CEV Moto3 Aragon Gara 1: dominio di Mir, Stefano Valtulini è secondo!

CEV Moto3 Aragon Gara 1: dominio di Mir, Stefano Valtulini è secondo!

Bandiera rossa nel finale

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Esattamente 1″049 di vantaggio nei confronti del suo più diretto inseguitore alla conclusione del primo giro, 2″3 al secondo, 3″3 al terzo, 5″4 al quarto, 6″4 al sesto fino ai 13″255 di margine su tutti gli altri alla tredicesima tornata, decisiva per la definizione dell’ordine d’arrivo a seguito della bandiera rossa esposta dalla Race Direction nel corso del quattordicesimo giro. Dominio totale di Joan Mir in Gara 1 del CEV Moto3 al MotorLand Aragón di Alcañiz, quarto round (in gara “doppia“) del Mondiale Junior 2015 che ha visto nuovamente il pilota maiorchino uscire vincitore con un “passo” a dir poco sensazionale. Autore ieri della terza pole in quattro round, il portacolori Leopard Racing schierato dal Team Machado ha affrontato la contesa senza incontrare il benchè minimo problema in sella alla Ioda TR004 motorizzata Honda by Geo Technology, dando prova del proprio potenziale velocistico con un ritmo-gara inavvicinabile per chiunque: mediamente 1″ di vantaggio a giro rispetto al resto del gruppo, fino al decimo giro costantemente sotto il muro dei 2 minuti. Con questo ritmo forsennato Mir si è assicurato la terza vittoria stagionale ed in carriera nel CEV, tra l’altro (doveroso rimarcarlo) vincendo tutte le gare portate a termine quest’anno. Nonostante il doppio-zero accusato per vari imprevisti tra Le Mans e Barcellona, il vice-Campione Red Bull MotoGP Rookies Cup resta in corsa per il titolo recuperando 9 punticini rispetto ad Aron Canet, terzo sul traguardo dopo esser scattato ventunesimo (18° nelle qualifiche per vari problemi, 3 posizioni di penalità per aver eccessivamente rallentato nel giro di ricognizione di Gara 2 a Montmelò), protagonista di una furiosa rimonta mettendosi in mostra nel plotone degli inseguitori con tanti italiani protagonisti. Tra questi il primo della lista risponde al nome di Stefano Valtulini che, nel giorno del suo diciannovesimo compleanno, si regala un fantastico 2° posto al culmine di una corsa combattiva, sfortunatamente conclusasi anzitempo nel corso del 14° giro complice la bandiera rossa esposta dalla Race Direction per l’incidente che ha visto coinvolti Sena Yamada ed un altro nostro portabandiera in evidenza, Tony Arbolino. Il bi-Campione CIV PreMoto3/PreGP 125cc 2 tempi in carica, a lungo in seconda posizione, non ha potuto evitare la Honda NSF250RW #81 del Campione All Japan J-GP3 in carica, finito a terra all’uscita della curva 12 dopo un violento highside. Entrambi sono finiti a terra apparentemente senza conseguenze, obbligando tuttavia la Direzione Gara a concludere anzitempo la contesa riportando la classifica al 13° giro con un sensazionale “Valtu” secondo con la KTM RC 250 GP #43 della Sic 58 Squadra Corse di Paolo Simoncelli, compagine che si aggiudica il primo podio “internazionale” dopo i successi maturati in questi anni nel CIV. Splendida prestazione del pilota bergamasco, quinto italiano di sempre a salire sul podio nel CEV Moto3 dopo Francesco Bagnaia, Kevin Calia, Andrea Migno e Nicolò Bulega, in una contesa che ha visto lì nel gruppetto in lizza per il secondo posto anche Lorenzo Dalla Porta (5° su Husqvarna LaGlisse), Nicolò Bulega (7° su KTM Factory 2015 della VR46 perdendo terreno in campionato) e Marco Bezzecchi, al debutto nel CEV 8° con la prima Mahindra MGP3O schierata dal Team Aspar con tempi davvero interessante. In zona punti si segnala anche Lorenzo Petrarca, 14° e preceduto da Davide Pizzoli, costretto a rimontare dopo un errore all’avvio quando si ritrovava là davanti grazie alla seconda posizione in griglia, recuperando dalla ventunesima piazza fino al tredicesimo posto finale, in coda al plotone in lizza per il podio. Per lui, così come per gli altri nostri portabandiera a caccia di una vittoria che nel CEV manca all’Italia da 28 gare esatte, possibilità di provarci alle 14.00 con il via di Gara 2. Cronaca di Gara Per la terza volta in quattro eventi Joan Mir scatta dalla pole affiancato in prima fila dal nostro Davide Pizzoli e da Jaume Masia, in seconda si notano Nicolò Bulega (5°) e Lorenzo Dalla Porta (6°), scatta addirittura dalla ventunesima casella il capoclassifica di campionato Aron Canet, qualificatosi diciottesimo, ma penalizzato di tre posizioni in griglia dalla Race Direction per aver rallentato eccessivamente nel giro di ricognizione delle due gare di Montmelò comportando lo slittamento della regolare procedura di partenza. Allo spegnimento del semaforo Mir scatta benissimo e conquista l’holeshot alla curva 1 su Pizzoli, Arbolino partito nel miglior modo possibile dalla terza fila, Dalla