BSB: si va sul velocissimo Thruxton per il quarto round

BSB: si va sul velocissimo Thruxton per il quarto round

Duello tra Byrne e Hopkins in classifica, Easton KO

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Sei gare, cinque differenti vincitori: questa è la stagione 2011 del British Superbike che si appresta il prossimo fine settimana a correre sul velocissimo tracciato di Thruxton, tradizionale meta del campionato nell’Hampshire. Ex-base della RAF e USAAF (le forze armate del Regno Unito e USA) nella seconda guerra mondiale, dal 1952 l’impianto è stato convertito in un circuito che mantiene le proprie caratteristiche originali, quasi uniche nel panorama motoristico internazionale: non ci sono lunghi rettilinei, ma in compenso dei curvoni infiniti da 250 km/h con soltanto due varianti (la “Club” e la sequenza “Campbell-Cobb”) a spezzare il ritmo portando la velocità media sul giro intorno ai 170-180 orari (182.26 km/h il record datato 2006 di Gregorio Lavilla, imbattibile per due stagioni a Thruxton con la Ducati 999 del team GSE). Insomma, può sembrare una valutazione semplicistica, ma chi vanta una buona cavalleria ha ottime chances di giocarsi la vittoria: al resto ci penserà il polso o, più probabilmente, il “fegato” del pilota, spesso costretto a tenere il gas aperto a oltre 200 orari con le gomme finite negli ultimi giri. In un tracciato che esalta le doti motoristiche delle Superbike in gara non è un caso che negli ultimi anni la Suzuki ha sempre ben figurato in quel di Thruxton, in particolare le GSX-R 1000 curate dal team Crescent: il podio (l’unico) di Yukio Kagayama nella passata stagione è piuttosto indicativo in materia… Indubbiamente una buona notizia per John Hopkins che grazie agli ottimi risultati raccolti a Croft e l’affermazione di Gara 2 a Oulton Park si presenterà con soli 3 punticini da recuperare nei confronti di Shane Byrne, leader di classifica con la HM Plant Honda vantando già tre vittorie all’attivo nell’Hampshire (doppietta nel 2003, Gara 1 nel 2008). Un minimo vantaggio per “Shakey” fermato dalla rottura del propulsore nella prima manche di Croft (non un buon segno per Thruxton solito a “spremere” fino all’ultimo cavallo i motori…), ma pur sempre l’unico pilota a centrare due vittorie in questo primo scorcio di campionato. “Hopper” sarà così chiamato a difendersi in un week-end, a suo dire, particolarmente difficile sulla carta: non ha mai girato su questo tracciato, se non sul sedile del passeggero di un’auto. Non proprio il massimo per sapere sin dalle prime prove quali traiettorie seguire… La Suzuki oltre che su Hopkins potrà fare affidamento sull’ottimo Jon Kirkham, campione Superstock 1000 in carica e sorprendente vincitore di Gara 1 a Croft, ma soprattutto su Joshua Brookes che vanta un feeling speciale con Thruxton dove ha conquistato il primo podio nel 2009 e la prima vittoria nella passata stagione. All’epoca con HM Plant Honda, oggi l’australiano deve recuperare terreno in classifica dopo un esordio “rocambolesco” (nel senso letterale del termine considerati i due botti tra Brands Hatch e Oulton Park) con Relentless Suzuki by TAS. Josh ha mostrato nelle ultime gare di aver trovato un discreto feeling con la Gixxer, apprestandosi a raccogliere i primi prestigiosi risultati di questa nuova avventura in Terra d’Albione. Cercherà il riscatto invece il suo ex-compagno di squadra e campione in carica Ryuichi Kiyonari, che in quel di Croft ha vissuto un week-end dove è andato tutto storto: qualifiche da dimenticare, errata scelta in materia di pneumatici in Gara 1 (le rain in luogo delle intermedie scelte da tutti), una seconda manche condizionata fortemente dal dover partire in settima fila. Soltanto un punticino raccolto, leadership di campionato che si allontana, ma se non altro la consapevolezza a