BSB: Tommy Hill ripercorre l’ultimo giro di Brands Hatch

BSB: Tommy Hill ripercorre l’ultimo giro di Brands Hatch

Strepitoso finale del BSB 2011 che ha deciso la stagione

Commenta per primo!

Si è meritatamente laureato Campione del British Superbike 2011 per soli 2 punti, ma soprattutto per sei millesimi sul traguardo. Questa l’impresa di Tommy Hill, finalmente sul Trono d’Inghilterra dando vita in Gara 3 a Brands Hatch GP all’ultimo giro più spettacolare, fantastico, emozionante nella storia della categoria e, forse, del motociclismo. Il pilota Swan Yamaha ha voluto ripercorrere le emozioni dell’ultimo weekend della stagione 2011 dando spazio, ovviamente, a questo incredibile ultimo giro…

A Brands Hatch c’era tutto in palio. Se nell’arco della stagione ho cercato di mantenere una buona costanza di rendimento, nell’ultimo weekend ero costretto a dare il 100 %: dovevo per forza stare davanti a Hopkins, anche perchè c’erano altri tre piloti potenzialmente in corsa per il titolo. In Gara 1 John ha concluso davanti a me, ma non ero sotto pressione: sapevo di avere un buon passo per le successive due manche, sono stato soltanto un pò sfortunato alla partenza.

Ero convinto domenica di giocarmi la vittoria, non sono mai stato realmente sotto pressione, nè tantomeno non ho mai dubitato sulle mie possibilità di vincere il campionato. In Gara 2 Hopkins ha avuto problemi alla moto, ho sfruttato l’occasione e ho conquistato punti importanti, così da presentarmi in Gara 3 senza dover fare calcoli: chi stava davanti tra noi due si sarebbe laureato campione.

Quell’ultimo giro di Gara 3 è stato qualcosa di incredibile, penso ci siamo sorpassati sei o sette volte. Per tutto l’anno ci siamo dati battaglia, è stato clamoroso vincere per soli 6 millesimi. Poteva finire in tutti i modi, potevo anche perdere il titolo, ma a quel punto sarei comunque stato soddisfatto di me: con John abbiamo dato vita ad una delle gare più belle della storia“.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy