BSB Brands Hatch Gara 2: vince Byrne, 2 punti tra Hopkins e Hill

BSB Brands Hatch Gara 2: vince Byrne, 2 punti tra Hopkins e Hill

Gara incredibile, si prospetta un finale pazzesco nel BSB

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Tutto può succedere nel British Superbike. Lo “Showdown” aiuta, le insidie del circuito “Grand Prix” di Brands Hatch a tratti bagnato dalla pioggia della mattinata altrettanto, ma il merito è di una stagione davvero irripetibile che presenterà due piloti in corsa per il titolo questo pomeriggio per l’ultima manche del campionato separati da 2, miseri punticini. John Hopkins, frenato al primo giro di Gara 2 dopo sole 5 curve da un passeggero problema elettrico alla propria Suzuki GSX-R 1000, conclude 12° restando leader nonostante la quarta piazza di Tommy Hill, beffato da James Ellison nella volata per il podio soltanto all’ultimo giro.

John Hopkins Vs Tommy Hill, 629 contro 627 punti in classifica dopo 25 gare disputate, ritrovandosi a stretto contatto in griglia di partenza per Gara 3 rispettivamente in 4° e 6° posizione. Scatterà dalla pole position invece Shane Byrne, vincitore di questa seconda manche (5° trionfo stagionale ), ormai fuori dalla lotta per il titolo, ma risalito al terzo posto in classifica favorito dagli errori di Joshua Brookes e Michael Laverty, a terra nei primissimi passaggi traditi dall’asfalto umido di Brands Hatch.

Se Jon Kirkham 2° conquista la Riders’ Club, premio di consolazione per i piloti non ammessi allo Showdown, James Ellison torna sul podio (3° su Honda SMT), nella gara “degli altri” Chris Walker si conferma “immortale” portando la Kawasaki Pr1mo Racing in 5° piazza davanti al vincitore della classe “Evo” Graeme Gowland, all’undicesima affermazione di categoria nelle ultime 12 gare, davanti alla Aprilia di Karl Harris e la Tyco Honda dello svizzero Patric Muff, tutti a precedere un irriconoscibile Ryuichi Kiyonari 16° sul traguardo e (incredibile) doppiato. “King Kiyo” tra poche ore consegnerà la tabella #1: sarà il trionfo di John Hopkins e del team Crescent Suzuki, o la prima consacrazione per Tommy Hill su Swan Yamaha?

Cronaca di Gara

Pioggia nel Warm Up, Shane Byrne nonostante una scivolata alla “Graham Hill Bend” è stato il più veloce in 1’40″031 davanti a Tommy Bridewell e Dan Linfoot, soltanto sesto il vincitore di Gara 1 Michael Laverty che scatterà dalla seconda posizione in griglia, dalla pole invece Joshua Brookes, 3° Byrne, 4° e 5° i duellanti per il titolo John Hopkins e Tommy Hill separati da soli 11 punti a seguito dei responsi della prima manche. La pista si presenta quasi completamente asciutta, anche se i 3.916 metri di Brands Hatch (soprattutto nel tratto in pieno “bosco) riservano qualche punto bagnato.

Alle 12:37 in punto accensione, spegnimento del semaforo, via alla penultima manche della stagione 2011! Brookes conserva il comando e si presenta in testa alla “Paddock Hill”, ma alla successiva staccata della “Druids” è Byrne a prendere la leadership con l’australiano passato a sua volta alla “Surtees” anche da Michael Laverty. Si arriva nel tratto più importante della pista con Byrne, Laverty, Brookes, Kirkham, Hill… ma dov’è John Hopkins? E’ fuori pista! Incredibile, “Hopper” per un problema alla propria Suzuki GSX-R 1000 rallenta alla “Hawthorn” per lo sconforto, disperazione al box Crescent Racing.

Colpo di scena clamoroso, è il primo, ma non l’ultimo: Laverty al secondo giro passa all’esterno della “Paddock Hill” Byrne, salvo perdere rovinosamente l’anteriore alla “Druids” tradito dall’asfalto bagnato della pista. Medesimo errore anche per Peter Hickman e Martin Jessopp, non c’è un attimo di respiro quando si arriva al terzo giro con Byrne saldamente leader e… incredibile, manco a dirlo anche Joshua Brookes è fuori, volando rovinosamente a terra alla “Paddock Hill” nel tentativo di resistere a Jon Kirkham e Tommy Hill. Sbaglia anche Alex Lowes, è una gara semplicemente folle con Byrne che guadagna metri preziosi su Hill ora in seconda posizione passando alla “Hawthorn” Kirkham con Ellison a ruota. Mentre Michael Laverty rientra in corsia box, Hopkins ha ripreso il via della pista ritrovandosi, tuttavia, soltanto in 23° posizione.

