BSB Thruxton Prove 2: Shane Byrne da record

BSB Thruxton Prove 2: Shane Byrne da record

Nelle seconde libere del British Superbike Shane Byrne scende sotto il muro dell’1’15” e stampa il nuovo record del Thruxton Race Circuit in 1’14″340.

In una ‘calda’ seconda sessione di prove libere contraddistinta da temperature dell’asfalto intorno ai 40°, l’anello ad alta velocità di Thruxton conferma il fenomenale stato di forma di Shane Byrne. Vincitore di 3 delle ultime 5 gare disputate ai comandi della Ducati Panigale R ottimamente preparata dal Paul Bird Motorsport, il quattro volte Campione del British Superbike ha ribadito il potenziale espresso nella mattinata viaggiando al di sotto del record in gara siglato lo scorso anno da Joshua Brookes (R1 di Milwaukee Yamaha) in 1’14″884: dapprima con un rimarchevole 1’14″973, nel finale con uno spaventoso 1’14″340. Artefice del primo successo della Ducati Panigale nel BSB a Brands Hatch Indy riuscendo successivamente ad imporsi tra Knockhill e Snetterton, ‘Shakey‘ nei 45 minuti di attività è stato l’unico ad infrangere il muro dell’1’15”, distanziando di gran lunga i suoi più diretti inseguitori: a 8/10 è secondo il poleman di Brands Hatch Indy Luke Mossey (Quattro Plant Kawasaki), a oltre 1″ nell’ordine un sorprendente Lee Jackson (Buildbase BMW, già in trionfo su questo tracciato nella STK1000 britannica), il vincitore di Gara 1 a Snetterton Jason O’Halloran (Honda) e Richard Cooper, quinto testimoniando il brillante avvio di tutto il team Hawk/Buildbase BMW.

Insomma, il recordman (4 titoli e 71 vittorie) del BSB sembra viaggiare spedito verso l’ennesimo weekend capolavoro, senza tuttavia trascurare una delle prerogative per ben figurare a Thruxton: la gestione degli pneumatici. Con le elevate temperature e con un layout velocissimo (180 km/h di media) che presenta curvoni da oltre 200 orari sarà cruciale gestire al meglio le gomme sulla distanza nelle due gare in programma, tanto che molti piloti hanno abbozzato dei long-run in tal senso. Con la Pirelli SC0 (morbida) si potrebbe (dovrebbe) portare a termine senza problemi la distanza di gara, ma nella mattinata il trio GBmoto Kawasaki ha valutato il potenziale della specifica più dura a disposizione senza risultati entusiasmanti. Fuori dalla top-20 nella FP1, nel pomeriggio l’ormai ex-capoclassifica Leon Haslam ha concluso 15° scontando 1″7 di gap dal rivale Byrne.

Non benissimo per ‘Pocket Rocket‘, lontano da una top-10 che premia molti piloti scesi in pista con la SC0 come un “ritrovato” Ryuichi Kiyonari (6° con Bennetts Suzuki), le Tyco BMW di Christian Iddon (7°) e Michael Laverty (9°) con nel mezzo Jake Dixon, ormai presenza fissa nelle posizioni che contano con la BMW S1000RR del Lee Hardy Racing. Se Peter Hickman è 10° con Dan Linfoot 11°, Stuart Easton con l’unica R1 di THM ePayMe Yamaha figura 17° davanti a Danny Buchan (Moto Rapido Ducati) e Tommy Bridewell (Bennetts Suzuki). Registrando l’opaca performance di James Ellison (25°), da segnalare la caduta alla Club Chicane di Shaun Winfield mentre Michael Howarth si è fermato a bordo pista per un problema tecnico. Per quanto concerne i nostri colori, Vittorio Iannuzzo ha migliorato l’1’20″405 d’esordio nella FP1 fermando i cronometri sull’1’17″920 (31°) con la Kawasaki Gearlink mentre nel British Supersport Lorenzo Zanetti, eccezionalmente al via con la MV Agusta F3 675 del Tsingtao Racing e senza riferimenti su questa pista, ha staccato il 21° crono delle seconde libere in 1’19″714, ma con ampi margini di miglioramento in vista del prosieguo del weekend.

MCE Insurance British Superbike Championship 2016
Thruxton Circuit
Classifica Prove Libere 2

01- Shane Byrne – Be Wiser Ducati – Ducati Panigale R – 1’14.340
02- Luke Mossey – Quattro Plant Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 0.829
03- Lee Jackson – Buildbase BMW Motorrad – BMW S1000RR – + 1.042
04- Jason O’Halloran – Honda Racing – Honda CBR 1000RR SP – + 1.250
05- Richard Cooper – Buildbase BMW Motorrad – BMW S1000RR – + 1.377
06- Ryuichi Kiyonari – Bennetts Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.408
07- Christian Iddon – Tyco BMW – BMW S1000RR – + 1.495
08- Jake Dixon – Briggs Equipment BMW – BMW S1000RR – + 1.615
09- Michael Laverty – Tyco BMW – BMW S1000RR – + 1.626
10- Peter Hickman – JG Speedfit Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 1.627
11- Dan Linfoot – Honda Racing – Honda CBR 1000RR SP – + 1.646
12- Jack Kennedy – Team WD-40 Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 1.654
13- Glenn Irwin – Be Wiser Ducati – Ducati Panigale R – + 1.678
14- Billy McConnell – FS-3 Racing – Kawasaki ZX-10R – + 1.700
15- Leon Haslam – JG Speedfit Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 1.769
16- Jakub Smrz – Smiths Racing – BMW S1000RR – + 1.771
17- Stuart Easton – ePayMe Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 1.786
18- Danny Buchan – Lloyds British Moto Rapido – Ducati Panigale R – + 1.875
19- Tommy Bridewell – Bennetts Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.876
20- Alastair Seeley – Royal Air Force BMW – BMW S1000RR – + 1.893
21- James Rispoli – Anvil Hire TAG Racing – Yamaha YZF R1 – + 1.900
22- Shaun Winfield – Anvil Hire TAG Racing – Yamaha YZF R1 – + 2.133
23- Martin Jessopp – Riders Motorcycles BMW – BMW S1000RR – + 2.252
24- Luke Stapleford – Smiths Racing – BMW S1000RR – + 2.333
25- James Ellison – JG Speedfit Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 2.653
26- Aaron Zanotti – Platform Hire Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 2.406
27- Filip Backlund – Quattro Plant Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 2.914
28- Jenny Tinmouth – Honda Racing – Honda CBR 1000RR SP – + 3.084
29- Josh Wainwright – Lloyd & Jones PR Racing – BMW S1000RR – + 3.162
30- Howie Mainwaring – Smiths Racing – BMW S1000RR – + 3.215
31- Vittorio Iannuzzo – Gearlink Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 3.580
32- Josh Hook – Team WD-40 Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 3.655
33- Michael Howarth – MotoDex Performance First – BMW S1000RR – + 8.341

La cronaca e i tempi della prima sessione

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