italiano Velocità all’Autodromo Internazionale ‘Enzo e Dino Ferrari’ di Imola, teatro del penultimo appuntamento stagionale della serie tricolore. Nelle classi al via affermazioni di Marco Bezzecchi (Moto3), delle wild card Kevin Calia (Superbike) e Federico Caricasulo (Supersport), mentre tra le PreMoto3 ha dominato la scena Celestino Vietti Ramus (250cc 4 tempi) con il successo di Simone Serinaldi tra le 125cc 2 tempi. Moto3: dominio totale di Bezzecchi, a -2 da Di Giannantonio Ha dominato la scena nelle prove, non poteva che riconfermarsi nella prima di due gare in programma nel fine settimana al Santerno. Riscattando con gli interessi lo sfortunato “zero” subito in Gara 2 al Mugello, Marco Bezzecchi si è assicurato la quinta vittoria stagionale in sette corse sin qui andate in archivio nel CIV Moto3 rifilando distacchi consistenti ai suoi più diretti inseguitori a cominciare da Fabio Di Giannantonio, secondo confermandosi capoclassifica di campionato seppur con sole due lunghezze di vantaggio sul vice-Campione in carica. Scattato per la terza volta quest’anno dalla pole position, in sella alla Mahindra Peugeot #12 del Team Minimoto Portomaggiore il sedicenne pilota riminese ha dovuto scontare una partenza da dimenticare (quarto alla prima curva), ma nell’arco di poche curve ha trovato un rimedio: alla “Piratella” il sorpasso a scapito del proprio compagno di squadra Fabio Spiranelli, all’inizio della seconda delle tredici tornate previste l’attacco in pieno rettilineo dei box nei confronti del leader Di Giannantonio facendo valere le doti motoristiche della sua Mahindra con propulsore 2015. Da quel momento in avanti “Bez 12″ ha viaggiato su tempi inavvicinabili, per certi versi incredibili: 1’59″627, 1’59″561, 1’59″270, 1’59″720, 1’59″899, 1’59″793 con soltanto al 9° giro (!) il primo riferimento sopra il muro del 2’00”. Con questo ritmo il portacolori del progetto “San Carlo Talenti Azzurri FMI” della Federazione Motociclistica si è così portato a casa la quinta affermazione del 2015 lasciando a 12″ Fabio Di Giannantonio, costretto ad accontentarsi della seconda piazza con la Honda NSF250RW del MTR Moto.GP Team, ma tuttora leader del campionato a +2 sullo stesso Bezzecchi. Reduce dalla vittoria di Gara 2 al Sachsenring nella Red Bull MotoGP Rookies Cup, “Diggia” cercherà domani di limitare i danni e spezzare l’egemonia Mahindra Peugeot di testa con Fabio Spiranelli terzo consolidando la medesima posizione in campionato a scapito di Anthony Groppi (FTR Honda M313 del Pos Corse), quarto vincendo la volata su Bruno Ieraci in evidenza con la RMU MM3 ufficiale. Con Walter Sulis sesto a precedere Kevin Sabatucci (miglior risultato in Moto3 con la FTR Honda della Sic 58 Squadra Corse), diversi sono stati i protagonisti mancati della contesa: Alessandro Delbianco è stato costretto alla resa al primo giro, Dennis Foggia a metà gara con il quarto posto alla portata, fuori gioco anche Simone Mazzola, in questo gruppetto seppur sanzionato di 20″ per partenza anticipata. Legittimo disappunto anche per il talentuosissimo Edoardo Sintoni, partito benissimo (era 2°), ma caduto alla “Rivazza” tradito dall’erba sintetica al termine del primo giro nel tentativo di attaccare Di Giannantonio per la leadership. Campionato Italiano Velocità 2015 CIV Moto3 Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, Classifica Gara 1 01- Marco Bezzecchi – Team Minimoto Portomaggiore – Mahindra Peugeot MGP3O – 13 giri in 26’06.426 02- Fabio Di Giannantonio – MTR Moto.GP Team – Honda NSF250RW – + 12.859 03- Fabio Spiranelli – Team Minimoto Portomaggiore – Mahindra Peugeot MGP3O – + 19.888 04- Anthony Groppi – Pos Corse – FTR Honda M313 – + 25.031 05- Bruno Ieraci – RMU Racing – RMU MM3 – + 25.035 06- Walter Sulis – Pos Corse – FTR Honda M312 – + 38.097 07- Kevin Sabatucci – Sic 58 Squadra Corse – FTR Honda