CEV Moto3 Albacete Gara: vince Guevara, Francesco Bagnaia 2°, Marquez Campione

CEV Moto3 Albacete Gara: vince Guevara, Francesco Bagnaia 2°, Marquez Campione

Spettacolare gara ad Albacete

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In una gara che ha sancito la prima vittoria nel Campeonato de España de Velocidad di Juanfran Guevara, ha ribadito il talento di un Francesco Bagnaia autore di una sensazionale rimonta (14° al termine del primo giro, 2° sul traguardo ad un soffio dalla vittoria), l’inaugurale stagione del CEV Moto3 ha eletto con una gara d’anticipo in Alex Marquez il proprio campione, quarto sul traguardo con la Suter Honda MMX3 del Monlau Competicion di Emilio Alzamora, facilitato nell’opera dalla prematura uscita di scena al tredicesimo giro del suo diretto avversario nella corsa al titolo Luca Amato, a terra dopo uno spaventoso high-side nel tentativo di riportarsi al comando della contesa e riaprire i giochi-campionato. Vice-campione CEV 2011 alle spalle del proprio compagno di squadra Rins all’esordio tra le 125cc da Gran Premio, Alex Marquez, fratello minore di Marc, si è potuto accontentare di un quarto posto per raggiungere l’obiettivo finale, sudato in una stagione combattuta impreziosita dalle vittorie di Navarra e Albacete-1 oltre che dalle ottime performance nel mondiale di categoria, a punti nelle tre comparsate da wild card tra Jerez, Estoril e Barcellona (addirittura 6° e ad un soffio dal podio) sempre con il Monlau Competicion, in crescita da pilota “titolare” del World Wide Race tra Indianapolis e Brno nonostante qualche caduta di troppo. Eletto il campione 2012, il CEV Moto3 ad Albacete ha in ogni caso dato spettacolo consegnando a Juanfran Guevara, pilota dai trascorsi di successo nei trofei promozional-propedeutici della penisola iberica guadagnandosi sponsor (vedi Pramac) di prestigio, la prima vittoria in carriera con la FTR Honda M312 del Wild Wolf BST di Juan Bautista Borja, ex-pilota tra 500cc e Superbike (ha corso anche con la Ducati ufficiale nel 2000), regolando tuttavia soltanto al photofinish uno scatenato Francesco Bagnaia autore di una spaziale rimonta. Scattato dalla prima fila dello schieramento con il terzo crono conseguito nelle qualifiche del sabato, “Pecco” si era ritrovato al 14esimo posto (!) al termine del primo giro, iniziando da lì in avanti una cavalcata che gli ha consentito di siglare il best-time della contesa, sfiorare la seconda affermazione stagionale dopo Albacete e raggiungere Luca Amato in campionato, distante ormai soltanto 1 punticino. Con Marquez già campione per il nativo di Chivasso (Provincia di Torino) c’è così la possibilità di conquistare l’ambito e prestigioso riconoscimento di “runner-up” il prossimo mese di novembre a Valencia, gara dove non mancheranno tra gli attesi protagonisti anche Albert Arenas (3° e al primo podio nel CEV con la Honda del Motorrad Competicion) e l’altro nostro portabandiera Lorenzo Baldassarri, campione Red Bull MotoGP Rookies Cup in carica, ottavo all’esposizione della bandiera a scacchi guadagnando 8 punti per la classifica dopo lo zero subito sempre ad Albacete lo scorso mese di luglio. Cronaca di Gara Per la prima volta in carriera Albert Arenas, ma non sfrutta al meglio quest’occasione: allo spegnimento del semaforo “pattina” un pò con la propria Honda lasciando a Juanfran Guevara il compito di conquistare l’hole-shot alla prima curva su Watanabe con a seguire McPhee, Rogers, Amato, Navarro, Ramirez ed i nostri Bagnaia e Baldassarri scattati non benissimo, fuori dalla top-10. La corsa prosegue e alla curva 4 si registra un brutto volo di Fausto Granton che sbatte violentemente contro le gomme di protezione a bordo pista, per fortuna senza conseguenze. Va così ben presto in archivio il primo giro a posizioni invariate se non per Baldassarri e Bagnaia che si ritrovano addirittura rispettivamente in 13° e 14° posizione. Per assistere a qualche cambiamento in classifica bisogna attendere il terzo giro con il giapponese Hyuga Watanabe che sorprende Guevara alla staccata della prima curva portandosi al comando delle operazioni, ma il gruppo di testa è a dir poco compatto con i duellanti al titolo Marquez e Amato che si “marcano” a vista in sesta e settima posizione. Con i nostri portabandiera che raggiungono la top-10 dopo aver sopravanzato la giovane (e velocissima) Ana Carrasco, al quarto giro anche John McPhee passa Guevara per il secondo posto con quest’ultimo ora braccato dal poleman Arenas. Si raggiunge 1/3 della distanza di gara con Watanabe al comando su McPhee, Guevara, Rogers, Marquez, Amato e Navarra, qui cambia la corsa di Pecco Bagnaia: in 1’34″685 realizza il giro più veloce e, al settimo giro, concretizza 3-sorpassi-3 a scapito di Navarro e delle KRP M3-01 Honda di Rogers e McPhee passando in un lampo dal 9° al 6° posto. Buon momento per il chivassese, in casa Monlau tuttavia si guarda alla gara di Marquez con inevitabili ripercussioni per la classifica di campionato: Alex viene infatti sfilato dal