BSB: John Hopkins si prepara per il ritorno in pista

BSB: John Hopkins si prepara per il ritorno in pista

Torna nel British Superbike dopo il sensazionale 2011

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Archiviato un anno “sabbatico” dalle competizioni per recuperare dagli acciacchi di un travagliatissimo 2012, quest’anno John Hopkins ha deciso di tornare a correre e di farlo nel British Superbike, la serie dove nel 2011 arrivò ad un soffio (2 punti e 6 millesimi sul traguardo della decisiva gara di Brands Hatch) dalla conquista del titolo. Il pilota californiano, dai trascorsi in MotoGP e World Superbike con due titoli AMA (Formula Xtreme e Supersport 750) all’attivo, difenderà i colori del team Tyco Suzuki by TAS ritrovando la Suzuki GSX-R 1000, moto con la quale ha già corso nei tre principali campionati Superbike del pianeta (Mondiale, BSB, AMA). “E’ stato un lungo inverno, ma finalmente i primi test sono alle porte“, ha dichiarato John Hopkins. “Sono stato a Belfast diverse volte nelle ultime settimane: ho soggiornato con Jeremy McWilliams, insieme abbiamo preso parte a diversi test track per mantenermi in allenamento. Mi sono preparato duramente per questo ritorno nel British Superbike: allenamenti quotidiani, tanto motocross, anche se mi manca la pista. Protagonista nella stagione 2011 Per questo mi piacerebbe provare con il team Yoshimura Suzuki dell’AMA Superbike nei prossimi giorni, considerato che proveranno proprio vicino a casa mia. Dopo una stagione di stop devo ritrovare i cosiddetti “automatismi” in sella, ma se non altro la buona notizia è che non sono mai stato così in forma: l’anca non mi fa più male, dal 2008 o dal 2009 che non mi sentivo così bene. Penso che per me il 2014 sarà un buon anno. Ho voluto fortemente ritornare nel British Superbike perchè avevo lasciato un conto in sospeso dopo aver sfiorato il titolo nel 2011: mi piacerebbe riuscire a centrare questo traguardo quest’anno con Tyco Suzuki. E’ vero che sono reduce da un anno di inattività, ma conosco bene i circuiti e ho una buona base di partenza anche grazie ad una Suzuki GSX-R 1000 davvero competitivo. Nel 2011 ho avuto il giusto approccio al BSB, nonostante qualche problema tecnico che ha fatto perdere punti preziosi: questa volta, ne sono convinto, non sarà così. Il team TAS Suzuki è davvero il top nel BSB, conosco bene la GSX-R 1000 e c’è un supporto diretto da parte della casa madre. Philip (Neill) mi metterà nelle condizioni di poter lottare per il titolo: sono entusiasta di correre per questa squadra“.

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