BSB: a Brands Hatch la tappa più importante della stagione

BSB: a Brands Hatch la tappa più importante della stagione

Lotta per il titolo, Tom Sykes wild card, prestigiosi ospiti

di Redazione Corsedimoto

Jonathan Palmer, promoter del British Superbike e gestore di Brands Hatch, nel novembre 2008 ha avuto una brillante idea. Persa la tappa del World Superbike ha pensato bene di proporre, nelle stesse date, la tappa più importante della stagione per il campionato britannico: tre gare in un weekend, una wild card d’eccezione, illustri ospiti internazionali. Gli sforzi organizzativi ed economici hanno premiato la scelta di MSVR, quasi 100.000 spettatori nel 2009 e la voglia di replicare anche questo fine settimana con tutte le carte in regola per riuscirci. Gli elementi d’interesse per il “Big Brands Bash” cominciano dal confronto, a tre, di campionato, con Tommy Hill, Joshua Brookes e Ryuichi Kiyonari compresi in 25 punti con lo “Showdown” in vista. Sicuri qualificati nella top-6 che assegnerà il titolo da Croft in avanti (partiranno tutti da 500 punti più gli addizionali “Podium Credits” conseguiti nel corso delle prime 9 tappe stagionali), il trio leader del BSB si ritrova a Brands Hatch con ragionevoli propositi di vittoria. Tommy Hill, capoclassifica a quota 218 e già con 20 punti di “Podium Credits”, non vince da Thruxton con la Crescent Suzuki (soltanto 2 successi quest’anno) ed è reduce da una serie di gare difficili dove ha soltanto limitato i danni. Depauperato un vantaggio di 51 punti, a Snetterton con tre podi è ritornato in testa con due lunghezze di vantaggio su Joshua Brookes. Un gentile omaggio da parte del team HM Plant Honda: le due CBR 1000RR nero-arancio sono risultate tanto imprendibili nel velocissimo impianto di Snetterton quanto fragili. Un ritiro a testa per Brookes e Kiyonari, via libera alla concorrenza. Non si posson perdere punti così e forse anche per questo la struttura capeggiata da Neil Tuxworth ha colto la wild card di Silverstone nel mondiale come un “test” in proiezione-Showdown (si correrà a settembre sul rinnovat ocircuito Arena GP), dove i risultati non sono stati all’altezza delle aspettative in pista (solo un 12° posto per Brookes, Kiyo fuori dai punti e dalla Superpole), ma si è lavorato e molto sul bilanciamento delle due Fireblade. Joshua Brookes si dice sicuro di poter puntare alla tripletta a Brands Hatch, Ryuichi Kiyonari dal canto suo non fa proclami in un’impegnativa estate con 9 gare (!) in 4 settimane di fila: sei del BSB tra Snetterton e Brands Hatch, le due del WSBK come wild card e la 8 ore di Suzuka vinta lo scorso 25 luglio. Al ritorno nel mondiale ha deluso, ma se non altro è entrato nella storia del BSB dove nessuno ha vinto come lui, 37 successi in 97 gare (saranno 100 presenze a Brands Hatch), media superiore al 38 %. Con Hill, Brookes e Kiyonari ci sarà il confronto per il campionato con questo fine settimana un ospite… scomodo per le posizioni di vertice. Come nel 2009 non mancherà il Kawasaki Racing Team del mondiale, con il Paul Bird Motorsport (campione nel 2003 con Shane Byrne e la Ducati Monstermob prima di correre sotto le insegne Stobart Honda) impegnato con Tom Sykes in sella. Un ritorno anche per lui nella categoria che l’ha lanciato nel biennio 2007/08 tra Stobart Honda e Rizla Suzuki, quattro vittorie e altrettante pole position prima di passare a Yamaha e Kawasaki nel mondiale. Lo scorso anno Parkes con la Kawasaki ufficiale concluse tre volte 2° alle spalle dell’imprendibile Leon Camier su Yamaha GSE: Sykes è obbligato a far meglio, quindi a vincere… Non farà facile anche perchè il BSB quest’anno conta su diversi piloti che possono inserirsi nella lotta ad ogni gara, tra questi Michael Laverty (vincitore a Oulton Park) su Relentless Suzuki e Michael Rutter (al top a Knockhill) con l’unica Ducati 1098R “laboratorio” presente sviluppata dal team/concessionario Riders Motorcycles. Loro già sicuri dell’ingresso nello “Showdown“, soltanto una posizione disponibile con cinque piloti in 59 punti: John Laverty con la privata Kawasaki del team Buildbase risulta il più meritevole, seguito dal campione Superstock 1000 e vincitore della North West 200 in due categorie Alastair Seeley, più staccati Chris Walker (oggi in SMT Honda) e la coppia Swan Honda composta da Stuart Easton e James Ellison. Lo scozzese è parso meno incisivo del 2009, Ellison paga l’infortunio (frattura al femore) rimediata a Thruxton. Con anche l’interesse nella sperimentale classe “Evo” (moto “Stock” evoluzione prossime a diventare il riferimento nell’arco di due anni) dove la BMW ufficiale di Steve Brogan è tornata in testa, a Brands Hatch le luci dei riflettori saranno per tutto il “contorno”. Tra sabato e domenica in pista troveremo le Suzuki MotoGP condotte da Alvaro Bautista e dalla leggenda del BSB John Reynolds, ma anche il Team Suzuki Alstare del World Superbike con due ex-BSB quali Leon Haslam e Sylvain Guintoli: prezzo del biglietto ampiamente ripagato. Alessio Piana

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