BSB Oulton Park Gara 1: vince Kiyonari, podio per Hopkins

BSB Oulton Park Gara 1: vince Kiyonari, podio per Hopkins

Porta sul podio la Kawasaki Easton davanti a Byrne

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Con Tommy Hill infortunato e fuori dai giochi, Gara 1 del British Superbike a Oulton Park ha completamente sovvertito i pronostici della vigilia ed i valori in campo emersi nel corso delle prove del week-end. Ryuichi Kiyonari, scattato dalla seconda fila, ha dato vita ad una rimonta delle sue conquistando la 42° vittoria in carriera nel BSB su 124 gare disputate (siamo ad una media del 34 %), la prima stagionale mostrando di aver ormai raggiunto il controllo totale della CBR 1000RR preparata da HM Plant Honda e delle coperture Pirelli “WSBK Spec” o, più semplicemente, mostrandosi come il pilota da battere.

“King Kiyo”, che a Oulton Park conquistò la celebre tripletta nell’ottobre 2010 con terzo titolo al seguito, ha forzato subito il ritmo per passare il combattivo gruppetto di piloti davanti a sè, arrivando al decisivo sorpasso ai danni del leader Michael Laverty al 13° dei 18 giri previsti alla staccata della “Lodge”. Vittoria, 25 punti e 3 podium credits utili in prospettiva Showdown, staccando nel finale gli avversari alle prese con qualche problema in più del previsto nella gestione delle coperture Pirelli. Pur alzando drasticamente il ritmo di 1″, John Hopkins ha avuto il merito di amministrare il vantaggio conseguito cogliendo il primo podio in carriera nel BSB, secondo con la Suzuki Crescent in un tracciato mai visto prima se non per qualche giro con una GSX-R 1000 stradale nelle scorse settimane.

Ormai una “realtà” del campionato, “Hopper” ha preceduto un grintoso Stuart Easton, di ritorno sul podio in un tracciato dove vinse nel 2009 con Swan Honda, adesso impegnato a tenere alto il “Green” Kawasaki con la Ninja ZX-10R preparata dal team MSS Colchester. Per il pilota scozzese, al via il prossimo 21 maggio alla North West 200, c’è l’ulteriore soddisfazione di precedere Shane Byrne, nuovo leader del campionato a quota 54, esattamente 9 punti di vantaggio rispetto alla coppia Hill/Kiyonari. Partito due posizioni davanti rispetto a Kiyonari, “Shakey” non è riuscito ad emulare il passo di gara del proprio compagno di squadra perdendo la volata finale per il podio pur sempre davanti a Michael Laverty, in testa sì per 13 dei 18 giri, ma in vistoso calo di rendimento nella parte decisiva della contesa.

A seguire sul traguardo Joshua Brookes, 6° cogliendo i primi punti di questa avventura con Relentless Suzuki by TAS, più staccato Jon Kirkham 7° davanti a Loris Baz (protagonista di un “dritto” alla variante Knickerbrook), Gary Mason e Dan Linfoot a completare nella top-10. Nella “Evo” strepitosa affermazione per Alex Lowes che mette a segno un vero e proprio “colpo gobbo”, guadagnando 25 punti nei confronti dei diretti avversari per la corsa al titolo Glen Richards e Simon Andrews, usciti di scena a 2 giri dalla bandiera a scacchi lasciando il podio a Scott Smart (2°, Moto Rapido Ducati) e Barry Burrell (3°, Buildbase BMW). A suggellare questa prestazione per Lowes c’è il personale giro più veloce in gara di 1’36″388, un riferimento da classifica assoluta, abbastanza per affiancare in prima fila dalla seconda posizione il poleman Ryuichi Kiyonari per Gara 2 in programma alle 16:05 locali.

Cronaca di Gara

Senza Tommy Hill infortunato scatta Gara 1 con Michael Laverty che tiene il comando alla staccata della prima curva davanti a Brookes, Easton, Byrne, Hopkins e Rutter, parte male Baz che si ritrova in nona posizione al passaggio del primo intermedio. Scatenato Hopkins, passa Byrne con una perentoria staccata alla “Shell”, si porta in terza posizione alla “Lodge” ai danni di Easton ora all’inseguimento di Brookes e Laverty che prova a scappar via. Fuori gioco Brogan, caduto alla variante “Knickerbrook” coinvolgendo anche Tunstall e Muff che riusciranno a proseguire.

