BSB: clamoroso, Tommy Hill si prende un anno sabbatico

BSB: clamoroso, Tommy Hill si prende un anno sabbatico

Nel 2013 non correrà, ma annuncia il rientro nel 2014

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Un annuncio a sorpresa e, per certi versi, clamoroso. Tommy Hill, Campione British Superbike 2011 e leader della “Main Season” pre-Showdown della stagione 2012, ha deciso di appendere momentaneamente il casco al chiodo: nel 2013 l’attuale portacolori Swan Yamaha si prenderà un “anno sabbatico”, nella speranza di tornare in pista dodici mesi più tardi. E’ stato lo stesso pilota britannico ad annunciarlo in un intervento sul proprio sito web ufficiale, prendendo in contropiede davvero tutti: nessuno, nemmeno le persone al suo seguito in questi anni, si aspettavano una simile decisione, motivata così.. “Con profonda tristezza vi annuncio che ho deciso di prendermi una pausa dal motociclismo nel 2013. Dopo una stagione difficile e combattuta, ho cercato a lungo di capire se aveva senso andare avanti. Ho iniziato a capire che per concretizzerà l’ultimo “passo” della mia carriera sarebbero stati necessari dei fondi per andare avanti. Negli ultimi anni ho sacrificato tutto per una missione: vincere il titolo nel British Superbike. Ero convinto, una volta raggiunto questo taguardo, che per le porte per qualcosa di più si sarebbero definitivamente aperte. In realtà, nonostante il BSB sia un campionato di grande seguito e in crescita esponenziale, non ho altra scelta se non prendere una pausa. Come risaputo in questi anni ho sofferto tanti infortuni e ho perso soltanto 1 stagione di gare da quando avevo 7 anni. In questo periodo ho preso dei sacrifici enormi nella mia vita su tutti gli aspetti: mangiare, dormire, cosa bere e non bere. Forse ho preso le gare troppo seriamente, sta di fatto che le gare sono sempre state al primo posto tra le mie priorità. Sono arrivato ad un punto con la convinzione che è arrivato il momento di fare un passo indietro e c’è di più nella vita che correre. Sono convinto che questa mia decisione rappresenti uno shock per molti, ma vi assicuro che la mia speranza è quella di restare coinvolto in questo mondo per ripartire nel 2014. Nel prossimo futuro mi dedicherò alla mia attività di designer (Imagedzing) e manterrò i contatti con team, piloti, tutte le persone coinvolte nel “business” moto. Colgo l’occasione per ringraziare tutte le persone che mi sono rimaste vicine in questi anni, ho sempre avuto grande affetto da tifosi e appassionati“. Dopo aver conquistato nel 2003 il titolo nella Yamaha Virgin Mobile Cup, dal 2004 Hill ha militato nel British Superbike con la Yamaha R1 del Rob Mac Racing conquistando nel 2005 la sua prima vittoria a Cadwell Park. Grazie alla Superpole da wild card nel Mondiale Superbike 2006 a Silverstone e a buoni risultati conseguiti nel 2007 da sostituto al team ufficiale Yamaha in Supersport, nel biennio 2008-2009 era stato ingaggiato da Honda Althea per Supersport e Superbike, due stagioni dove ha disputato soltanto poche gare per infortunio. Tornato nella seconda metà del 2009 nel BSB con Crescent Suzuki e Hydrex Honda, nel 2010 ha sfiorato il titolo di categoria (perso soltanto all’ultima gara per un proprio errore ad Oulton Park), riuscendo a centrare la vittoria dodici mesi più tardi al culmine dell’indimenticabile decisiva terza manche a Brands Hatch GP con l’ormai celebre duello con John Hopkins. E’ davvero strano vedere i due grandi “eroi” di quella che è stata (giustamente) definita come la “Gara del Secolo”, Tommy Hill e John Hopkins, nel 2013 non correranno: per scelte proprie, ma che lasciano grande amarezza a tutti gli appassionati.

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