BSB: il British Superbike torna in pista a Knockhill

BSB: il British Superbike torna in pista a Knockhill

Quarto round del BSB 2016: si corre in Scozia a Knockhill con tanti attesi protagonisti come Leon Haslam, Shane Byrne e Michael Laverty, in gara il nostro Vittorio Iannuzzo.

Conclusa l’interminabile sosta per consentire ad alcune squadre e piloti di affrontare il Tourist Trophy dell’Isola di Man, il British Superbike (finalmente!) si appresta a tornare in azione. Questo fine settimana sui saliscendi di Knockhill, short-track scozzese da poco più di 2 chilometri, il più competitivo campionato nazionale Superbike del pianeta riprenderà quel discorso lasciato in sospeso lo scorso 22 maggio a Brands Hatch Indy tra molteplici tematiche d’interesse ed una garanzia: spettacolo in pista.

DOV’ERAVAMO RIMASTI? – Trascorso oltre un mese di pausa inframezzato dai Test ufficiali MSVR tenutisi a Snetterton, il British Superbike riprenderà dai valori in campo espressi dall’incredibile weekend vissuto sul tracciato ‘Indy’ di Brands Hatch. In Gara 1 il trionfo di Leon Haslam in volata per una manciata di millesimi sul proprio compagno di squadra James Ellison, nella seconda manche la fenomenale e perentoria affermazione di Shane Byrne, tornato al successo (il 69esimo in carriera in 303 gare disputate) consegnando alla Ducati Panigale la prima, storica vittoria nel British Superbike. In virtù di questi verdetti il BSB può annoverare il superlativo dato di 5 differenti vincitori (Michael Laverty, Peter Hickman, Leon Haslam, Richard Cooper e Shane Byrne) nelle 6 gare sin qui andate in archivio, senza tralasciare il fatto che complessivamente 8 centauri siano saliti finora sul podio in almeno in un’occasione.

BSB = EQUILIBRIO – Statistiche emblematiche sul livello di competitività del BSB 2016, in controtendenza rispetto ad una passata stagione vissuta dal giro di boa in avanti esclusivamente con la netta supremazia di Joshua Brookes. La classifica di campionato ribadisce questa tesi con Leon Haslam, al rientro nel BSB, leader a quota 93 (e già con 12 Podium Credits in ottica Showdown all’attivo), ma seguito a sole 3 lunghezze da Shane Byrne con Christian Iddon a sua volta a soltanto -7 dalla vetta. Per questa ragione e per la tipologia di tracciato, resta pertanto proibitivo e/o azzardato ipotizzare i valori in campo per il fine settimana di Knockhill: Leon Haslam ed i suoi due compagni di squadra in GBmoto Kawasaki James Ellison e Peter Hickman in questo frangente sembrano esser assecondati dal miglior pacchetto tecnico (ulteriormente affinato con una nuova forcella Showa sperimentata a Snetterton), non da meno il team Tyco BMW by TAS con Michael Laverty (vincitore di Gara 2 nel 2012 in Scozia) e Christian Iddon coadiuvati da una S 1000 RR che, con Ryuichi Kiyonari, nel 2014 vinse proprio a Knockhill la sua prima gara nel British Superbike.

No traction control, anti-wheelie e launch control: nel BSB garanzia di spettacolo
No traction control, anti-wheelie e launch control: nel BSB garanzia di spettacolo

TANTI PROTAGONISTI – Chiaramente dopo il successo di Brands Hatch Indy ci sono legittime aspettative riposte nel recordman (69 vittorie, 4 titoli) del BSB Shane Byrne, ma è stato lui stesso ad estromettersi tra i pretendenti alla vittoria convinto che la sua Ducati Panigale R non sposi al meglio le peculiarità di Knockhill. Pretattica o meno, ‘Shakey’ su questo tracciato ha vinto in 10 distinte occasioni dal 2002 al 2015 con Ducati 998, Suzuki GSX-R 1000 e Kawasaki Ninja ZX-10R, centrando la vittoria in 8 delle ultime 10 gare disputate. Un ruolino di marcia strabiliante per il quattro volte Campione, tra i pochi ad aver già girato a Knockhill nelle scorse settimane in occasione di un test privato organizzato dal Paul Bird Motorsport per accrescere il livello di competitività della sua Panigale R. Nel lotto dei potenziali favoriti menzione d’obbligo per la coppia di punta Honda Racing UK formata da Jason O’Halloran e Dan Linfoot in gran spolvero nei test di Snetterton, discorso analogo per Tommy Bridewell, con la Suzuki GSX-R 1000 del team Halsall sul podio in quel di Brands Hatch Indy aspettando il rientro (previsto già questo weekend?) di Ryuichi Kiyonari, fratturatosi alla clavicola sinistra. Potrebbe essere inoltre il weekend della svolta per la coppia ePayMe THM Yamaha formata da John Hopkins e dall’idolo di casa Stuart Easton (il quale non ha mai vinto a Knockhill tra le Superbike), equipaggiate di una serie di aggiornamenti tecnici approntati per l’occasione dopo un’opportuna verifica nel corso dei recenti test a Snetterton.

FORZA VITTORIO! – Nel computo dei 31 piloti al via in rappresentanza di 8 differenti nazioni c’è anche l’Italia con il nostro Vittorio Iannuzzo, in progressiva ascesa in termini di performance con la Ninja ZX-10R del team Gearlink Kawasaki, a caccia dei primi punti dopo 3 piazzamenti nella top-20 nelle prime sei gare.

COSI’ IN TV – Eurosport 2 (canale 211 di Sky, 373 di Mediaset Premium) offrirà in esclusiva per l’Italia le due gare del British Superbike da Knockhill domenica 26 giugno a partire dalle 19:30.

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Foto britishsuperbike.com

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