Bol d’Or: Kawasaki SRC conquista la pole

Bol d’Or: Kawasaki SRC conquista la pole

Kawasaki SRC bissa la pole 2017 al Bol d’Or davanti a F.C.C. TSR Honda e YART Yamaha (con Niccolò Canepa), nella Stock pole Kawasaki Louit Moto con Kevin Manfredi.

di Alessio Piana, @alessiopiana130
Kawasaki SRC in pole

I primi verdetti della stagione 2018/2019 del Mondiale Endurance FIM EWC. Le qualifiche del Bol d’Or, grande classica del motociclismo d’Oltralpe giunta alla sua 82esima edizione (la 26esima al Circuit Paul Ricard di Le Castellet), hanno consegnato la pole position al Team SRC Kawasaki France e, grande novità, i primi 5 punti per la classifica di campionato. Con il nuovo sistema di punteggio che premia i migliori 5 team emersi dai turni di qualifiche ufficiali, la compagine di Gilles Stafler si è garantita così la provvisoria leadership di campionato a precedere i Campioni del Mondo in carica di F.C.C. TSR Honda France e YART Yamaha (con il nostro Niccolò Canepa), con la casa di Akashi che fa festa anche nella classe Superstock: pole per il team Louit Moto e con Kevin Manfredi confermatosi il pilota più veloce della categoria.

ANCORA UNA POLE PER KAWASAKI SRC – In una stagione che riaccoglie il Team SRC Kawasaki France al via a tempo pieno del FIM EWC con la missione di aggiudicarsi il titolo iridato, la squadra di riferimento di Kawasaki Motors Europe e Kawasaki France della categoria ha iniziato meglio il 2018/2019 con la pole al Bol d’Or, la seconda di fila a Le Castellet, la terza consecutiva in una 24 ore. Il tempo medio di 1’54″905 ha garantito alla Kawasaki Ninja ZX-10RR #11 gommata Pirelli il primato, frutto di temponi fatti registrare da Randy De Puniet (il più veloce in assoluto con il crono di 1’54″007), Jeremy Guarnoni (1’54″936) e del neo-acquisto David Checa (1’55″772), dopo 16 anni trascorsi in GMT94 Yamaha alla “prima” sfida con la verdona di Akashi.

F.C.C. TSR e YART A SEGUIRE – Kawasaki SRC, costretta al ritiro lo scorso anno dopo soli 34 minuti di gara, dovrà tuttavia vedersela sin dal via con i Campioni del Mondo in carica di F.C.C. TSR Honda, secondi con la “vecchia” Fireblade affidata a Freddy Foray, Josh Hook ed al nuovo acquisto Mike Di Meglio. Oltre che dalla CBR #1, Kawasaki SRC dovrà fare i conti con YART Yamaha, terza dopo la pole provvisoria di ieri, confermatasi ad alti livelli con il nostro Niccolò Canepa affiancato dai riconfermati Broc Parkes e Marvin Fritz. Scorrendo la griglia di partenza, quarto posto per il rinnovato team ERC-BMW Motorrad Endurance (Kenny Foray, Julien Da Costa e Mathieu Gines in sella alla S1000RR ufficiale), quinto per Suzuki S.E.R.T. con il riconfermato trio formato da Vincent Philippe, Etienne Masson e Gregg Black. Ebbene sì, cinque case costruttrici ai primi cinque posti (!) con, nell’ordine, Kawasaki, Honda, Yamaha, BMW e Suzuki…

POLE KAWASAKI ANCHE NELLA STOCK – Nella combattutissima classe Superstock che annovera ben 33 delle 59 squadre al via, Kawasaki con il Team 33 Coyote Louit Moto si assicura la pole position grazie ad un superlativo Kevin Manfredi, l’unico della categoria sceso sotto il muro dell’1’56” e, per la terza 24 ore di fila, affermatosi come il pilota più veloce della Stock. Oltre a Manfredi, l’Italia è sempre più grande protagonista: Roberto Rolfo con Moto Ain Yamaha scatterà dalla sedicesima posizione (4° di classe), dalla ventesima (7° della Stock) il No Limits Motor Team di Moreno Codeluppi con la Suzuki GSX-R 1000 #44 condotta nelle qualifiche dai soli Luca Scassa e Michael Mazzina aspettando di conoscere il nome del sostituto di Christian Gamarino, sfortunatamente fuori gioco per la caduta di martedì nella giornata di test pre-evento. Per completare il novero dei nostri portabandiera, 28° in griglia i fratelli Federico e Christian Napoli con Atomic Suzuki (11° SST), 35° Andrea Boscoscuro e Niccolò Rosso con TRT27 Suzuki (15° della Superstock), presente anche Stefano Fugardi con la Suzuki GSX-R 1000 del Team Grillini (GSM Racing) che prenderà il via dalla 54esima posizione.

1 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Katana05 - 2 mesi fa

    Il Grillini del Team GSM Racing è lo stesso che doveva debuttare in WSBK quest’anno ma è stato costretto a rinunciare per i ben note vicende legali? Se si, ci sono aggiornamenti in merito?

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy