BSB Assen Gara 2: Alex Lowes vince tra le polemiche

BSB Assen Gara 2: Alex Lowes vince tra le polemiche

Spedisce a terra Shane Byrne, vittoria sub judice

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Una spettacolare Gara 1, una seconda manche vissuta nel caos e con una coda infinita di polemiche destinate, con ogni probabilità, a rivoluzionare l’ordine d’arrivo. Alex Lowes si aggiudica la vittoria anche in Gara 2 al TT Circuit Van Drenthe di Assen, la sesta di fila mettendo a segno la terza doppietta consecutiva dopo Cadwell e Donington Park, ma il tutto resta “sub judice” per un contatto da lui stesso provocato ai danni del rivale nella corsa al titolo Shane Byrne nelle prime fasi di gara. In bagarre per la leadership, nel corso del quarto giro, nel pieno cambio di direzione della velocissima “Ramshoek”, il portacolori Samsung Honda da dietro impatta con la ruota posteriore della Kawasaki Ninja ZX-10R #67 di “Shakey” con il risultato di spedire il Campione in carica rovinosamente a terra. Fuori (e dolorante) il recordman del British Superbike, Lowes, sfruttando la neutralizzazione della contesa con il doveroso ingresso della Safety Car, ha recuperato dalla quarta piazza fino a sferrare l’attacco per la vittoria al 15° dei 18 giri previsti su James Ellison, mettendo così a segno una vittoria preziosissima ai fini campionato. Aspettando le decisioni della Race Direction capeggiata da Stuart Higgs, il talentuoso pilota di Lincoln in questo primo di tre round dello “Showdown” si ritrova già in fuga: 24 punti di vantaggio rispetto allo sfortunatissimo Shane Byrne, 48 a scapito di Joshua Brookes (scivolato quando si ritrovava in terza posizione), 50 rispetto a James Ellison secondo sul traguardo, ma penalizzato dallo “zero” accusato in Gara 1 per un problema tecnico alla propria Yamaha R1. Tutto si deciderà pertanto nelle prossime ore con Lowes “sotto inchiesta” da parte della direzione gara in compagnia di Tommy Bridewell, nello stesso giro del contatto tra i rivali al titolo ritrovatosi a terra alla “De Bult” coinvolgendo l’incolpevole Noriyuki Haga, in quel momento in piena corsa per la vittoria. James Ellison secondo Amaro epilogo per “Nitronori” autore di un prodigioso avvio (2° alla prima curva) in questo suo ritorno nel British Superbike e all’esordio con PBM Kawasaki, lasciando così il podio (primo in carriera) al giovane americano PJ Jacobsen, terzo con la superstite TAS Suzuki su un tracciato dove vinse lo scorso anno nel British Supersport. Grande prestazione per l’ex portacolori Ducati Ferracci nella Daytona SportBike con trascorsi anche in 125cc, scattato in Gara 1 soltanto dalla diciottesima casella per un problema tecnico accusato nelle qualifiche ufficiali, ma in grado di rimontare nelle due manche tanto da precedere il tri-Campione BSB Ryuichi Kiyonari, quarto e ora staccatissimo dalla testa della classifica. Restando in ambito “Showdown”, James Westmoreland è sesto a precedere il proprio team-mate in Hawk/Buildbase BMW Jon Kirkham, Chris Walker, Peter Hickman e Danny de Boer (9° all’esordio in sostituzione di Michael Rutter al team Bathams Honda), amaro epilogo per il nostro Matteo Baiocco, fermato da un problema tecnico alla propria Ducati 1199 Panigale R del Rapido Sport Racing quando si ritrovava a ridosso della top-10. Aspettando le decisioni della Race Direction, per il BSB l’appuntamento è rimandato al 6 ottobre prossimo sul tracciato “Arena GP” di Silverstone, penultimo round della stagione 2013. Cronaca di Gara Grazie all’1’37″277 siglato in Gara 1, anche per la seconda manche Alex Lowes scatta dalla pole affiancato in prima fila dallo sfortunatissimo James Ellison ed il capoclassifica Shane Byrne, dalla seconda Bridewell, Haga e Brookes, dalla terza Smrz, Jacobsen e Linfoot, non si presenta in griglia Jenny Tinmouth, ferma Allo spegnimento del semaforo nuovamente Alex Lowes si fa sorprendendere non soltanto da Shane Byrne, ma anche da Noriyuki Haga, autore di un prodigioso punto al via tanto da presentarsi in seconda piazza alla staccata della “Haarbocht”. Lowes rimedia subito concretizzando un spettacolare sorpasso in piena “Ruskenhoek”, viatico per chiuder il secondo giro a ridosso di Byrne, ma con lo stesso “Nitronori”, Ellison e Bridewell in scia mentre Martin Jessopp si ritira proprio nella sterminata “campagna” del TT Circuit Van Drenthe di Assen. I cinque leader della corsa scappan via a scapito del gruppetto di inseguitori capeggiato dalle TAS Suzuki di Jacobsen e Brookes, si ritira invece nel corso del secondo giro per un problema tecnico alla propria Padgett’s Honda Jakub Smrz, tra i grandi protagonisti di Gara 1. Giunti al terzo giro Alex Lowes non aspetta: chirurgico, perfezionistico sorpasso alla staccata dell’ultima celebre variante “Geert Timmer Bocht” su Byrne, comando della corsa acquisito, ma propositi di fuga vanificati dalla forza dei suoi più diretti competitors. Il primo della lista non può che esser “Shakey”, in grado di risponder prontamente alla “Ruskenhoek” nel corso di un rocambolesco, pazzesco quarto giro. Appena sopravanzato da James Ellison alla “Stekkenwal”, Haga alla “De Bult” è travolto da Bridewell: fuori gioco entrambi, ma non è finita qui. Poco più tardi, in pieno ingresso della velocissima “Ramshoek”, Alex Lowes prova un sorpasso impossibile su Shane Byrne, ma con il risultato di impattare con la posteriore della Ninja ZX-10R #67 e spedire “Shakey” rovinosamente a terra. In questo impatto Byrne viene prontamente soccorso dai commissari, mentre Lowes cede tre posizioni a vantaggio di Ellison, Jacobsen e Brookes, il tutto con la direzione gara che propende inevitabilmente per l’ingresso della Nissan GT-R Safety Car. Contesa neutralizzata al 5° giro, si riparte al 7° con il leader James Ellison che scappa via mentre il nuovo “Bad Boy” del BSB Lowes si fa largo tra le TAS Suzuki di Brookes e Jacobsen con a seguire il proprio compagno di squadra Ryuichi Kiyonari. Primo podio nel BSB per PJ Jacobsen Al giro di boa della contesa viene comunicato che il contatto tra Byrne e Lowes è sotto la lente d’ingrandimento della Race Direction, sarebbe un’occasione unica di rilanciare le quotazioni in campionato per Joshua Brookes, ma sbaglia-e-paga perdendo l’anteriore della propria Gixxer alla variante “Geert Timmer Bocht”. Fuori gioco un altro atteso protagonista, classifica di conseguenza rivoluzionata: con soli 14 piloti in gara (a terra anche il rientrante Robbin Harms) James Ellison comanda con 1″5 su Lowes, Jacobsen terzo accusa 4″2, in bagarre per la quarta piazza Kiyonari, Kirkham e Westmoreland mentre il nostro Matteo Baiocco è 11°. Cinque giri al termine, con un sensazionale ritmo-gara Alex Lowes guadagna in un sol colpo 1″ sull’ex fuggitivo Ellison, ora distante più soltanto 0″5: per il sorpasso bisognerà attendere il 15° giro, questa volta all’ultima variante che immette sul rettilineo dei box. Aspettando le decisioni della Race Direction, missione compiuta per Alex Lowes che conquista la sesta vittoria (terza doppietta) consecutiva, ora a +24 in campionato rispetto a Byrne, più staccati Brookes e James Ellison, secondo in gara e quarto in campionato a 50 punti tondi tondi dalla vetta. Completa il podio, il primo in carriera nel BSB, PJ Jacobsen, amaro epilogo per il nostro Matteo Baiocco, costretto al ritiro per un problema tecnico (segnalato con l’esposizione della bandiera nera con disco arancio) quando si ritrovava a ridosso della top-10. MCE Insurance British Superbike Championship 2013 TT Circuit Van Drenthe Assen, Classifica Gara 2 01- Alex Lowes – Samsung Honda – Honda CBR 1000RR – 18 giri in 29’48.047 02- James Ellison – Milwaukee Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 1.542 03- PJ Jacobsen – Tyco Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 1000 – + 10.825 04- Ryuichi Kiyonari – Samsung Honda – Honda CBR 1000RR – + 14.231 05- Jon Kirkham – Buildbase BMW Motorrad – BMW S1000RR – + 15.613 06- James Westmoreland – Buildbase BMW Motorrad – BMW S1000RR – + 20.707 07- Chris Walker – Quattro Plant Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 25.898 08- Peter Hickman – Lloyds British GBmoto Racing – Honda CBR 1000RR – + 25.958 09- Danny de Boer – Bathams Honda – Honda CBR 1000RR – + 26.502 10- Dan Linfoot – Lloyds British GBmoto Racing – Honda CB 1000RR – + 27.544 11- Barry Burrell – Quattro Plant Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 27.565 12- Lee Costello – Halsall Racing – Kawasaki ZX-10R – + 27.632 13- Aaron Zanotti – STEL Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’12.546

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