CEV Moto3 Albacete Gara: primo centro di Albert Arenas in una corsa rocambolesca

CEV Moto3 Albacete Gara: primo centro di Albert Arenas in una corsa rocambolesca

Migno lotta per la vittoria, a terra nel finale

di Redazione Corsedimoto

Diciannove giri per una corsa, dallo spegnimento del semaforo all’esposizione della bandiera a scacchi, rocambolesca. Il terzo appuntamento stagionale del CEV Moto3 disputatosi al Circuito di Albacete ha sancito la prima affermazione in carriera nel Campeonato de España de Velocidad del talentuosissimo Albert Arenas, protagonista di una pregevole “remontada” culminata con un sensazionale ultimo giro che ha visto i due ex-fuggitivi Alejandro Medina ed il nostro Andrea Migno incappare in due distinte cadute all’altezza della curva 9. Ritrovatisi in testa a seguito delle clamorose uscite di scena del poleman Luca Amato (in fuga nelle prime fasi di gara con addirittura 3″5 di margine costruiti in soli 5 passaggi) e di un atteso protagonista come Adrian Martin, Medina e Migno hanno viaggiato spediti in piena corsa per la vittoria, salvo vedersi raggiunti proprio nel “rush finale” da Arenas. Con la lotta per la vittoria passata in un sol colpo da un duello ad un avvincente confronto-a-tre, nell’ultimo giro si è registrato un epilogo impronosticabile: con Arenas passato in seconda piazza, alla curva 9 sono volati a terra Medina (in quel momento leader con la KTM del Team LaGlisse) e, per una scivolata, il nostro Andrea Migno. Legittima e comprensibile il disappunto per il nostro portabandiera, al via quest’anno del CEV Moto3 con una FTR Honda M312 del GMT Racing con la quale ha preso parte lo scorso fine settimana alla tappa di Barcellona del Motomondiale in qualità di wild card, a terra proprio sul più bello per un amaro epilogo che non pregiudica l’ottima prestazione, di buon auspicio per il prosieguo del campionato. Con Migno e Medina grandi delusi della contesa, ha così potuto celebrare la prima affermazione in carriera nel CEV Albert Arenas, passato quest’anno al Team Stylobike con una FTR Honda, alla effettiva prima occasione di imporsi nella categoria dopo essersi laureato nel recente passato Campione PreGP 125 nell’ambito del Campeonato Mediterraneo de Velocidad. Gran gara, ma amaro epilogo per Andrea Migno A seguito di questo inaspettato finale, hanno conquistato un podio insperato l’olandese Bryan Schouten (secondo con la FTR Honda preparata da Ten Kate Racing Products ed iscritta dal Dutch Racing Team, settimana prossima impegnato ad Assen nel mondiale da wild card) e Marcos Ramirez (KTM RC 250 R del Monlau Competición di Emilio Alzamora), ora rispettivamente secondo e terzo in campionato con 3 punticini a vantaggio dell’attuale protagonista della Red Bull MotoGP Rookies Cup. Come detto sono usciti di scena, entrambi incappati in un highside alla curva 8, attesi protagonisti come Adrian Martin e Luca Amato; il primo ha rimediato il terzo “zero” stagionale in quattro gare, mentre il secondo è volato a terra quando stava dominando la corsa all’esordio con la Mahindra MGP3O schierata dal Team Stylobike, condotta ieri in pole position a seguito del divorzio dal team Halcourier MS. Senza di loro, e con il giovanissimo transalpino Fabio Quartarano squalificato con bandiera nera per un “taglio di variante” quando navigava in 4° posizione assoluta, ha limitato i danni Maria Herrera, sesta sul traguardo con la KTM Monlau condotta alla vittoria nel precedente evento di Alcañiz, accusando ora 10 lunghezze di svantaggio in campionato dal compagno di squadra allo Junior Team Estrella Galicia 0,0 Marcos Ramirez. Per quanto concerne i piloti italiani, detto di Andrea Migno, ha ben figurato all’esordio stagionale il protagonista della Red Bull MotoGP Rookies Cup con trionfali trascorsi nella MiniGP europea e tricolore Manuel