BSB Davide Giugliano “Butto il cuore oltre …la Manica!”

BSB Davide Giugliano “Butto il cuore oltre …la Manica!”

L’ex ducatista va in Gran Bretagna per sfidare gli specialisti del BSB. Con un team prestigioso e BMW Motorrad alle spalle.

Oltre alla fuga di cervelli dal nostro paese, continua la fuga di polsi italiani dal Mondiale Superbike. Davide Giugliano non è ovviamente il primo caso ma è  seguendo il trend tutto britannico della concretezza a discapito di una immagine invero appannata, una dipartita importante da un mondiale che, come abbiamo visto, vive una crisi innegabile.

Davide Giugliano correrà nel British Superbike con il tem Tyco BMW. Lo abbiamo intervistato praticamente mentre firmava. Un top rider italiano SBK nel BSB… questa è una quasi novità,  non ce ne vogliano gli altri che lo hanno preceduto. E considerando il prestigio e la vitalità del campionato britannico, più che un passo indietro è un passo.. di lato. Come mai questa decisione?

Devo dire che è una decisione “differente”,  non la solita decisione comoda che prendono i piloti. Me la sono sentita così. Ho guardato tutte le alternative e quando è arrivata questa proposta ero già molto affascinato dal BSB. La mia volontà era quella di provare e farlo con un team di spicco supportato dalla Casa madre mi ha ingolosito moltissimo.

Sappiamo che avevi alternative nel mondiale più altre scelte sempre nel BSB. Come mai hai ceduto al corteggiamento di Tyco BMW?

C’erano alternative validissime anche per il mondiale, e le ho vagliate tutte, comprese le mie possibilità collegate a queste offerte. Non ti nascondo che ho pensato molto. Il BSB è un campionato che mi può far bene, mi può far crescere molto. Questa è una delle cose che mi ha spinto. Qui i piloti vanno forte, abbiamo visto che ad Assen hanno girato anche più forte di noi del Mondiale. Il fatto che sia un campionato impegnativo mi può far migliorare e motivare. Però lo avrei fatto solo con un team del livello di Tyco BMW. Basta vedere il loro approccio, nei miei confronti, la moto, che è bellissima e curatissima. Non vedo l’ora di provarla.

Dal punto di vista tecnico, che ci dici? Vieni da anni di bicilindrico…

“E’ tanto che non salgo su un quattro in linea. Ho provato l’Aprilia ma era un 4V. Per come si è sviluppata la mia guida penso che verrà fuori qualcosa di interessante. Altra cosa che mi ha spinto in questa direzione. Gli stimoli sono tutto.”

Hai già qualcosa da dirci sul piano di lavoro?

“Dobbiamo ancora discutere tutto e parlarne insieme. Mi spiegheranno entro breve come funzionano le cose qui. Non so molto delle loro abitudini e dei programmi di questo campionato. La cosa più importante per me è affinare la mia condizione fisica. Ho ripreso da poco perché mi sono appena rimesso completamente dal mio infortunio. Di sicuro quindi c’è che dai prossimi giorni continuerò con palestra, motard e motocross per avere una condizione fisica impeccabile.”

Il tuo compagno Christian Iddon dice che potrai fornire molte informazioni tecniche per aiutare BMW a battere la Ducati.

“Christian è un pilota molto veloce e conosce bene il campionato. Mi aspetto da lui e dalla squadra lo stesso aiuto che loro si aspettano da me (ride ndr) Vedi, proprio questo atteggiamento propositivo, è una delle cose che mi ha spinto ad attraversare la Manica.”

Iddon ti ha messo in guardia: i circuiti sono rognosi, il meteo è spesso brutto, ed è una guerra continua curva dopo curva…

“Dal punto di vista linguistico, per quanto mi riguarda l’accordo è fatto. Io lo aiuto nell’italiano e lui spero mi aiuterà nell’inglese. Devo migliorarlo per capire e farmi capire. Cosa essenziale fra professionisti, specialmente quando si parla di dettagli e di immpostazioni di programmi di lavoro. Per quanto riguarda i piloti che già corrono qui, immagino siano molto agguerriti verso quelli che vengono da fuori. Personalmente ho un ottimo rapporto con Leon Haslam e la sua famiglia, sono molto legato a loro e so che mi accoglieranno bene. Ovviamente in pista so che non ci saranno riguardi. Rimarrei sorpreso del contrario. Sono pronto.”

