CIV Matteo Baiocco, l’esodato dal Mondiale “Adesso mi manda Pirelli”

CIV Matteo Baiocco, l’esodato dal Mondiale “Adesso mi manda Pirelli”

Il marchigiano escluso al Mondiale torna nel Tricolore, già vinto due volte. Per battere Michele Pirro tester Ducati Corse.

Che storia, Matteo Baiocco: miglior italiano nel Mondiale 2015, ma non è bastato. Ti ritocca il CIV…

“Mi tocca e l’ho scelto, nel senso che fra le proposte che avevo, questa è la più sensata, anche in ottica futura.  Non ho avuto proposte valide per il mondiale e quindi non le ho considerate. Ne ho avuta una per il BSB ma con un punto di domanda e allora ho scelto di rimanere con Ducati. Farò il CIV e cercherò di fare bene perché il campionato si preannuncia combattuto”

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Nel 2015 Matteo Baiocco ha fatto 9° nel WSBK con Ducati privata
Nel 2015 Matteo Baiocco ha fatto 9° nel WSBK con Ducati privata

“Quest’anno non sarà affatto facile. A parte Pirro che è forte ed è sempre i moto, le due Yamaha (Russo e Marino) saranno temibili, ci sarà Tamburini… Io sarò fra i piloti supportati da Pirelli, tutto è partito da loro… mi hanno chiesto di impegnarmi per riportare il titolo italiano a casa e interrompere il dominio Michelin.”

Com’è il livello nel  Campionato Italiano Velocità?

“Il CIV schiera dei buoni valori in campo ma avrebbe bisogno di una maggiore promozione. Non ha molte date e quindi non si fa in tempo ad appassionare il pubblico che arriva la pausa e sembra che tutto vada in letargo. Ci vorrebbero un paio di gare in più e un po’ di lavoro per tenerlo vivo. In questo modo ci sarebbero tanti piloti che farebbero il CIV per scelta, evitando di andare al Mondiale a far numero. Guarda il BSB, lì c’è gente che quasi se ne frega di andare a fare il mondiale, se ha un’opportunità seria. Sarebbe bello leggere più news, più attività social, con maggior tempestività, anche nei periodi di pausa. Gli esempi di altri campionati nazionali ci sono. La copertura dei media è tutto, al giorno d’oggi, e uno dei punti deboli del CIV è proprio questo”.

Baiocco è stato tester ufficiale Ducati Corse, con record al Mugello
Baiocco è stato tester ufficiale Ducati Corse, con record al Mugello

Parliamo della tua squadra.

“Lorenzo Mauri fa il pilota ma ha deciso che quando smetterà, probabilmente l’anno prossimo, farà il team manager… quindi ha deciso di mettere su una squadra che è destinato a dirigere. E’ una bella struttura, già ottimamente organizzata per essere agli inizi. Ha ingaggiato professionisti di alto livello che mi seguivano negli anni passati e dal punto di vista logistico e organizzativo è quasi sprecata per un campionato nazionale. Essendo Mauri un pilota, sa cosa serve e cosa gli è sempre mancato per fare le cose come vanno fatte. Ovviamente io glielo dico con un po’ di egoismo, anche perchè in un prossimo futuro possa essere invogliato a fare il salto con me a bordo, cosa che non credo sia del tutto fuori programma, da quel che ho capito”

Alla fine non  sembri così triste o sconsolato…

Devo essere onesto: mi girano le palle. Però o gliela dai vinta, o ti rimbocchi le maniche e provi a rientrare. Fra le soluzioni buone questa è la migliore soluzione possibile. Non volevo rimanere fermo una stagione né fare il tappabuchi a chiamata. Col CIV faccio un campionato intero ma non troppo lungo per non poter fare altro.
Nel BSB, con l’offerta che avevo, avrei corso con BMW e in più sarei stato assorbito al 100%. Lontano da casa.

Con l’ingaggio come va?

Baiocco ha 31 anni e vive ad Osimo, nelle Marche
Baiocco ha 31 anni e vive ad Osimo, nelle Marche

E’ un momento difficile. Avrò dei premi vittoria che spero di meritarmi. Ma è dura… il sistema non paga. Non ce l’ho col meccanismo del pilota con la valigia. Ce l’ho col fatto che la valigia non basta più. Anche in caso di risultati o buona stagione, continuano a chiedere denaro sempre agli stessi mentre ci sono altri che dopo varie annate deludenti continuano ad avere una sella e un ingaggio. E’ brutto correre sentendoti come se ti stessero facendo un regalo nonostante tu vada meglio di altri che invece prendono i soldi.
Pensavo che la stagione mi consentisse di rimanere nel mondiale invece, sia per mancanza di Ducati in griglia, sia per la situazione finanziaria generale, per me non si è trovato un posto. Ma non voglio fare la vittima. Io combatto e ci spero sempre. Infatti non chiedo niente.Lavoro per migliorarmi e per meritare.

Male che vada potrai lanciare appelli strappalacrime. Va sempre più di moda.

C’è gente cha ha tutto il diritto di lamentarsi… gente che se la passa male davvero… noi siamo piloti, siamo privilegiati, non è proprio il caso di piangere per questo gioco che facciamo.

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