BSB Silverstone Gara 2: sensazionale Joshua Brookes

BSB Silverstone Gara 2: sensazionale Joshua Brookes

Vittoria strepitosa, Hill e Hopkins completano il podio

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Questo è il BSB! Al culmine di una gara superlativa in termini di spettacolarità con 7 piloti in corsa per la vittoria, sale sul gradino più alto del podio il più meritevole tra tutti: Joshua Brookes. Guida da pazzi, si inventa traiettorie impossibili sul rinnovato circuito “Arena GP” di Silverstone, quanto basta per celebrare la seconda affermazione stagionale e da pilota Relentless Suzuki by TAS nella categoria. Potenzialmente ancora in corsa per la conquista del titolo, l’australiano ex-contendente del mondiale Supersport ha fatto la differenza negli ultimi giri anticipando, con un sorpasso da antologia per il primato alla variante “Club”, l’esposizione della bandiera rossa per la presenza di olio in pista lasciato dalla Kawasaki in fumo di Chris Walker.

Vittoria dunque per Joshua Brookes, Tommy Hill secondo piega (e, di questi tempi, è una notizia) John Hopkins, campionato più avvincente che mai in previsione dell’ultimo round in agenda tra due settimane a Brands Hatch. Con 75 punti ancora in palio “Hopper”, amareggiato per un terzo gradino del podio che non lo soddisfa, conduce con 8 lunghezze di margine nei confronti di Tommy Hill, più staccati (e fuori dai giochi?) Shane Byrne (-41), Michael Laverty e proprio Joshua Brookes (-44), per non parlare di Ryuichi Kiyonari, ombra di sè stesso, soltanto 13° sul traguardo e matematicamente escluso da un potenziale poker in campionato dopo i titoli conquistati nel 2006, 2007 e 2010.

Tutto dunque rimandato a Brands Hatch, non per la classe “Evo” dove nonostante la sesta vittoria consecutiva (9° nelle ultime 10 gare) di Graeme Gowland, l’australiano e suo compagno di squadra Glen Richards si è laureato campione con un round d’anticipo in sella alla Honda CBR 1000RR del Team WFR, completando un “tris” di titoli nella Terra d’Albione dopo i precedenti successi nel British Supersport e Superstock 1000. A Gowland l’onore delle armi se pensiamo che ha perso tre round (6 gare) per infortunio ed è indietro di soli 82 punti in classifica..

Cronaca di Gara

Splende il sole per la seconda manche del British Superbike a Silverstone, grazie al giro più veloce conseguito in Gara 1 Joshua Brookes scatta dalla pole affiancato in prima fila da John Hopkins, Michael Laverty e Jon Kirkham, soltanto 5° Tommy Hill a precedere Shane Byrne, non c’è James Westmoreland fermo a bordo pista per un problema tecnico alla propria Honda 2012 del Team WFR. Allo spegnimento del semaforo è John Hopkins il più lesto, guadagna il primato su Lavery che risponde nella sequenza delle Maggotts-Becketts, sfila terzo Byrne su Hill, Kirkham, Brookes insidiato da Hickman che sfila all’inserimento della “Brooklands”. Si chiude il primo giro e Hopkins questa volta non vuole aspettare: alla staccata della “Copse” si porta al comando, Laverty ora deve rispondere all’avanzata di Byrne velocissimo alla “Stowe”, quando basta per guadagnare la seconda posizione. Proprio Shakey sembra il più veloce in questo momento, arriva a ridosso di Hopkins con i due che sembrano in grado di allungare nei confronti delle Swan Yamaha braccate da Kirkham, Hickman e Brookes. Fase di studio della contesa, ma dura poco: al quinto giro Byrne rompe gli indugi alla staccata della “Stowe”, si porta al comando mentre alle loro spalle Brookes e Kirkham si evidenziano per una lotta fratricida che premia per il momento il pilota australiano.