Pagliani, ottavo assoluta con la Honda del team Elle2 Ciatti. Costretto al ritiro al secondo giro invece il proprio compagno di squadra Federico Fuligni, prosegue il proprio percorso di apprendistato invece Alessio Castelli, quindicesimo guadagnando un punticino con la terza KTM RC 250 R del Monlau Competición. Grande assente (ahinoi) dell’evento invece Luigi Morciano per problemi insorti al team Halcourier MS, testimoniati oltretutto dal passaggio nei giorni scorsi di Luca Amato alla Mahindra del Team Stylobike. Cronaca di Gara All’esordio con la Mahindra ed al ritorno con il Team Stylobike, il vice-Campione in carica Luca Amato scatta dalla pole affiancato in prima fila da Adrian Martin e Albert Arenas, apre la seconda Andrea Migno, più distanziati i connazionali Manuel Pagliani (17°), Alessio Castelli (24°) e Federico Fuligni (32°). Al giro di ricognizione subito un primo colpo di scena: proprio il poleman Amato ha qualche difficoltà ad avviarsi, riuscirà a prender il via, ma dopo esser stato superato dalla vettura dei commissari. Un altro pilota di metà classifica è costretto a partire dai box, ma finalmente la direzione gara dà il via alla procedura di accensione e spegnimento del semaforo con Luca Amato autore di un gran spunto, leader alla staccata della curva 1 sul nostro Andrea Migno, Alejandro Medina, Adrian Martin, Maria Herrera e Albert Arenas, Marcos Ramirez e Fabio Quartarano. Subito Amato tenta di scappar via, dietro tanto Medina quanto Martin decidono di rompere gli indugi e sfilano Migno rispettivamente per la seconda e terza posizione quando va in archivio il primo dei 19 giri previsti con il tedesco della Mahindra già con 1″4 di margine. Maria Herrera, Andrea Migno e Marcos Ramirez in bagarre Amato sembra davvero avere qualcosa in più rispetto agli altri, ad Adrian Martin non resta pertanto che passare al terzo giro Medina per la seconda piazza alla curva 1, dietro il nostro Migno è quinto sopravanzato anche da Maria Herrera, ma pur sempre davanti ad Arenas, il capoclassifica di campionato Ramirez e Wayne Ryan. Qui potrebbe decidersi la corsa, lo sa bene Martin che prova a ricucire il gap con Amato, ma incappa in un rovinoso highside in uscita dalla curva 7, evitato di un soffio da Medina. Ennesimo “zero” per il portacolori del team Aspar, questa caduta di fatto spezza ancor più il gruppo lasciando Amato in fuga con addirittua 3″ sul plotone formato nell’ordine da Medina, Herrera, Migno, Ramirez, Arenas, Ryan, Navarro e Quartarano. Il pilota tedesco viaggia mediamente con mezzo secondo “di passo” sotto ai riferimenti cronometrici dei suoi più diretti inseguitori, ma al quinto giro si assiste ad un clamoroso colpo di scena: nello stesso punto che ha tradito Martin, con la medesima dinamica, Luca Amato si ritrova a terra. Comprensibile disappunto del pilota Mahindra-Stylobike che recrimina nei confronti dei commissari, i quali rispondono con l’esposizione della bandiera giallo-rossa che segnala la pista scivolosa in quel tratto incriminato. Con Amato fuori gioco, Alejandro Medina passa al comando, ma Andrea Migno è secondo favorito da un deciso sorpasso a scapito di Maria Herrera, ora alle prese con il proprio compagno di squadra in Monlau Competicion Ramirez, Arenas, un rimontante Navarro, Ryan, Schouten ed un grintosissimo Fabio Quartarano che in due giri riesce addirittura a portarsi in terza piazza, il tutto alla sua quarta gara in assoluto nel CEV. Raggiunto e superato il giro di boa della contesa, Alejandro Medina e Andrea Migno sono in piena corsa per la vittoria lasciando ora a 2″2 Arenas, protagonista di un sensazionale doppio-sorpasso alla staccata della prima curva in fondo al rettilineo dei box su Ramirez e Quartarano, perdono quota invece le velleità di Maria Herrera che scivola in ottava piazza. Gli altri