CIV: Mugello tra spettacolo in pista ed una formula che piace

CIV: Mugello tra spettacolo in pista ed una formula che piace

Il CIV Campionato Italiano Velocità manda in archivio il Round 3-4 disputatosi al Mugello: gare belle, avvincenti e spettacolari, guardando al futuro…

Dal diluvio incontrato a Vallelunga al caldo tipicamente estivo del Mugello. Trascorsi due mesi di sosta quasi interminabili, il CIV (Campionato Italiano Velocità) è tornato in azione sui saliscendi dell’impianto toscano offrendo numerose tematiche d’interesse, gare avvincenti e la riconferma della validità di una formula unica nel suo genere.

LA FORMULA DEL CIV PIACE – Rispetto a diversi campionati nazionali (perchè di questo alla fine si parla…), il CIV può annoverare un format azzeccato e senza eguali: la presenza di più classi (Superbike, Supersport, Moto3, PreMoto3, Sport 4T) tutte trattate dignitosamente all’attenzione di pubblico e addetti ai lavori, senza particolari preferenze riposte verso una sola categoria come in altre realtà del Vecchio Continente. Una formula che offre inevitabilmente un prodotto diverso dal solito, certamente migliorabile su certi aspetti, ma che garantisce lo spettacolo a cui si è assistito al Mugello. Se la Superbike (con regolamentazione Superstock 1000 e gomme slick, specifiche intraprese addirittura dal 2013) sposa la partecipazione di piloti di comprovati protagonisti del motociclismo internazionale, nella Supersport (specifiche Stock 600 e monogomma Pirelli) si continua ad assistere al confronto tra ‘vecchie volpi‘ e ‘giovani leoni‘ del motociclismo tricolore con spesso i primi ad avere la meglio, sebbene sia proprio questo confronto a giovare agli astri nascenti della velocità nazionale che possono accrescere il loro bagaglio di esperienze in previsione di un passaggio in palcoscenici iridati.

L'incredibile volata a 10 piloti di Gara 2 del CIV Moto3 al Mugello
L’incredibile volata a 10 piloti di Gara 2 del CIV Moto3 al Mugello

MOTO3 E PREMOTO3 SVECCHIANO IL PADDOCK – La buona notizia del CIV è che il paddock continua a “svecchiarsi” sempre più. La Moto3 è stata indiscutibilmente la classe che ha prodotto le gare più spettacolari del weekend a cominciare dall’incredibile volata-a-10 per la vittoria nella seconda manche, ma è la PreMoto3 il fiore all’occhiello del CIV. Mutuata (e migliorata!) dalla consolidata realtà della penisola iberica dei primi anni Duemila, la PreMoto3 tricolore è a tutti gli effetti il serbatoio di talenti del motociclismo italiano offrendo, weekend dopo weekend, volti nuovi alla ribalta, tutti under-14 che ci lasciano abbozzare un sorriso guardando in prospettiva.

LUNGA SOSTA, 1 ROUND IN PIU’ NEL 2017? – Come tutti i campionati del resto, anche nel CIV la formula è rivedibile o, più semplicemente, migliorabile. In ottica 2017 si cercherà di armonizzare il calendario evitando prolungate soste tra un evento e l’altro che, inevitabilmente, fanno un po’ perdere il focus sulla serie. Senza tralasciare il contenimento dei costi, allo studio c’è la possibilità di introdurre una tappa (sempre 2 gare) in più, evitando spiacevoli concomitanze per squadre, piloti e media con MotoGP e World Superbike: se ne riparlerà in quel di Misano a fine mese.

La PreMoto3 a 2 e 4 tempi è il serbatoio di talenti del motociclismo italiano
La PreMoto3 a 2 e 4 tempi è il serbatoio di talenti del motociclismo italiano

STORIE DA RACCONTARE – Il claimDove tutto ha inizio” introdotto quest’anno come spot promozionale del CIV in effetti è pienamente azzeccato. Tre ‘prodotti’ del CIV come Enea Bastianini, Fabio Di Giannantonio e Stefano Valtulini erano presenti nel Paddock del Mugello tra una pausa e l’altra del Motomondiale, ma i loro eredi si possono già individuare. Nel CIV Moto3 domenica 10-piloti-10 si sono giocati la vittoria, non da meno la PreMoto3 che ha proposto al vertice nomi “da taccuino” dei talent scout quali Gabriele Giannini (4 vittorie su 4 nella 2 tempi), Leonardo Taccini (primatista della 4 tempi, già Campione 2T in carica e pupillo di Simone Corsi), fino ad arrivare a Riccardo Rossi (dello squadrone RMU per la 4 tempi) e due rivelazioni della 125cc: da una parte Thomas Brianti che ha vinto (all’esordio!) Gara 1 con l’inedita Rotek passando con successo dalle Pit Bike alla PreMoto3, dall’altra un Elia Bartolini che ha messo in mostra una manetta incredibile l’indomani giocandosi, da rookie, la vittoria dopo il titolo italiano MiniGP 50cc conquistato lo scorso anno. Giovani talenti che danno lustro al CIV, meritevoli di ben altra esposizione da parte di media generalisti e appassionati sfortunatamente tuttora assenti in gran numero al seguito di una serie tricolore sempre più interessante ed in ascesa…

Video Sintesi TV gara 4 Mugello

Video Sintesi TV gara 3 Mugello

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