Al sesto giro la classifica propone Byrne, Hopkins, Hill con Laverty 4° arrivato largo alla “Stowe”, Hickman e Brookes sono in rimonta proponendo una seconda parte di gara con i fiocchi. Lo dimostra subito Josh attaccando Hickman nel suo punto forte, il tornantino “Loop”, ricomponendo la cinquina dei piloti in corsa per il titolo. L’australiano con la Suzuki Relentless by TAS è scatenato, riesce all’ottavo giro di portarsi in quarta posizione ai danni di Laverty alla “Copse”, ma ancor prima allo “Stowe” si registra il cambio del testimone per la leadership tra Hopkins e Byrne. Stesso punto, tornata seguente, Shakey arriva vicinissimo a tamponare Hopkins, il risultato è di perdere due posizioni anche a vantaggio di Brookes: questo sì è il British Superbike!

Giro di boa della contesa, doveroso riepilogare la classifica: Hopkins leader su Hill e Brookes, Byrne quarto è in un limbo con alle sue spalle Laverty, Hickman e Kirkham. Serve a poco fare il punto della situazione, perchè si sta assistendo ad una manche del BSB sullo stile della 125 GP dei tempi d’oro: ogni curva, un sorpasso corredato di una peripezia di un inviperito Brookes, l’unico che si differenzia tra i 7 piloti di testa inventandosi traiettorie ai limiti dell’impossibile. La dimostrazione arriva al 10° giro: stretto come solo Stoner ci è riuscito su questa pista, percorre tutta la Variante Club e, per la sorpresa di Tommy Hill, conquista il comando prendendo subito un discreto margine di vantaggio. Il portacolori Swan Yamaha, affiancato da Hopkins, Laverty ed un Byrne remissivo, provano il riaggancio quando mancano due giri alla bandiera a scacchi.

Fuori gioco per una scivolata Martin Jessopp, si arriva all’epilogo di questa seconda manche della giornata, quart’ultima dello Showdown: Brookes è in fuga, si lotta per la seconda posizione, ma arriva la bandiera rossa! Chris Walker inonda la pista nei pressi del traguardo, vince così Brookes su Hill, Hopkins, Laverty, Byrne e Kirkham. Tra le “Evo” ennesimo trionfo di Graeme Gowland, campionato apertissimo per l’assoluta con soli 8 punti tra Hopkins e Hill, ma con un Brookes in più…

MCE Insurance British Superbike Championship 2011
Silverstone, Classifica Gara 2

01- Joshua Brookes – Relentless Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 1000 – 13 giri in 27’44.338
02- Tommy Hill – Swan Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 1.633
03- John Hopkins – Samsung Crescent Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.949
04- Michael Laverty – Swan Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 2.110
05- Shane Byrne – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 2.324
06- Jon Kirkham – Samsung Crescent Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 2.562
07- Peter Hickman – Tyco Racing – Honda CBR 1000RR – + 2.980
08- Michael Rutter – Rapid Solicitors Bathams Racing – Ducati 1098R – + 15.689
09- Tommy Bridewell – Motorpoint Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 16.269
10- Dan Linfoot – Tyco Racing – Honda CBR 1000RR – + 16.598
11- Graeme Gowland – Team WFR – Honda CBR 1000RR – + 16.703 (Evo)
12- Alex Lowes – Motorpoint Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 17.020
13- Ryuichi Kiyonari – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 23.716
14- Gary Mason – MSS Colchester Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 28.163 (SBK 2012)
15- Ian Lowry – MSS Colchester Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 30.180
16- Glen Richards – Team WFR – Honda CBR 1000RR – + 30.604 (Evo)
17- Barry Burrell – Buildbase BMW Motorrad – BMW S1000RR – a 1 giro (Evo)
18- Patric Muff – Tyco Racing – Honda CBR 1000RR – a 1 giro (Evo)
19- Steve Brogan – Jentin Racing – Honda CBR 1000RR – a 1 giro
20- David Anthony – Doodson Motorsport – BMW S1000RR – a 1 giro (Evo)
21- Dan Kneen – Marks Bloom Racing – Kawasaki ZX-10R – a 1 giro (Evo)
22- Karl Harris – Splitlath Motorsport – Aprilia RSV4 – a 1 giro (Evo)
23- Lee Jackson – Buildbase BMW Motorrad – BMW S1000RR – a 1 giro
24- Aaron Zanotti – Quattro Plant Laser Tools – BMW S1000RR – a 1 giro (Evo)
21- John Simpson – Splitlath Motorsport – Aprilia RSV4 – a 2 giri (Evo)

Alessio Piana

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