Porta, Masia, Arenas, Bendsneyder e Bulega in ottava posizione. Alla conclusive del primo dei quindici giri previsti Mir è già in fuga, vanta 1″049 di margine sul terzetto tricolore formato da Pizzoli, Dalla Porta e Dalla Porta, nel frattempo Canet in rimonta è diciassettesimo preceduto anche da Bezzecchi (14°) e Petrarca (15°). Con il maiorchino futuro pilota Leopard Racing nel Mondiale 2016 letteralmente imprendibile tanto da portare il proprio vantaggio a 2″3 alla conclusione del secondo giro, le tematiche d’interesse sono offerte dal confronto per la seconda piazza che vede Pizzoli a stretto contatto con Masia, Dalla Porta, Arbolino, Arenas, Bendsneyder e Bulega, più staccati Yamada e Valtulini (19 anni oggi) completano la top-10. Proprio in questa fase della contesa si registra il primo colpo di scena: Pizzoli, secondo in quel momento, sbaglia alla curva 14 ed è costretto a tagliare la pista passando dal 2° al 20° posto. Mentre Canet è 12°, Arbolino conquista così la seconda piazza a precedere un convincente Dalla Porta, ma il gruppo di inseguitori si ricongiunge e si mettono in mostra lo stesso Canet e Idham Pawi. Una buona notizia per il capoclassifica di campionato, insieme a Mir l’unico ad infrangere il muro dei 2 minuti e, un sorpasso dopo l’altro, di fatto in piena corsa per il podio. Al giro di boa della contesa Mir ha qualcosa come 7″7 (!) di vantaggio su Arbolino, secondo, ma con in scia Dalla Porta, ora Canet (!) quarto, Arenas, Masia, Idham Pawi, Valtulini, Yamada con Bulega a completare la top-10. Canet e Dalla Porta decidono così di forzare l’attacco, lo fa soprattutto l’alfiere Honda Monlau che sfila LDP alla curva 11 e, in soli 7 giri, passa dalla ventunesima alla seconda posizione. I nostri Arbolino e Dalla Porta non ci stanno e provvedono repentinamente a replicare questo affronto, soprattutto l’alfiere Sic 58 Squadra Corse che trova il modo di guadagnare 1/2 secondo di margine su Masia e Canet, in questo frangente gli altri due legittimi pretendenti ad un posto sul podio. Mentre Idham Pawi, ritrovatosi quarto, sbaglia e paga con un doppio errore tra le curve 1 e 2 favorendo anche l’avanzata di un positivo Marco Bezzecchi 10° all’esordio, si vive un bel momento al box della squadra di Paolo Simoncelli: Valtulini a tre tornate dal termine passa improvvisamente in seconda posizione proprio davanti ad Arbolino, entrambi “braccati” dal trio dello Junior Team Estrella Galicia 0,0 formato da Canet, Masia e Yamada. Questo plotoncino è racchiuso in un fazzoletto ed è un attimo che ci scappa il disastro: al terz’ultimo giro, all’uscita della curva 12, Yamada è sfortunato protagonista di un highside, Arbolino non può evitarlo e centra in pieno la Honda NSF250RW #81. La direzione gara propende così per l’esposizione della bandiera rossa congelando la classifica al tredicesimo giro con Mir vincitore con 13″ di margine sul nostro Stefano Valtulini, strepitoso secondo a precedere Aron Canet, Masia, Dalla Porta, Arenas, Bulega (7°), Bezzecchi (8°), Pizzoli (13°) e Carpi (22°). FIM CEV Repsol 2015 MotorLand Aragón CEV Moto3, Classifica Gara 1 01- Joan Mir – Machado Leopard Junior Team – Ioda TR004 Honda – 13 giri in 25’57.785 02- Stefano Valtulini – Sic 58 Squadra Corse – KTM RC 250 GP – + 13.255 03- Aron Canet – Junior Team Estrella Galicia 0,0 – Honda NSF250RW – + 13.284 04- Jaume Masia – Junior Team Estrella Galicia 0,0 – Honda NSF250RW – + 13.456 05- Lorenzo Dalla Porta – LaGlisse Academy – Husqvarna FR 250 GP – + 13.690 06- Albert Arenas – LaGlisse Academy – Husqvarna FR 250 GP – + 13.806 07- Nicolò Bulega – Junior Team VR46 Riders Academy – KTM RC 250 GP – + 14.223 08- Marco Bezzecchi – Aspar Team Mahindra – Mahindra MGP3O – + 14.687 09- Khairul Idham Pawi – Honda Team Asia – TSR3 Honda – + 14.960 10- Kaito Toba – Asia Talent Team – Honda NSF250R – + 15.020 11- Martin Vanhaeren – KRP – FTR KTM – + 15.393 12- Bo Bendsneyder – Dutch Racing Team – FTR TKRP Honda – + 15.409 13- Davide Pizzoli – LaGlisse Academy – Husqvarna FR 250 GP – + 15.607 14- Lorenzo Petrarca – TMR Competicion – KTM RC 250 GP – + 29.409 15- Maximilian Kappler – SaxoPrint RTG – FTR Honda M313 – + 29.473 16- Yuta Date – Asia Talent Team – Honda NSF250R – + 30.227 17- Aaron Polanco – Aspar Team Mahindra – Mahindra MGP3O – + 39.538 18- Adam Norrodin – Asia Talent Team – Honda NSF250R – + 45.468 19- Aleix Viu Cotoli – Bradol Larresport – FTR Honda M313 – + 46.119 20- Simon Danilo – RBA Racing Team – KTM RC 250 GP – + 49.797 21- Lawson Walters – H43 Team Nobby Blumaq Talasur – KTM RC 250 GP – + 49.965 22- Cristiano Carpi – Ajo Motorsport – KTM RC 250 GP – + 53.971 23- Juanjo Nunez – Ongetta Junior Team – Honda NSF250RW – a 1 giro Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

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