Dal punto di vista logistico hai già qualche idea? Farai avanti e indietro oppure hai scelto di rimanere in UK?

“Per il momento rimarrò in Italia, poi quando inizierà il campionato prenderemo una decisione in famiglia. E’ una decisione importante e ci stiamo pensando bene. Non escludo nulla, però, perché voglio fare le cose al meglio e sarò con il team tutte le volte che sarà necessario. Se questo significherà trasferirmi in pianta stabile, non mi tirerò indietro. Non so se lo hai capito, ma sono molto motivato. Più che mai pronto a fare quel che serve.Ho sempre fatto sul serio. Questa volta di più.”

C’è qualcos’altro che vuoi dire prima di lanciarti nell’avventura?

“Sì. Mettila giù bene, questa intervista. Io magari qualche volta non mi faccio capire (ride ndr) ma è importante che si comprenda quanto per un pilota sia essenziale la motivazione, la voglia, la curiosità, il cuore. E’ questo, e non altro, che ci fa salire in moto. Mettila giù che si capisca o altrimenti sai che prima o poi io e te ci vediamo. (ride ndr).”

Davide Giugliano nel BSB con BMW L’annuncio

6 commenti

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  1. Mattia B. - 2 settimane fa

    Ciao a tutti.
    Ma adesso che oltre a correrci delle moto italiane, c’è anche un ottimo pilota tricolore, una tivù, chiamiamola di secondo piano, come Sportitalia, non potrebbe trasmettere le gare del BSB, invece di trasmettere 28h al giorno calcio di ogni serie di qualsiasi paese, potrebbero farlo magari anche il lunedì in seconda serata.

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    1. Paolo Gozzi - 2 settimane fa

      I diritti del British Superbike appartengono ad Eurosport fino al 2018 compreso. Quasi tutte le gare vanno in diretta, con il commento tecnico del nostro Alessio Piana. Inoltre trovate su corsedimoto le sintesi e servizi speciali di ciascun evento.

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  2. mr.zurrundeddu - 2 settimane fa

    Scelta coraggiosa quella di Davide.

    Passare ad un campionato difficile e competitivo come quello inglese non è cosa facile.

    Farlo con una moto mai vista prima lo è ancora di più.

    E’ un peccato, per la SBK, perdere un pilota di assoluto spessore come Davide.

    Spero che possa tornare nel campionato mondiale e dimostrare nuovamente tutto il suo valore.

    Naturalmente dopo aver vinto il BSB!!

    In bocca al lupo Davide!!!

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    1. marcogurrier_911 - 2 settimane fa

      Caro Davide capisco che dal di fuori non sapremo mai dinamiche e vita dentro il box, ciò che volevi tu e i tecnici interpretavano…ma mi piacerebbe porti questa domanda, come al Dott.Gozzi: cosa significa e a cosa ti riferisci, specificando più volte durante l intervista, riguardo cuore motivazione spinte ecc? Dal mio punto di vista come ovvio, quale motivazione più grande di essere in una squadra ufficiale?
      Grazie

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      1. Paolo Gozzi - 2 settimane fa

        Rispondo per me, ovviamente: Giugliano diventa uno dei “key rider” di un campionato in vorticosa ascesa, gestito da un colosso (MSVR è proprietario di ben cinque circuiti in GB…), fa parte di un team prestigiosissimo ed entra nella rosa dei top rider di BMW, cioè una delle case più prestigiose. Aldilà dei risultati, al momento è un’operazione Win/win per pilota, promoter, team, BMW. Giugliano è stato cercato per due mesi dal BSB ed aveva due opzioni in mano, anche la Suzuki. E’ andato dove l’hanno fortemente voluto, come ogni professionista deve fare. Tutto qui.

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        1. marcogurrier_911 - 2 settimane fa

          Grazie per la risposta,
          Non mi sono spiegato io: assolutamente avrei fatto anche io la stessa cosa al posto di Giugliano, ma mi riferivo al pilota italiano nel team UfficialeSbkDucati e le – almeno io ho letto così tra le righe dell intervista – e le motivazioni non sufficienti?

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