M313 – + 42.023 08- Salvatore Vargas – Bike Center – Honda NSF250R – + 43.518 09- Alessandro Torlaschi – Pro Racing Team – Honda NSF250R – + 48.939 10- Yari Montella – Sic 58 Squadra Corse – FTR Honda M313 – + 1’00.834 11- Luca Fabrizio – Five Racing Ciatti Team – Suter Honda MMX3 – + 1’00.907 12- Lorenzo Gabellini – Kymco Oral Racing Team – Kymco Oral Evo 2014 – + 1’08.783 13- Matteo Ghidini – Flash Motor Racing Team – Honda NSF250R – + 1’14.804 (NSF250R Trophy) 14- Alex Fabbri – Team TVR – TVR 250 01 – + 1’16.972 15- Luca Pasqualotto – Team Minimoto Portomaggiore – Honda NSF250R – + 1’21.432 (NSF250R Trophy) 16- Luca Savio – Libax3 Factory Racing – Libax3 – + 1’31.979 17- Andrea Zanotti – Zanotti Racing – Honda NSF250R – + 1’43.990 (NSF250R Trophy) 18- Stefano Ferrante – RMU Racing – Honda NSF250R – a 1 giro (NSF250R Trophy) 19- Andrea Raimondi – Lucky Racing Team – Honda NSF250R – a 1 giro (NSF250R Trophy) 20- Alessandro Tiveron – Renzi Corse – Honda NSF250R – a 1 giro (NSF250R Trophy) 21- Andrea Guzzon – Pasini MPR New Team Moto3 – Honda NSF250R – a 1 giro (NSF250R Trophy) Superbike: Pirro a terra, Calia in volata su Tamburini per 0″057 In una contesa durissima (gran caldo e soli 11 piloti al traguardo), ricca di colpi di scena (in primis la scivolata del capoclassifica Michele Pirro), Kevin Calia e Roberto Tamburini hanno prodotto una Gara 1 del CIV Superbike all’Autodromo Internazionale ‘Enzo e Dino Ferrari’ di Imola da palati fini di motociclismo. Scappati via sin dalle fasi iniziali della contesa, con un passo-gara irresistibile (più volte sotto l’1’50”) i due si sono studiati, seguiti, guardati fino a rendere l’ultimo giro davvero elettrizzante. Sfumato un tentativo di fuga di Calia al nono giro, Tamburini con un best lap in 1’49″643 si è rifatto sotto due tornate più tardi, preludio per un finale a dir poco emozionante. Entrambi sotto l’1’50” (con il giro più veloce di Calia alla penultima tornata in 1’49″536), i due grandi protagonisti della corsa si sono presentati a stretto contatto all’ultimo giro del Santerno: “Tambu”, in sella alla BMW S1000RR ottimamente preparata dal Team MotoxRacing, ha tentato un primo attacco alla “Rivazza”, trovando tuttavia la risposta dell’imolese; pochi metri più avanti il riminese ha forzato l’attacco, ma lo stesso Campione CIV Moto3 2012 ha trovato lo spunto giusto per transitare all’esposizione della bandiera a scacchi con soli 57 millesimi di vantaggio, viatico per aggiudicarsi la prima affermazione in Superbike proprio sul tracciato di casa, eccezionalmente al via in qualità di wild card con la terza Aprilia RSV4 RF di Nuova M2 Racing. Calia vince così Gara 1 con Tamburini a sua volta meritevole di una standing ovation, entrambi autori di una prestazione sublime, artefici di un duello senza esclusione di colpi e, soprattutto, correttissimo. Distante dal duo di testa, Alessandro Andreozzi ha completato il podio davanti a Federico Sandi e Fabrizio Perotti (tradito da un “lungo” alla Variante Bassa) in una Gara 1 che ha visto tante esclusioni illustri: questo il caso di Riccardo Russo (doppia escursione fuoripista al debutto con la Yamaha R1 del G.M. Racing), del Campione in carica Ivan Goi (apparentemente problema tecnico al dodicesimo giro), di Jeremy Guarnoni (motore KO della Yamaha R1 #11), ma soprattutto di Michele Pirro, scivolato alla “Rivazza” nel corso del terzo giro nel tentativo di rimediare ad una partenza problematica. Il portacolori Ducati Barni conserva tuttavia la leadership di campionato con 125 punti seguito da Alessandro Andreozzi (88), Ivan Goi (81) e lo stesso Roberto Tamburini, ora quarto nella generale con 77 punti totalizzati. Campionato Italiano Velocità 2015 CIV Superbike Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, Classifica Gara 1 01- Kevin Calia – Nuova M2 Racing – Aprilia RSV4 RF – 15 giri in 