BSB: Shane Byrne “La Ducati ha un grandissimo potenziale”

BSB: Shane Byrne “La Ducati ha un grandissimo potenziale”

Il recordman e quattro volte Campione del British Superbike ha provato per la prima volta la Ducati Panigale R in una doppia sessione di test tra Portimao e Andalucia: sensazioni positive

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Trascorsi sei anni dall’ultima esperienza in sella ad una bicilindrica nel Mondiale Superbike 2010 con Althea Racing, ma soprattutto a 13 anni di distanza dalla sensazionale stagione 2003 proprio nel BSB e sempre con il Paul Bird Motorsport (con i colori Monstermob titolo e doppietta da wild card nel WSBK a Brands Hatch), Shane Byrne e la Ducati sono tornati insieme. Il recordman del British Superbike ha provato nei giorni scorsi per la prima volta la Ducati Panigale R del Paul Bird Motorsport con la quale, sotto le insegne del team Be Wiser Ducati, darà l’assalto al quinto titolo in carriera nel più competitivo campionato nazionale Superbike del pianeta.

Riproponendo il trinomio Byrne-PBM-Ducati in trionfo nel 2003, ‘Shakey’ cercherà di arricchire un palmares di successi senza eguali, costituito da quattro allori (2003 con Monstermob Ducati, 2008 con GSE Ducati, 2012 e 2014 sotto le insegne Rapid Solicitors Kawasaki), due dei quali proprio con la casa di Borgo Panigale. Felice di tornare ad esser Ducatista, Byrne ha provato la sua nuova moto in una doppia-sessione di test organizzata dal Paul Bird Motorsport e Ducati Corse tra l’Autódromo Internacional do Algarve di Portimão ed il nuovo Circuito de Andalucia, inaugurato pochi giorni or sono a ridosso del più celebre tracciato di Almeria.

Byrne si è detto soddisfatto della prima presa di contatto con la Panigale R e di riabbracciare professionalmente Giovanni Crupi, tornato ad essere suo capo-tecnico a distanza di diversi anni. “E’ stato fantastico tornare in pista per quattro produttivi giorni di prove“, ha spiegato Shane. “Il merito è tutto della squadra che ha lavorato alacremente per adattare l’elettronica MoTeC (dal 2012 nel BSB vige la monocentralina M170, ndr) alla moto. Devo dire che la moto ha davvero un grandissimo potenziale, abbiamo ancora un grande margine di miglioramento e possiamo fare molto, ma molto meglio rispetto ai già promettenti responsi di questi test. Tra Portimao e Andalucia ci siamo concentrati prevalentemente sull’elettronica senza focalizzarci sulla ciclistica, per questa ragione sono stato sorpreso di quanto siamo stati competitivi con la centralina MoTeC rispetto alle Ducati scese in pista con elettronica Full-Superbike. Per quanto mi riguarda posso dire che è fantastico tornare a lavorare con Giovanni a distanza di diversi anni, per noi è una nuova sfida, emozionante, proprio quello che la squadra aveva bisogno dopo così tanti anni di successi“.

Accanto a Shane Byrne, il team Be Wiser Ducati affiderà alla rivelazione del British Supersport 2015 Glenn Irwin la seconda Panigale R per la soddisfazione del titolare Paul Bird, a caccia dell’ennesimo titolo per la propria squadra. “La decisione di firmare con Ducati (per tre stagioni, ndr) ha rappresentato per noi una sorta di ritorno spirituale a casa e ne sono sempre più convinto dopo i recenti test. La nuova Panigale R è un fantastico capolavoro di ingegneria ed insieme a Ducati Corse faremo di tutto per portarla nelle posizioni che merita. Shakey e Glenn si sono sentiti subito a casa e c’è ancora un grande margine di miglioramento. Il mese prossimo presenteremo la squadra per poi, tra febbraio e marzo, scendere nuovamente in pista per presentarci al meglio in vista di Silverstone“.

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