Rivelazione quest'anno del BSB, "blindato" da Suzuki anche per il 2019, la stagione di
Bradley Ray non si è conclusa con le tre gare del British Superbike andate in scena sul tracciato Grand Prix di Brands Hatch. Il 21enne di Ashford sarà infatti al via, in qualità di wild card, del MFJ GP di Suzuka, atto conclusivo in gara-doppia dell'All Japan Superbike difendendo i colori di Yoshimura Suzuki accanto ai titolari Takuya Tsuda e Kazuki Watanabe.
Ray, 21 anni, con Yoshimura ha corso quest'anno alla 8 ore di Suzuka mostrandosi subito particolarmente competitivo al debutto: veloce nelle qualifiche, ancor più nel Top 10 Trial (seppur non a giro singolo lanciato da "Superpole") dove ha fermato i cronometri sotto il 2'07", meglio rispetto ai più esperti Tsuda e Guintoli.
Vincitore quest'anno nel BSB a Donington Park (secondo più giovane di tutti i tempi, meglio di lui nella categoria solo Jonathan Rea),
Bradley Ray con questa wild card nell'All Japan Superbike rafforzerà indiscutibilmente il suo legame con Suzuki e con
Yoshimura, magari in previsione di un futuribile test con la MotoGP...