27’33.053 02- Roberto Tamburini – Team MotoxRacing – BMW S1000RR – + 0.057 03- Alessandro Andreozzi – Nuova M2 Racing – Aprilia RSV4 RF – + 26.344 04- Federico Sandi – AP Racing Team – Ducati Panigale R – + 30.226 05- Fabrizio Perotti – Tutapista Racing Team – BMW S1000RR – + 36.536 06- Enrico Pasini – CDM RS – BMW S1000RR – + 1’00.717 07- Alessio Corradi – DMR Racing Team – BMW S1000RR – + 1’07.561 08- Francesco Ciacci – Team NB Racing Technology – BMW S1000RR – + 1’14.577 09- Ricardo Saseta – MCS Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’14.783 10- Luca Marconi – Team Trasimeno – Yamaha YZF R1 – + 1’18.098 11- Marco Marcheluzzo – DMR Racing Team – BMW S1000RR – + 1’46.204 Supersport: Federico Caricasulo dopo la bandiera rossa Una rocambolesca Gara 1 del CIV Supersport ad Imola ha riproposto sul gradino più alto del podio della serie il Campione in carica Federico Caricasulo. Al via in qualità di wild card con la Honda CBR 600RR preparata da Evan Bros ed iscritta sotto le insegne del Pata Honda Junior Team, “Carica” ha bissato la recente affermazione nell’Europeo Superstock 600 a Misano Adriatico dominando la scena in una corsa “sprint” di soli 12 (e non 15) giri, conseguenza di un pauroso incidente al primo via. Di fatto questa gara si è proprio decisa in questo frangente a causa di un doppio colpo di scena: in primis il ritiro per problema tecnico dopo poche curve del capoclassifica di campionato nonchè poleman Massimo Roccoli, successivamente l’incidente alla “Variante Bassa” con Andrea Boscoscuro finito a terra e, apparentemente, la sua Yamaha R6 centrata in pieno da Kevin Chili e David Clementi (piloti OK). Inevitabile da parte della Direzione Gara l’esposizione della bandiera rossa con successiva procedura di “Quick Restart” per una manche accorciata nella propria distanza a dodici giri, l’ideale per consentire a Caricasulo di metter mostra il proprio valore. Scappato via al giro di boa della contesa, “Carica” si è assicurato una vittoria mai in discussione distanziando un ritrovato Diego Giugovaz (2° su Honda della Scuderia Improve) e Andrea Mantovani (Yamaha CDM-RS), terzo a completare il podio con il pluri-Campione italiano Stefano Cruciani (Kawasaki Puccetti) e Roberto Mercandelli (spaventoso “taglio” alla Variante del Tamburello al 3° giro) poco staccati. In virtù di questi verdetti Roccoli conserva la leadership a quota 111 punti seguito da Marco Bussolotti (93 punti, 6° oggi) e Roberto Mercandelli (91). Tanta sfortuna per due piloti a tratti in scia alla Honda #1: Luca Vitali è scivolato alle Acque Minerali nel corso del 7° giro quando si ritrovava 2° a stretto contatto con Caricasulo, pochi istanti più tardi medesima sventura occorsa ad Augusto Fernandez al “Tamburello”, a sua volta wild card con Pata Honda Junior Team. Campionato Italiano Velocità 2015 CIV Supersport Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, Classifica Gara 1 01- Federico Caricasulo – Pata Honda Junior Team – Honda CBR 600RR – 12 giri in 23’04.058 02- Diego Giugovaz – Scuderia Improve Firenze Motor – Honda CBR 600RR – + 4.475 03- Andrea Mantovani – CDM RS – Yamaha YZF R6 – + 4.611 04- Stefano Cruciani – Puccetti Racing Team – Kawasaki ZX-6R – + 5.164 05- Roberto Mercandelli – Team R.M 93 – Yamaha YZF R6 – + 7.421 06- Marco Bussolotti – Team Velocisti – Kawasaki ZX-6R – + 7.658 07- Agostino Santoro – Sonic Pro Race – Yamaha YZF R6 – + 9.819 08- Ilario Dionisi – Ellan Vannin Motorsport – MV Agusta F3 675 – + 13.520 09- Lorenzo Cintio – Terra e Moto – Yamaha YZF R6 – + 21.719 10- Filippo Benini – AMC Cervia Milano – Yamaha YZF R6 – + 22.745 11- Ivan Clementi – Phoenix Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – + 23.453 12- Andrea Bolognesi – Team Green Speed – Kawasaki ZX-6R – + 24.314 13- Luigi Brignoli – Extreme Racing by Carraro – MV Agusta F3 675 – + 27.038 