Blog, Casey Stoner il rompiscatole che vi farà impazzire

Blog, Casey Stoner il rompiscatole che vi farà impazzire

Casey Stoner, il ritorno è una grande storia di sport. Ma non tutti sono contenti. Il rompiscatole è tornato. Per vincere.

4 commenti

Special tester? No, vi siete sbagliati: Casey Stoner è uno Special Champion. Tornato sulla Ducati che non vince da sei anni, cioè da quando non la guida più lui, il manico ribelle fermo da tre stagioni vi farà impazzire. Perchè correrà, eccome se correrà, e romperà le scatole a tutti. Ma proprio tutti…

OBBIETTIVO QATAR – “Se ci chiedesse di correre la prima gara del Mondiale? La risposta non potrebbe essere che positiva. Non ci voglio neanche pensare” ha chiarito Luigi Dall’Igna, il Grande Capo delle corse in Rosso. Pare scontato che Casey abbia una voglia matta di ributtarsi nella mischia, e che la Ducati non veda l’ora di accontentarlo. Stoner è l’unico ad aver vinto il Mondiale con la moto italiana, firmando 23 successi in quattro stagioni, e da quando non c’è più lui la Desmosedici non ha più vinto. Gli appassionati sono scattati sulla sedia per i tempi che CS27 ha realizzato nei test di Sepang, ma in questa fase della preparazione invernale la prestazione è solo una piccola parte del contesto. Nell’era del motociclismo “elettronico” gli ingegneri possono vedere cose che da fuori sono invisibili, e valutare al millimetro il potenziale del pilota. Se dopo un solo giorno insieme ai collaudatori è stato deciso che Stoner dovesse girare per altre due sessioni coi “regulars”, significa che Dall’Igna e i suoi ingegneri hanno visto nei computer cose che noi umani neanche immaginiamo.

CERTEZZE – Dai test i Sepang emergono diverse certezze: 1.Stoner è al momento il pilota Ducati più veloce, meglio dei due Andrea che correranno tutto il Mondiale. 2. Stoner ha voglia di moto e di sfida: logico che fare solo i test non gli basterà. 3. Stoner ritornerà quello che è stato nel 2007-2010, cioè l’icona Ducati, il pilota che fa battere più forte il cuore ai ducatisti di tutto il Mondo. Anche come personaggio è due spanne avanti ai titolari Iannone e Dovizioso. Miscelate tutti gli elementi e trovate una sola ragione al Mondo perchè Casey II non dovrebbe essere un successo. Anzi, perfino un trionfo. Perchè se corresse l’apertura in Qatar e finisse come i tifosi sognano,  poi chi lo ferma più?

STRANEZZE – Stoner non sarà in pista nei prossimi collaudi di Phillip Island (17-19 febbraio) e per gli avversari è un respiro di sollievo. Sulla pista di casa  ha dominato sei volte consecutive (su sette partecipazioni MotoGP!) e probabilmente avrebbe dato una bella pettinata a tutti. Il rientro di Casey è una storia esaltante, eppure a livello mediatico non traspare tutto questo entusiasmo. C’è chi si chiede se Stoner sarà utile allo sviluppo. Ah ah solo questo? Casey adesso è la migliore carta che Ducati ha in mano per ritornare a vincere.  Altri si domandano come la prenderanno i due Andrea. Malissimo, c’è da chiederselo? Stoner già adesso sta rompendo le scatole a tutti i livelli, in pista e come personaggio. Figuratevi se torna a correre… Ma sarà la Ducati, semmai, a doversi preoccupare di gestire le tensioni interne. Noi, da fuori, godiamoci lo spettacolo.

4 commenti

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  1. Sbulbor - 12 mesi fa

    Ok l’entusiasmo di Stoner, ma dire che come personaggio è 2 spanne sopra gli Andrea titolari ed è già quello del 2007-10 mi sembra scorretto. In primis il time attack e la gara sono cose diverse, poi Stoner che corre in Qatar sarebbe un autogol pazzesco con i piloti titolari delegittimati. La verità è che Stoner sta facendo il massimo per fare il suo dovere di collaudatore, i media stanno alimentando una pentola a pressione pericolosa per la stagione Ducati.

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    1. Paolo Gozzi - 12 mesi fa

      Salve, beh “personaggio” si diventa col carisma e coi risultati: Stoner con la Ducati ha vinto un Mondiale e 23 GP, i due Andrea (per adesso) niente. E’ scontato che i tifosi della Rossa stravedano per Casey e (per adesso) siano abbastanza freddi con gli altri due. Media? A mio avviso è stata piuttosto la Ducati a mettere la pentola sul fuoco, ingaggiando un pilota troppo veloce e troppo ingombrante per fare solo i test. Saluti

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      1. Sbulbor - 12 mesi fa

        e’ preoccupante il fatto che vadano “a braccio”, l’impressione è che vivano un po’ alla giornata senza una strategia precisa di come gestire l’ingombrante Stoner, cosa pericolosa se poi in Australia (come molto probabile) dovesse dimostrare la consueta imbarazzante superiorità…

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        1. Paolo Gozzi - 12 mesi fa

          Salve, in Australia (se intende i test del 17-19 febbraio) Stoner non ci sarà. Beh, non ho capito il concetto: se Stoner ha una “superiorità imbarazzante”, come dice lei, perchè la Ducati non ci dovrebbe puntare forte? Corrono per vincere, non per partecipare.

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