Una corsa davvero incredibile da vivere nel filo sottile tra la gloria e l’autodistruzione: ne è consapevole Hill che rischia l’impossibile in uscita dalla “Druids”, si vede sfilare da Kirkham per la seconda posizione, subito dietro ci sono Ellison e Rutter con una Ducati dalla fumata sospetta al posteriore. Doverosa la bandiera nera con cerchio arancio esposta a “The Blade”, niente da fare invece per Ian Lowry a terra con la propria Kawasaki che prende fuoco! Ad 1/3 di gara Shane Byrne consolida il primato nonostante una “toccata e fuga” oltre il cordolo di contenimento alla “Paddock Hill”, Kirkham è secondo, Hill terzo davanti a Ellison, a distanza seguito Walker, Gowland, Bridewell, Richards con Hopkins ora 18° in scia ad un irriconoscibile Kiyonari. Fuori gioco Steve Mercer, impossibilitato ad evitare Barry Burrell scivolato davanti a se alla “Druids”.

Giunti al 9° delle 20 tornate previste John Hopkins con estrema facilità passa Ryuichi Kiyonari per la 17° posizione, la zona punti è nel mirino anche se sarà difficile conservare la leadership di campionato con Tommy Hill in 3° posizione (servirebbe un 10° posto ed un buon giro veloce per scattare dalla prima fila per Gara 3). Doveroso a metà gara riepilogare le posizioni in classifica: Byrne conduce con 1″ su Kirkham, Hill 3° a 2″5, Ellison è 4° a 3″7, a seguire Walker, Gowland, Bridewell, Richards, Linfoot e Westmoreland a completare la top-10 con ora Hopkins 15° passando la Kawasaki “Evo” di Dan Kneen.

Undicesimo giro, il campione della classe “Evo” 2011 Glen Richards dolorante si ritrova a terra nei pressi della “Clearways”, porte aperte per l’undicesima vittoria nelle ultime dodici gare nella categoria del proprio compagno di squadra Graeme Gowland con Karl Harris, a sorpresa, 2° con l’Aprilia del Splitlath Motorsport. Questa la lotta per la “Evo”, ma le telecamere della regia doverosamente indugiano su un doppio confronto: per il primato tra Byrne e Kirkham a stretto contatto, per la 13° posizione con Hopkins che passa in due curve Hillier (alla “Surtees”) e Smart (alla “Hawthorn”) guadagnando per il momento tre preziosi punti in ottica campionato.

Meno 3 alla bandiera a scacchi, se il duello tra Byrne e Kirkham per il primato non ha alcuna ripercussione per la classifica di campionato, l’assalto di James Ellison alla terza posizione di Tommy Hill può avvantaggiare John Hopkins, ora 12°. L’ex vice-campione del BSB le prova tutte, ci si mette pure il doppiato Dan Kneen di mezzo, per il sorpasso bisogna però attendere soltanto il penultimo giro uscendo a velocità doppia dalla “Stirlings Bend”. Se Shane Byrne vola verso la sesta vittoria stagionale, Jon Kirkham chiude 2°, James Ellison 3° completa il podio, con il quarto posto Tommy Hill non riesce per due punti a conquistare il primato in classifica nei confronti di John Hopkins, alla fine 12° sul traguardo. Sarà una terza gara imperdibile.

MCE Insurance British Superbike Championship 2011
Brands Hatch, Classifica Gara 2

01- Shane Byrne – HM Plant Honda – 20 giri in 29’33.994
02- Jon Kirkham – Samsung Crescent Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.150
03- James Ellison – Team Sorrymate.com – Honda CBR 1000RR – + 11.994
04- Tommy Hill – Swan Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 12.825
05- Chris Walker – Pr1mo Racing – Kawasaki ZX-10R – + 23.993
06- Graeme Gowland – Team WFR – Honda CBR 1000RR – + 27.829 (Evo)
07- Tommy Bridewell – Motorpoint Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 29.403
08- James Westmoreland – Team WFR – Honda CBR 1000RR – + 40.713 (SBK 2012)
09- Dan Linfoot – Tyco Racing – Honda CBR 1000RR – + 46.981
10- Karl Harris – Splitlath Motorsport – Aprilia RSV4 – + 49.918 (Evo)
11- Patric Muff – Tyco Racing – Honda CBR 1000RR – + 53.784 (Evo)
12- John Hopkins – Samsung Crescent Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’03.528
13- Scott Smart – Moto Rapido – Ducati 1198R – + 1’20.505 (Evo)
14- Peter Hickman – Tyco Racing – Honda CBR 1000RR – + 1’20.565
15- James Hillier – Bournemouth Kawasaki Racing – Kawasaki ZX-10R – + 1’25.702 (Evo)
16- Ryuichi Kiyonari – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – a 1 giro
17- Dan Kneen – Marks Bloom Racing – Kawasaki ZX-10R – a 1 giro (Evo)
18- Aaron Zanotti – Quattro Plant Laser Tools – BMW S1000RR – a 1 giro (Evo)
19- Steve Heneghan – Buy-Force.com Quattro Plant – Kawasaki ZX-10R – a 1 giro (Evo)

Alessio Piana

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