CIV Mugello 5 su 5 di Michele Pirro in Superbike, Ieraci tra le Moto3

CIV Mugello 5 su 5 di Michele Pirro in Superbike, Ieraci tra le Moto3

Il sabato dell’ELF CIV al Mugello premia Pirro (Superbike), Ieraci (Moto3), Dionisi (Supersport), Arduini (Supersport 300), Alfano e Bertelle in PreMoto3 tra 4 e 2 tempi.

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Oltre 200 piloti hanno preso parte all’inaugurale giornata di gare dell’ELF CIV (Campionato Italiano Velocità) al Mugello Circuit. In Gara 1 nell’ambito del Round 5-6 della serie tricolore si sono imposti nelle rispettive classi di appartenenza Michele Pirro (Superbike), Bruno Ieraci (Moto3), Ilario Dionisi (Supersport), Kevin Arduini (Supersport 300), Matteo Bertelle (PreMoto3 125cc 2 tempi) e Pasquale Alfano (PreMoto3 250cc 4 tempi), attesi protagonisti domani nelle seconde gare in programma.

MOTO3: BRUNO IERACI (TM) IN VOLATA – Abitualmente impegnato nel CEV Moto3 con l’investitura di pilota ufficiale TM Racing, in questa sua seconda apparizione stagionale nell’ELF CIV Bruno Ieraci non ha finora sbagliato un colpo: pole position, ma anche e soprattutto la vittoria di Gara 1. Il portacolori del progetto #madeinCIV della Federazione Motociclistica Italiana, al culmine di un esaltante confronto-a-5 per la vittoria, è riuscito a spuntarla in volata per una manciata di millesimi sul nuovo capo-classifica di campionato Nicholas Spinelli (KTM Pro Racing Team) e su Edoardo Sintoni (Mahindra Team 3570 MTA), resosi protagonista di un brillante cambio di passo nel finale che gli ha permesso di ricongiungersi al gruppo di testa. Con l’ex detentore della tabella tricolore Kevin Zannoni (KTM MF84 Pluston Althea) inaspettatamente soltanto quinto, ha concluso quarto Nicola Fabio Carraro (Mahindra Team Minimoto Portomaggiore) mentre il suo compagno di squadra Alex Fabbri è finito a terra proprio all’ultima curva. Sventura analoga occorsa anche ai due piloti di punta del Gresini Junior Team, Tommaso Marcon e, soprattutto, Anthony Groppi, scivolato al tredicesimo giro quando si ritrovava in lotta per la vittoria. Apprezzabile sesto posto finale in rimonta per Davide Pizzoli alla “prima” con il Team 3570 MTA a precedere il bi-Campione CIV PreMoto3 in carica Leonardo Taccini (TM Miralux Pos Corse) e Alessandro Delbianco, al rientro dopo il prolungato stop per infortunio con la Mahindra di punta del Max Racing Team di Max Biaggi.

SUPERBIKE: POKERISSIMO DI MICHELE PIRRO – In una gara dall’elevato tasso di spettacolarità con, per certi versi inaspettatamente, un’alternanza di protagonisti là davanti e continui sorpassi, Michele Pirro ha fatto valere la sua legge. Con la Ducati Panigale R #51 gommata Pirelli del Barni Racing Team il collaudatore e pilota ufficiale Ducati MotoGP ha fatto la differenza sulla distanza di gara riuscendo, al dodicesimo delle quattordici tornate previste, a scappar via e concretizzare l’atteso “pokerissimo”. Per il pluri-Campione italiano tra Superbike, Supersport e Superstock 1000 la quinta affermazione in cinque gare che gli consente di consolidare a +36 il proprio vantaggio in campionato su Lorenzo Zanetti, con la Ducati Motocorsa Racing 2° sul traguardo e, nella mattinata, autore di una superlativa pole position. Il pilota bresciano ha dato il massimo per spezzare l’egemonia di successi del rivale, ma resta un secondo posto prezioso a precedere Roberto Tamburini (Yamaha Pata MotoXRacing) ed il Campione in carica Matteo Baiocco, quarto con la prima Aprilia RSV4 RF di Nuova M2 Racing e tra i grandi protagonisti della corsa. In un plotone fino a 3 tornate dal termine comprensivo di ben 8 piloti di testa si è distinto anche Andrea Mantovani (Aprilia Nuova M2 Racing), quinto con Florian Marino (Yamaha Pata MotoXRacing) ed il trio BMW-DMR formato da Ivan Goi, Denni Schiavoni e Matteo Ferrari a seguire. Nella top-10 Lorenzo Lanzi (BMW Tutapista), undicesimo Eddi La Marra (Ducati Motocorsa).

La lotta nel CIV Superbike tra Zanetti (87), Pirro (51), Mantovani (9), Andreozzi (21) e Baiocco (1)
La lotta nel CIV Superbike tra Zanetti (87), Pirro (51), Mantovani (9), Andreozzi (21) e Baiocco (1)

SUPERSPORT: DIONISI SU BUSSOLOTTI PER 71 MILLESIMI – Avvincente da copione e con un colpo di scena nel dopo-gara la classe Supersport con un pluri-Campione della serie come Ilario Dionisi (MV Agusta F3 675 dell’Ellan Vannin Motorsport) in trionfo, ma soltanto per l’inezia di 0″071 su Marco Bussolotti (Yamaha R6 del G.A.S. Racing Team). In virtù di questa affermazione il pilota romano sale al comando della classifica di campionato a +6 su Nicola Morrentino (3° a completare il podio con la Kawasaki Renzi Corse) sfruttando il passo falso di Lorenzo Gabellini, squalificato con bandiera nera per aver ignorato un ride through, provvedimento deciso in quanto i meccanici hanno lavorato oltre il tempo limite sulla sua moto in griglia di partenza. Ottiene così un buon quarto posto in questa sua stagione d’esordio tra le 600cc Stefano Valtulini (Kawasaki GP Project), pilota dai recenti trascorsi nel Motomondiale.

Nelle altre classi riservate ai “giovani”, la PreMoto3 ha proiettato ai vertici Matteo Bertelle (PreMoto3 125cc 2 tempi) e Pasquale Alfano (PreMoto3 250cc 4 tempi), mentre la Supersport 300 ha visto Kevin Arduini vincere un’elettrizzante volata-a-quattro con soli 49 millesimi tra il 1° ed il 4° classificato. Domani bis con Gara 2 per tutte le classi dell’ELF CIV 2017.

Servizio Fotografico: Marco Lanfranchi

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