BSB: test a Calafat, Shane Byrne si conferma con la Honda

BSB: test a Calafat, Shane Byrne si conferma con la Honda

Il più veloce dei test a Guadix, ora tutti a Cartagena

Prima di trasferirsi a Cartagena per il primo confronto diretto con tutte le altre squadre del British Superbike, i team HM Plant Honda e Swan Yamaha hanno completato la seconda giornata di prove sul tracciato di Calafat. Favoriti da condizioni climatiche favorevoli i cinque piloti hanno proseguito nel lavoro di affinamento della messa a punto delle moto dopo un preliminare “shakedown” e, nel caso della coppia Yamaha, effettuando anche una simulazione di gara. Stando ai riferimenti cronometrici “ufficiosi” dei test si è riconfermato al vertice Shane Byrne, decisamente veloce all’esordio con la Honda CBR 1000RR del team HM Plant. Dopo un triennio di Ducati tra BSB (titolo, il secondo in carriera, nel 2008 con GSE Racing) e WSBK (team Borciani e Althea), “Shakey” si è subito adattato alla Honda, ritrovando una 4 cilindri dopo l’esperienza del 2007 con Stobart sempre nel campionato britannico. Il feeling immediato con la CBR gli ha consentito di metter già le mani sulla messa a punto, lavorando nello sviluppo del nuovo propulsore e dell’elettronica MoTec. Poco staccato dal pilota inglese c’è il campione in carica e recordman del BSB con 41 vittorie e tre titoli all’attivo, Ryuichi Kiyonari. Con il #1 ben in mostra sul cupolino della propria Fireblade “King Kiyo” ha smaltito il Jet Lag (è arrivato in Europa soltanto lunedì dopo un paio di mesi trascorsi in Giappone) con il risultato di scendere sotto il muro dell’1’24”. “E’ andata meglio oggi“, ha detto il vincitore di tre edizioni della 8 ore di Suzuka. “Abbiamo provato un nuovo propulsore e la moto, complessivamente, è andata meglio. Sono rimasto sorpreso che con poche modifiche sono riuscito ad esser così tanto più veloce“. D’altronde Kiyo nei test invernali difficilmente impressiona: partire già “in scia” a Byrne nel mese di marzo è decisamente un buon segno. Se il team HM Plant con Shane Byrne, Ryuichi Kiyonari e l’australiano Jason O’Halloran (ex-pilota Yamaha e Honda Althea nel mondiale Supersport, oggi portacolori della squadra ufficiale Honda UK nel British Superstock 1000) è già in partenza verso Cartagena, il team Swan Yamaha ha deciso di restare per una supplementare giornata di prove a Calafat. Sfruttando la pista in totale esclusiva la compagine di Shaun Muir, che ha accantonato le Honda per disporre delle Yamaha R1 ufficiali con dati e riferimenti del mondiale di categoria, proverà a confermare quanto di buono mostrato all’esordio assoluto stagionale, con Tommy Hill e Michael Laverty (contendenti al titolo 2010 con Suzuki dei team Crescent e TAS) in grado di completare una simulazione-gara. Tommy Hill si è detto soddisfatto per l’esito del secondo giorno di prove, dove con poche modifiche è riuscito a scendere sotto il muro dell’1’24” trovando un buon feeling con la R1. Poco distante Michael Laverty che ha viaggiato perlopiù in “condizione gara”, cercando la costanza di rendimento con una moto sulla carta dalle caratteristiche completamente diverse rispetto alla Suzuki GSX-R 1000 condotta nel 2010. MCE British Superbike Championship 2011 Test Calafat, Classifica 2° giorno 01- Shane Byrne – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – 1’23.5 02- Ryuichi Kiyonari – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – 1’23.7 03- Tommy Hill – Swan Yamaha – Yamaha YZF R1 – 1’23.8 04- Michael Laverty – Swan Yamaha – Yamaha YZF R1 – 1’24.2 Foto: MCN / Double Red / Honda Racing UK

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