Thruxton di aver già vinto nel passato a cominciare dalla prima doppietta in carriera nel BSB datata 2005. Per “King Kiyo” sarà un appuntamento importante, così come per il team Swan Yamaha che farà affidamento soprattutto sul recuperato Tommy Hill (vincitore di Gara 1 lo scorso anno) il quale, nonostante una spalla sinistra malmessa, ha conseguito un eccellente 5° posto a Croft facendo meglio del suo team-mate Michael Laverty, autore di un pesante doppio zero da scartare in proiezione Showdown. La Yamaha, che vinse a Thruxton nel 2009 con Leon Camier ed il team GSE, vanta anche un talento da seguire con interesse come Loris Baz, ormai una effettiva realtà del campionato che andrà a caccia del primo podio in carriera nel British Superbike con la R1 preparata dal team Motorpoint Yamaha di Rob McElnea. Come risaputo, molti dei piloti del BSB vivranno Thruxton come una gara “di passaggio” tra la North West 200 dello scorso 21 maggio e le imminenti prove del Tourist Trophy che inizieranno proprio lunedì 30, “race day” per il campionato. Non sarà purtroppo della partita Stuart Easton, coinvolto in un drammatico incidente nelle prove al “Triangle Circuit” riservate alla classe Superstock: al primo giro di pista, nei pressi della Station Corner, ha centrato (che beffa) il proprio compagno di squadra Gary Mason costretto a chiudere il gas per un non meglio precisato problema. Nell’impatto ad oltre 250 orari è stato proprio lo scozzese ad avere la peggio, rimediando multiple fratture (al femore sinistro, del bacino, della gamba destra, del coccige ed un polmone perforato) chiudendo anzitempo la stagione pur trovando per voce del responsabile Kawasaki PBM Paul Bird la riconferma in vista del 2012. Senza dubbio una “tegola” per MSS Colchester Kawasaki che ha deciso di ingaggiare Alex Lowes, dominatore della classe “Evo” con 5 vittorie su 6 gare, rimasto a piedi a seguito del clamoroso divorzio con il Team WFR che gli aveva proposto un (assurdo) contratto di 10 anni. Lowes affiancherà dunque Mason, nessun cambiamento in casa Ducati Riders Motorcycles con Michael Rutter che si presenterà a Thruxton forte della pole position conseguita tra le Superbike nella “sua” NW200 proprio davanti a Martin Jessopp, grande sorpresa delle prove. Purtroppo la pioggia e l’esplosione del motore della Kawasaki di Farquhar con la successiva cancellazione dell’evento non hanno consentito a “The Blade” di arricchire la propria bacheca di successi, ma se non altro è pronto a ben figurare tra BSB e Tourist Trophy dove correrà sempre con la stessa Ducati 1098R vestita dei colori Rapid Solicitors/Bathams. Passando alla classe “Evo“, il divorzio tra Lowes ed il Team WFR ha di fatto riaperto i giochi con Glen Richards a questo punto leader “virtuale” con 85 punti contro i 74 di Patric Muff (Tyco Honda) ed i 71 di Simon Andrews, in sella ad una Kawasaki del team PR Racing, convincente alla North West 200 dove con una BMW era 4° tra le Superbike all’esordio assoluto. Si spera in una buona prova del nostro Matteo Mossa (Suzuki 777RR Motorsport) che ha mancato la qualificazione tra Oulton Park e Croft, sventura condivisa nel secondo evento stagionale da Jenny Tinmouth che ha deciso di interrompere la collaborazione con il team Splitlath Motorsport, con ogni probabilità per i continui problemi tecnici che hanno afflitto la sua Aprilia RSV4. La velocissima motociclista del Regno Unito è ancora alla ricerca di una buona moto per proseguire questa sua avventura nel British Superbike: difficilmente farà in tempo per Thruxton, dove si proverà a partire dalla giornata del sabato con le due gare in agenda lunedì 30 maggio in occasione del “Spring Bank Holiday”, una delle festività nazionali (in origine delle banche) d’Oltremanica. Alessio Piana

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