Campionato Italiano Trial Outdoor: Grattarola in trionfo a Gubbio

Campionato Italiano Trial Outdoor: Grattarola in trionfo a Gubbio

Primo round del Campionato Italiano Trial Outdoor con la perentoria affermazione a Gubbio di Matteo Grattarola: tutti i vincitori delle varie classi al via.

di Redazione Corsedimoto
Matteo Grattarola si impone a Gubbio

Un nuovo inizio per una decisa spinta propulsiva alla specialità. Con questa prerogativa il Campionato Italiano Trial Outdoor ha vissuto a Gubbio (PG) un esordio stagionale da rimarcare sotto l’aspetto sportivo ed organizzativo, tagliando prestigiosi traguardi per numero di iscritti (118), l’adesione di aziende d’eccellenza che hanno impreziosito il paddock gremito in ogni ordine di posto in Piazza Quaranta Martiri, il tutto in una cornice di pubblico delle grandi occasioni. Un primo round di successo frutto del lavoro compiuto nei mesi scorsi dalla Federazione Motociclistica Italiana, rappresentata a Gubbio in prima persona dal Presidente Giovanni Copioli, dal nuovo corso intrapreso dal Comitato Trial FMI coordinato da Francesco Lunardini e dallo sforzo organizzativo del Moto Club Trial “Gas e Frizione”, suffragato da una competizione avvincente lungo i 8.200 metri di percorso con 10 differenti zone da ripetere 3 volte. Rispettando appieno il pronostico della vigilia, l’otto volte Campione Italiano Trial Outdoor Matteo Grattarola ha iniziato al meglio il CITO 2018 con una vittoria fuori discussione nella top class TR1-Internazionale, mentre nelle altre categorie al via si sono imposti Sergio Piardi (TR2), Giacomo Gasco (TR3), Andrea Gabutti (TR3 125), Piero Sembenini (TR3 Open), Valter Feltrinelli (TR4) e Sara Trentini (Femminile).

I PRIMI VERDETTI DELLA STAGIONE 2018 – Inizia sotto i migliori auspici la nuova sfida professionale rappresentata dal passaggio al Sembenini NILS Montesa RedMoto Trial Team per Matteo Grattarola. L’originario della Valsassina, portacolori delle Fiamme Oro e del progetto Talenti Azzurri FMI, si è aggiudicato la vittoria della TR1-Internazionale a Gubbio in sella alla sua Montesa COTA 300RR Factory riuscendo a rispondere agli assalti del britannico James Dabill, pilota ufficiale Beta Motor e 6° classificato nel Mondiale 2017, presentatosi al via del primo appuntamento stagionale con propositi ambiziosi. Nei tre giri del percorso Grattarola, con 18 penalità, ha distanziato Dabill (27), con Luca Petrella (35) terzo a completare il podio con la sua TRRS. L’otto volte Campione Italiano Trial Outdoor diventa così il primo detentore della “tabella leader” e, tra meno di un mese a Lazzate, indosserà la “Maglia Leader”, tra le novità introdotte in questa stagione. Sempre per quanto concerne la TR1, Gianluca Tournour (Gas Gas) ha concluso quarto a precedere Andrea Riva (Sherco) e Filippo Locca (Beta) mentre il tedesco Max Faude, tra le adesioni internazionali del weekend, è stato costretto al ritiro.

Decisamente avvincente la classe TR2 vissuta sul testa-a-testa tra Sergio Piardi (Beta) e Lorenzo Gandola (Scorpa). Soltanto 1 punto di penalità (14 a 15) ha decretato nel pilota Beta il primo vincitore del 2018, resosi protagonista di una pregevole rimonta nel terzo giro con soltanto 1 penalità accusata nella settima zona che ha scaturito il sorpasso in classifica rispetto al pilota di punta Scorpa. Completa il podio Luca Corvi (Gas Gas) con Stefano Bertolotti (Beta) ed il neo-sedicenne Carlo Alberto Rabino (Beta) nella top-5.

Nella TR3 si è registrato il successo di Giacomo Gasco (Beta) con un considerevole vantaggio rispetto a Francesco Marchetti (Beta) e Matteo Gianoni (Sherco), mentre la TR3 Open ha visto un ex-aequo in termini di penalità maturate tra il rientrante Piero Sembenini (al via dopo un’assenza perdurata oltre 20 anni) e Marco Andreoli (Montesa), con la vittoria assegnata da regolamento al primo per il minor tempo impiegato nell’affrontare il percorso di gara. La TR3 125, effettivo serbatoio di talenti del Trial con ammessi al via i giovani da 14 a 21 anni di età, ha prodotto un podio monopolizzato dai piloti coinvolti nel progetto Talenti Azzurri FMI con Andrea Gabutti (TRRS) in trionfo a precedere Alex Curti (TRRS) e Valentino Feltrin (Gas Gas). Tra i 45 partenti della TR4 affermazione di Valter Feltrinelli (Montesa) a precedere Silverio Verniani (Beta) e Luca Menichelli (Vertigo).

HALL OF FAME E X-TRIAL DELLE NAZIONI – Contestualmente ai verdetti sportivi, nel weekend di Gubbio il Campionato Italiano Trial Outdoor ha innalzato l’asticella in termini organizzativi e di gradimento del pubblico con una serie di novità improntate per rendere la specialità sempre più appetibile. L’assegnazione sabato delle pole position riservate alle classi TR1 e TR2, novità assoluta ed avveniristica per il Trial, ha raccolto consensi da parte di critica e pubblico, vivacizzando l’inaugurale giornata di attività del CITO 2018. Sempre sabato è stato introdotto nell’inedita “Hall of Fame” dell’Italiano Trial Fulvio Adamoli, pioniere della specialità e primo pilota italiano a conquistare punti nel mondiale, anticipando la presentazione della squadra che difenderà i colori dell’Italia e della Maglia Azzurra all’X-Trial Indoor delle Nazioni in programma il 6 aprile prossimo a Nizza con Matteo Grattarola e Luca Petrella (Under 25) convocati dal Direttore Tecnico FMI Fabio Lenzi, Francesco Lunardini (Coordinatore del Comitato Trial FMI) capo spedizione e Francesco Iolitta in qualità di Minder.

PROSSIMO APPUNTAMENTO – Il Campionato Italiano Trial Outdoor tornerà in azione il 21-22 aprile prossimi a Lazzate (MB), teatro del secondo di sei eventi del calendario 2018.

Ufficio Stampa Trial FMI

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