rivale Luca Amato per il quarto posto, ma è soltanto una fase interlocutoria della contesa. Marquez Jr sa benissimo che non può commetter errori, altrettanto il pilota tedesco è obbligato a vincere per recuperare parte dei 16 punti di svantaggio: per questo scavalca Watanabe e Arenas guadagnando il secondo posto alle spalle di Guevara, a sua volta riportatosi al comando delle operazioni. A metà gara doveroso riepilogo della classifica con Guevara leader su Amato, Arenas, Watanabe, Marquez e Bagnaia sesto, gruppo di testa che scappa via con Baldassarri che recupera fino al decimo giro. Al nono dei 18 giri previsti Amato decide che è il momento giusto per rompere gli indugi e, alla curva 7, passa Guevara per il primato, scorribande che permettono a Rogers ed in seconda battuta a Navarro e McPhee si rifarsi sotto. Ad ogni staccata in fondo al rettilineo dei box i piloti si aprono a ventaglio e, di volta in volta, c’è sempre un nuovo leader: da Watanabe ad Amato passando per Guevara, i giochi sono tutt’altro che archiviati. Spera sia così invece Amato il quale fa cenno a Watanabe di stargli dietro, ma non si avvede di Guevara che sfrutta la doppia scia davanti a sè sorprendendo entrambi alla staccata della prima curva nel corso del tredicesimo giro. In contemporanea, nello stesso punto, Bagnaia si fa largo a scapito del proprio compagno di squadra Marquez che non sembra avere il passo per star davanti. Si metton male le cose per il “fratellino d’arte”? Nient’affatto: anzi, proprio al tredicesimo giro Luca Amato, nel tentativo di riprender la prima posizione, esagera alla curva 8 arrivando leggermente fuori traiettoria con conseguente high-side appena ripreso il gas. Spettacolare volo del pilota tedesco, nessuna conseguenza fisica, ma epilogo “drammatico” per il campionato: a Marquez adesso può bastare un settimo posto per laurearsi Campione con una gara d’anticipo. Con questo colpo di scena le posizioni sembrano stabilizzate con Guevara leader su Watanabe, Arenas, Bagnaia e Marquez che controlla la situazione dal 5° posto a precedere McPhee, Navarro e Rogers, ma la gara ha ancora molto da dire soprattutto per i nostri colori. Pecco al sedicesimo giro passa Arenas per il terzo posto, è pronto a ripetersi nei confronti di Watanabe, ma questi decide di auto-escludersi con un pauroso high-side alla curva 5. Con strada libera Bagnaia recupera il gap da Guevara e si presenta nel codone della FTR Honda #58 quando inizia l’ultimo giro: le prova tutte, ma è costretto ad arrendersi lasciando così la prima affermazione in carriera al portacolori Wild Wolf BST, rimendiando un più che positivo 2° posto ripensando alla problematica partenza (14° al termine del primo giro). Completa il podio (il primo nel CEV) Albert Arenas, 3° a precedere Alex Marquez che si laurea Campione con una gara d’anticipo mentre Lorenzo Baldassarri chiude ottavo. A punti anche Jules Danilo (fratello dello sfortunatissimo Simon), il belga recente vincitore nella Rookies Cup a Brno Livio Loi (13°), un figlio d’arte come Remy Gardner (14°) e le due rappresentati del motociclismo in rosa Ana Carrasco e Maria Herrera rispettivamente in 10° e 15° posizione. CEV Buckler Moto3 2012 Albacete 2, Classifica Gara 01- Juanfran Guevara – Wild Wolf BST – FTR Honda M312 – 18 giri in 28’42.369 02- Francesco Bagnaia – Monlau Competicion – Honda NSF250R – + 0.129 03- Albert Arenas – Motorrad Competicion – Honda NSF25R – + 2.717 04- Alex Marquez – Monlau Competicion – Suter Honda MMX3 – + 5.111 05- John McPhee – KRP Racing Steps Foundation – KRP M3-01 Honda – + 5.113 06- Fraser Rogers – KRP Racing Steps Foundation – KRP M3-01 Honda – + 5.307 07- Jorge Navarro – Project µ 7C HARC Larresport – Honda NSF250R – + 5.547 08- Lorenzo Baldassarri – Monlau Competicion – Hona NSF250R – + 8.113 09- Xavi Vierge – Team RACC Honda – Honda NSF250R – + 9.977 10- Ana Carrasco – JHK T-Shirt LaGlisse – Honda NSF250R – + 16.366 11- Josep Rodriguez – Wild Wolf BST – FTR Honda M312 – + 21.664 12- Jules Danilo – JEF Fury Junior Team – Honda NSF250R – + 29.374 13- Livio Loi – Marc VDS Racing Team – Honda NSF250R – + 29.429 14- Remy Gardner – Team Gardner Racing – Moriwaki MD250 GP3 – + 29.675 15- Maria Herrera – Monlau Competicion – Honda NSF250R – + 29.744 16- Pedro Rodriguez – Speed Master Team – Honda NSF250R – + 30.640 17- Gabriel Rodrigo – RBA – Honda NSF250R – + 30.680 18- Eduardo Alayon – Team Machado – Honda NSF250R – + 50.371 19- Renald Castillon – Equipe de France – Honda NSF250R – + 51.816 20- Agusti Levy – MR Griful Team – Honda NSF250R – + 59.286 21- Christophe Rafael – La Salle des Moteurs – Honda NSF250R – + 1’05.216 22- Loris Cresson – LC 84 Promotion – Honda NSF250R – + 1’06.768 23- Aitor Cremades – Team Quinto – Honda NSF250R – + 1’19.042 24- Montserrat Costa – J.Costa Competition – Honda NSF250R – + 1’20.280 25- Samuel Rankin – H43 Team Nobby Talasur – Honda NSF250R – + 1’23.706 26- Daniel Saez – Motorrad Competicion – Ariane3 – + 1’27.534

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