Al terzo dei 18 giri previsti Michael Laverty mantiene la leadership, ma alle sue spalle è in recupero John Hopkins che concretizza un eccezionale sorpasso al velocissimo curvone “Island Bend” con tanto di traverso a seguire. Il pilota californiano capeggia un folto gruppetto degli inseguitori composto da Brookes, Byrne, Easton, Linfoot, Kiyonari (il più veloce in pista) e Rutter: non Loris Baz, arrivato lungo alla variante scivolando in decima posizione alle spalle di Alex Lowes leader della classe “Evo”. Il pilota del Team WFR è tra le sorprese di questa prima manche, addirittura aggancia Rutter davanti a sè viaggiando su ritmi da classifica assoluta, quasi quanto Ryuichi Kiyonari che passa il compagno di squadra Byrne alla “Old Hall” per la quinta posizione.

Improvvisamente all’ottavo giro la gara si anima, con ora un gruppo da cinque piloti di testa racchiusi in 1″ netto: nell’ordine Laverty, Hopkins, Easton, Brookes e Kiyonari. A spezzare il gruppo ci pensa lo scozzese della Kawasaki che sbaglia la staccata della “Knickerbrook”, taglia la variante perdendo una posizione a vantaggio di un Ryuichi Kiyonari a questo punto il pilota da seguire con le maggiori attenzioni per la seconda parte di gara.

La dimostrazione arriva al 10° giro con il sorpasso riuscito a scapito di John Hopkins sempre alla chicane. A questo punto per “King Kiyo” cosa manca? L’attacco a Michael Laverty: si prepara con il giro più veloce della contesa in 1’36″041, concretizza il sorpasso alla “Lodge” e mette subito un discreto vantaggio sui propri inseguitori. Una manovra sicuramente favorita dal drastico calo di rendimento che vede protagonista Michael Laverty, passato al 13° giro anche da Hopkins (alla “Shell”) e da Easton (alla “Knickerbrook”), ritrovandosi in men che non si dica dalla prima alla quarta posizione ora nel mirino di Brookes e Byrne.

Si invola verso il primo successo stagionale Ryuichi Kiyonari, John Hopkins insegue a 1″4 di svantaggio, terzo resiste Stuart Easton a comandare il gruppetto in lotta per il podio con Byrne che ha da poco passato Brookes ed un arrendevole Michael Laverty. Giunti all’ultimo giro, il confronto per il terzo gradino del podio premia Easton in volata su Byrne e Brookes. Vittoria dunque per Ryuichi Kiyonari, primo podio per John Hopkins, nella “Evo” successo di Alex Lowes che scatterà addirittura in prima fila (2°) in Gara 2 questo pomeriggio alle 16:05 locali.

MCE Insurance British Superbike Championship 2011
Oulton Park, Classifica Gara 1

01- Ryuichi Kiyonari – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – 18 giri in 29’06.776
02- John Hopkins – Samsung Crescent Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 4.150
03- Stuart Easton – MSS Colchester Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 4.336
04- Shane Byrne – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 4.646
05- Michael Laverty – Swan Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 4.684
06- Joshua Brookes – Relentless Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 1000 – + 5.105
07- Jon Kirkham – Samsung Crescent Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 13.582
08- Loris Baz – Motorpoint Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 16.637
09- Gary Mason – MSS Colchester Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 19.108
10- Dan Linfoot – Team Sorrymate.com – Honda CBR 1000RR – + 19.452
11- Michael Rutter – Rapid Solicitors Bathams Racing – Ducati 1098R – + 19.915
12- Alex Lowes – Team WFR – Honda CBR 1000RR – + 19.981
13- Peter Hickman – Tyco Racing – Honda CBR 1000RR – + 20.954
14- James Westmoreland – Motorpoint Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 29.196
15- Martin Jessopp – Rapid Solicitors Bathams Racing – Ducati 1098R – + 30.696
16- Chris Walker – Pr1mo Racing – Kawasaki ZX-10R – + 31.018
17- Scott Smart – Moto Rapido – Ducati 1198R – + 31.345
18- Ian Lowry – Buildbase BMW Motorrad – BMW S1000RR – + 52.858
19- Barry Burrell – Buildbase BMW Motorrad – BMW S1000RR – + 55.176
20- Patric Muff – Tyco Racing – Honda CBR 1000RR – + 1’06.707
21- James Hillier – Bournemouth Kawasaki Racing – Kawasaki ZX-10R – + 1’08.160
22- Aaron Zanotti – Quattro Plant Spike Racing – BMW S1000RR – + 1’09.002
23- Hudson Kennaugh – Splitlath Motorsport – Aprilia RSV4 – + 1’10.724
24- Tom Tunstall – Doodson Motorsport – BMW S1000RR – + 1’17.272

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