BSB: scelte Suzuki 2011, la risposta del team Crescent

BSB: scelte Suzuki 2011, la risposta del team Crescent

Jack Valentine al lavoro per cercare un’alternativa

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L’annuncio ufficiale di Suzuki GB è arrivato. Nel 2011 la filiale inglese supporterà una sola squadra nel British Superbike, preferendo il TAS Racing rispetto al team Crescent con cui il rapporto andava avanti ininterrottamente sin dalla stagione 1997 conquistando gli unici due titoli nella propria storia con John Reynolds (2003 e 2004).

Cosa ha portato a questa scelta? Semplicemente un discorso di budget. A parità di “offerta”, Suzuki ha preferito supportare il TAS Racing che si impegnerà non soltanto nel BSB, ma anche nel British Supersport (molto importante sul piano commerciale: ci sarà il lancio della nuova GSX-R 600) e nel Road Racing. Crescent, d’altro canto, offriva una squadra al top per due piloti nel BSB, ma evidentemente non è bastato.

Una decisione che ha portato ad uno scontro… diplomatico tra Crescent e Suzuki, considerato che la stessa struttura dirige le attività della casa di Hamamatsu in MotoGP. Paul Denning a MCN ha espresso il proprio disappunto per questa scelta, anticipando un pò le mosse in ottica 2011.

Posso confermare che per Crescent nel 2011 non ci sarà nessun supporto ufficiale per il BSB. Siamo delusi, ma abbiamo capito che si è trattato di una decisione dovuta a necessità commerciali. La nostra proposta era di due piloti per il BSB, ma abbiamo capito che anche TAS ha fatto lo stesso mettendo sul piatto anche il British Supersport e le Road Races. Da un punto di vista di Suzuki GB la scelta è comprensibile, anche se non sono totalmente d’accordo: per vincere nel BSB bisogna avere esperienza ed una struttura ad altissimo livello che noi potevamo offrire.

Adesso, è vero, possiamo correre con un altro marchio, ma sarebbe un grande passo per noi e lo possiamo fare soltanto con la benedizione della casa madre dal Giappone. Abbiamo ancora la possibilità di continuare con loro, ma prima di prendere una decisione ci siederemo al tavolo con tutti i nostri sponsor e partner e discuteremo le varie opzioni“.

In poche parole dallo scorso anno Crescent ha aperto un concessionario Yamaha nel Regno Unito, e nel paddock di Oulton Park Jack Valentine si è intrattenuto con i responsabili di Yamaha UK molto motivati a supportare un top team come Crescent per tornare a vincere dopo due anni il titolo nel BSB. Lo stesso Valentine, team manager Crescent, sembra tuttavia confermare la fedeltà a Suzuki con o senza apporto ufficiale.

Noi siamo già al lavoro in vista del 2011, ed il nostro obiettivo è di mettere tutte le caselle a posto per offrire a Tommy (Hill) il miglior pacchetto possibile. Non è solo un discorso di soldi, ma anche di supporto o meno della casa madre. Per il momento siamo sicuri di poter schierare un solo pilota, solo se ci sarà un budget sufficiente decideremo di ingaggiarne un secondo. Nelle ultime settimane ci sono state molte voci su di un nostro cambio di marca, ma indipendentemente dalla scelta di Suzuki noi pensiamo di poter continuare con loro in un modo o nell’altro. Mancano sei mesi al via della stagione, c’è tutto il tempo di prendere una decisione“.

Valentine ha praticamente confermato Tommy Hill, che lo scorso anno ha firmato un contratto direttamente con Crescent e non con Suzuki, anche se non dovrebbe avere particolari problemi a firmare con un’altra squadra in ottica 2011.

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