14- Gabriele Cottini – Renzi Corse – Kawasaki ZX-6R – + 27.865 15- Mattia Cassani – Laguna Moto Racing – MV Agusta F3 675 – + 29.880 16- Alessio Castelli – GP Project by Crazy Old Men – Yamaha YZF R6 – + 31.241 17- Luca Ottaviani – SRS Corse – Yamaha YZF R6 – + 35.530 18- Lorenzo Favi – De.Do.Max Racing Team – MV Agusta F3 675 – + 40.985 19- Alex Radman – Rs Moto – Kawasaki ZX-6R – + 44.728 20- Rodolfo Oliva – Team MotoxRacing – Yamaha YZF R6 – + 44.738 21- Vincenzo Giorgianni – Colatosti Corse – Yamaha YZF R6 – + 49.514 22- Elia Mengoni – GP Project by Crazy Old Men – Honda CBR 600RR – + 56.163 23- Federico Boscolo – S.S. 309 Chioggia – Yamaha YZF R6 – + 1’08.287 24- Alessandro Calgaro – Alex Team Italia – Honda CBR 600RR – + 1’11.556 PreMoto3: dominio di Celestino Vietti Ramus, Serinaldi tra le 2T Un altro livello. Gara 1 del CIV PreMoto3 all’Autodromo Internazionale ‘Enzo e Dino Ferrari’ di Imola non ha riservato sorprese: Celestino Vietti Ramus, capoclassifica di campionato ed effettivo “mattatore” della stagione in sella alla RMU PM3 250 ufficialmente schierata da RMU Racing, ha letteralmente dominato la scena nell’assoluta e per quanto concerne la graduatoria riservata alle 250cc 4 tempi tanto da potersi giocare domani il primo potenziale “match point” per la conquista del titolo. Il tredicenne pilota coassolese, già Campione Italiano MiniGP 50cc 2012 e 3° lo scorso anno all’esordio tra le PreMoto3 125cc 2 tempi, è scappato via con un passo-gara irresistibile: più volte sul 2’07” (persino al penultimo giro!), viatico per transitare sul traguardo con 22″ di margine rispetto a Kevin Zannoni (RMU PM3 250 del De.Do.Max Racing Team), secondo assoluto e tra le 4T. Grazie ai 44 punti di vantaggio rispetto al Campione in carica Stefano Nepa (3° oggi tra le 4T e 7° all’esposizione della bandiera a scacchi) domani “Celin” in Gara 2 potrebbe assicurarsi il titolo con due gare d’anticipo, mentre resta a dir poco avvincente il confronto tra le 125cc 2 tempi. Dopo un’accesa battaglia Simone Serinaldi, alla “prima” con i colori della Sic 58 Squadra Corse, è riuscito a spuntarla su Davide Baldini e Leonardo Taccini, 3° di categoria tentando un sorpasso impossibile alla “Variante Bassa” su Serinaldi per la vittoria. A seguito di questi risultati ora il pupillo di Michel Fabrizio conduce con 117 punti seguito da Triglia (-17) e Bernardi (-19). Campionato Italiano Velocità 2015 CIV PreMoto3 Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, Classifica Gara 1 01- Celestino Vietti Ramus – RMU Racing – RMU PM3 250 – 11 giri in 23’26.874 (4T) 02- Kevin Zannoni – De.Do.Max Racing Team – RMU PM3 250 – + 22.719 (4T) 03- Simone Serinaldi – Sic 58 Squadra Corse – Honda RS125GP – + 22.779 (2T) 04- Davide Baldini – RMU Racing – RMU PGP 125 – + 23.883 (2T) 05- Leonardo Taccini – VL Team – Honda RS125GP – + 23.975 (2T) 06- Alex Triglia – RMU Racing – RMU PGP 125 – + 24.265 (2T) 07- Stefano Nepa – Nepa Racing Team – RMU PM3 250 – + 24.499 (4T) 08- Emanuele Tonassi – VTR Squadra Corse – RMU PM3 250 – + 31.274 (4T) 09- Riccardo Rossi – Sic 58 Squadra Corse – Honda RS125GP – + 35.069 (2T) 10- Nicola Carraro – RMU Racing – RMU PGP 125 – + 31.274 (2T) 11- Lorenzo Bartalesi – Scuderia Improve – Honda RS125GP – + 36.889 (2T) 12- Luca Bernardi – TeaminAction – RMU PGP 125 – + 40.695 (2T) 13- Manuel Mazzullo – Faber Racing Team – Honda RS125GP – + 48.776 (2T) 14- Matteo Bertè – Italia Riders Oscar Bellini – RMU PGP 125 – + 54.161 (2T) 15- Andrea Longo – Reparto Corse Longo – Metrakit PreGP 125 R – + 1’11.484 (2T) 16- Marco Carusi – Rossocromo Racing – Metrakit PreGP 125 R – + 1’14.387 (2T) 17- Simone Caccamo – Sesto Pista Racing – RMU PGP 125 – a 1 giro (2T) 18- Benedetto Rasa – Nuovo MCR Pasolini – RMU PGP 125 – a 1 giro (2T) Servizio Fotografico: Mauro Mazzero

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