250 GP: il quarto round 2012 ad Imola

250 GP: il quarto round 2012 ad Imola

di Redazione Corsedimoto

Il quarto round del Trofeo 250 Grand Prix, verrà a lungo ricordato grazie ai continui colpi di scena che hanno animato l’intero weekend di gara. L’appuntamento di Imola si è aperto infatti con la caduta di Petrini durante le libere del venerdi. Le conseguenze fisiche del pilota e i danni riportati dalla sua moto non gli hanno permesso di prendere il via quest’oggi. Il campionato che fin’ora era sotto il suo dominio assoluto si riapre incredibilmente a due gare dal termine con tre piloti in una manciata di punti.

Le qualifiche di ieri hanno visto uno spalla a spalla di Binucci e Ronzoni. E’ stato però Ronzoni a strappare la pole a Binucci che non ha mandato giù l’affronto e oggi è sceso in pista per avere la sua vendetta. E’ stato proprio così. Dopo essere partito male Binucci è scivolato in settimana posizione, ma alla fine del primo giro era già risalito al terzo posto deciso a riprendere Ronzoni il prima possibile onde evitare fughe. Dopo aver tallonato Ronzoni per 4 giri Binucci ha sferrato un attacco per prendere le misure e ripetere la stessa manovra all’ultimo giro, manovra che gli varrà la vittoria della gara, il best lap e la testa del campionato!

Un autentico capolavoro con il quale Binucci scavalca Petrini e si porta a 78 punti arrivando così alla prossima gara di Franciacorta alla guida del campionato. Sul terzo gradino del podio troviamo Angelo Nava, che porta a casa punti importanti per il campionato, ma comunque amareggiato per il distacco accusato nei confronti dei primi due.

Il coriaceo Roger Heierli conquista il quarto posto davanti uno strepitoso Gabriele Recco, conquistando inoltre il primo posto nella speciale classifica dedicata alle moto ante 2000. Il patron del Campionato, Roberto Marchetti, famoso per le sue incredibili partenze oggi si vede infliggere 20” di penalità per partenza anticipata. Finirà la sua gara in sesta posizione.

Nella categoria ante 2000 segnaliamo il secondo posto di Michelotto e il terzo del tedesco Uwe. Nella categoria Sport Production taglia il traguardo in prima posizione il giovanissimo Jacopo Negri, che però dovrà cedere la propria posizione a causa di una squalifica allo specialista di gare in salita Roberto Erba. Seconda posizione per il pescarese Silvio Micolucci. Ricordiamo con estremo piacere la presenza in circuito di due Campioni del Mondo della 250 Grand Prix, Mario Lega e Carlos Lavado, che ci hanno omaggiato con la loro presenza premiando i nostri piloti. Il campione venezuelano Carlos Lavado ha fatto da apripista ai piloti della 250 grand prix in sella alla Yamaha con la quale vinse il suo secondo titolo mondiale.

Da segnalare la prematura uscita dalla gara del sessantasettenne Giuseppe Mainetti a causa di una noia tecnica. Un vero peccato visto che il pilota piacentino stava migliorando il tempo della qualifica di 6 decimi. Un plauso alle coperture Bridgestone fornite dalla Ideal Gomme di Luca Raggi che nonostante i 60° dell’asfalto hanno garantito un rendimento al top.

250GP.it

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