CIV Stock 600: accolti i ricorsi di tre team dopo la gara del Mugello

CIV Stock 600: accolti i ricorsi di tre team dopo la gara del Mugello

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Lo scorso 6 ottobre il Giudico Unico Federale (GUF) della FMI, Federazione Motociclistica Italiana, ha accolti i ricorsi di tre squadre che hanno visto escludere i propri piloti dalla classifica di Gara 1 del CIV Superstock 600 al Mugello dello scorso 19 giugno, nello specifico Martini Corse (Dino Lombardi, 4° sul traguardo), Media Action by Pro Race (Stefano Casalotti, 5°) e Team Riviera FCC (Federico Dittadi, 13°).

L’oggeto del contendere, si legge nella comunicazione, riguardava la “Non rispondenza del motociclo alle caratteristiche tecniche, nello specifico per utilizzo di un condotto aria che va dalla carenatura all’airbox non omologato“.

Il Comitato Tecnico aveva “Giudicato regolari i particolari contestati, ritenendo possibile la sostituzione degli stessi con elementi non originali, ma di forma e dimensione identica. I predetti elementi svolgono infatti la duplice funzione di condotto dell’aria e di supporto della strumentazione, essendo in virtù di ciò soggetti a disposizioni diverse all’interno del regolamento“.

Il Giudice Unico ha così accolto l’appello dei tre team, non potendo stabilire quali delle due funzioni sia la principale del condotto aria, risultando inoltre parti “identici agli originali” e consentiti anche dal Regolamento FIM dell’Europeo Superstock 600.

Il risultato è di ritrovare in classifica Dino Lombardi, Stefano Casalotti e Federico Dittadi rispettivamente in 4°, 5° e 13° posizione. Lombardi ritorna così al terzo posto in campionato a 84 punti, seppur fuori dai giochi per il titolo dove paga 40 punti di svantaggio dal leader Fabio Massei con soltanto una gara al termine.

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