italiani? Fuligni è stato costretto al ritiro nel corso del secondo giro, ben figura all’esordio Manuel Pagliani (13°), insegue la zona punti invece Alessio Castelli, 18°. Manuel Pagliani ottavo Inizia la fase decisiva della contesa e si assiste ad una spettacolare rimonta di Albert Arenas, in grado di colmare il gap di 1″3 dagli ormai ex-fuggitivi Medina e Migno. A cinque giri dal termine si forma così un terzetto di testa in piena corsa per la vittoria. L’ex campione della PreGP 125 non vuole aspettare: subito alla staccata della curva 1 passa in seconda piazza, resta più soltanto da sopravanzare Medina per suggellare una sensazionale rimonta. Nel frattempo la direzione gara espone la bandiera nera a Fabio Quartarano, in quel momento strepitoso quarto, reo di aver tagliato la variante delle curve in sequenza intitolate ad Alvaro Bautista e Julian Simon. Il giovane e talentuoso pilota transalpino cede così il quarto posto a Ramirez, ma tutte le attenzioni sono riservate per il confronto a tre che vale la vittoria: all’ultimo giro Medina si presenta in testa davanti ad Arenas e Migno, ma soltanto gli ultimi metri decreteranno vincitori e vinti. Il terzetto, compatto, si presenta alla curva 9 e qui si registra un clamoroso doppio colpo di scena: Arenas passa al comando, sbaglia Medina ritrovandosi a terra, medesima sventura occorsa anche al nostro Andrea Migno. Che disdetta per entrambi, vince così “indisturbato” Albert Arenas, podio insperato per Bryan Schouten (2°) e Marcos Ramirez (3°), a seguito dell’errore di Migno è Manuel Pagliani 8° il migliore dei nostri con Alessio Castelli che guadagna un punticino, 15°. CEV Repsol Moto3 2013 Circuito de Albacete, Classifica Gara 01- Albert Arenas – Team Stylobike – FTR Honda M312 – 19 giri in 30’18.814 02- Bryan Schouten – Dutch Racing Team – FTR Honda M312 – + 7.035 03- Marcos Ramirez – Junior Team Estrella Galicia 0,0 – KTM RC 250 R – + 7.406 04- Jorge Navarro – Cuna de Campeones – MIR Racing Moto3 – + 7.973 05- Gabriel Ramos – Team Venezuela – Honda NSF250R – + 12.657 06- Maria Herrera – Junior Team Estrella Galicia 0,0 – KTM RC 250R – + 12.711 07- Wayne Ryan – KRP/Racing Steps Foundation – KRP M3-01 Honda – + 13.006 08- Manuel Pagliani – Elle2 Ciatti – Honda NSF250R – + 15.510 09- Hafiq Azmi – Touchline SIC Ajo – KTM RC 250 R – + 16.030 10- Bradley Ray – Team Larresport – Honda NSF250R – + 23.207 11- Kenta Fujii – F.C.C. TSR Honda – TSR3C Honda – + 24.587 12- Borja Quero – MIR Racing – MIR Racing Moto3 – + 28.404 13- Fausto Granton – Promoracing – Honda NSF250R – + 32.054 14- Emiliano Lancioni – Team Calvo – KTM RC 250R – + 35.989 15- Alessio Castelli – Junior Team Estrella Galicia 0,0 – KTM RC 250 R – + 35.996 16- Xavier Cardelus – Cardelus Racing Team – FTR Honda M312 – + 41.761 17- Lincoln Gilding – Motorrika – KTM RC 250R – + 42.014 18- Kyle Ryde – KRP/Racing Steps Foundation – KRP M3-01 Honda – + 42.064 19- Klaus Heidel – ADAC Sachsen Leistungszentrum – Honda NSF250R – + 44.734 20- Aitor Cremades – Team Quinto – Honda NSF250R – + 48.879 21- Jules Danilo – Cygnet Racing Furygan – KALEX KTM – + 52.250 22- Sara Sanchez – Team Larresport – Honda NSF250R – + 52.355 23- Illan Fernandez – H43 Team Nobby Talasur Blumaq – Honda NSF250R – + 52.434 24- Aizat Malik – Touchline SIC Ajo – KTM RC 250 R – + 1’01.343 25- Edgar Gallipoli – Team Venezuela – Honda NSF250R – + 1’01.809 26- Olly Simpson – Olly Simpson Racing – Honda NSF250R – + 1’01.969 27- Ryan Watson – Watson Work Racing – Honda NSF250R – + 1’02.099 28- Dani Saez – Team JJSaez – Honda NSF250R – + 1’13.243 29- Ren Toba – H43 Team Nobby Talasur Blumaq – Honda NSF250R – + 1’26.616 30- Alexandre Sirerol – J.Costa Competition – Honda NSF250R – a 1 giro Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

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