ARRC Buriram, Gara 2: Anthony West vince una corsa ricca di colpi di scena

ARRC Buriram, Gara 2: Anthony West vince una corsa ricca di colpi di scena

Prima affermazione stagionale nell’ARRC SuperSports 600cc per Anthony West con la Yamaha dell’Izakuchi Racing, nella AP250 vittoria storica della motociclista Muklada Sarapuech.

di Alessio Piana, @alessiopiana130

La stagione dell’Asia Road Racing Championship, massimo campionato del motociclismo nel continente asiatico, si apre con gare combattute, qualche verdetto a sorpresa e persino una pagina di storia delle due ruote. Se nella AP250 (Asia Production 250, la “Supersport 300” istituita da anni nell’ambito dell’ARRC) la motociclista Muklada Sarapuech si aggiudica una clamorosa vittoria assoluta, in Gara 2 della top class SuperSports 600cc al Chang International Circuit di Buriram si è imposto un volto noto del motociclismo internazionale come Anthony West, a suo solito impegnatissimo alternandosi quest’anno tra Mondiale e Asia Supersport. Sul podio ieri, nella seconda contesa in programma il pilota australiano ha fatto la differenza sulla distanza regolando l’idolo di casa Decha Kraisart (capace di salire sul podio da wild card nel Mondiale lo scorso anno) ed il Campione in carica Azlan Shah Kamaruzaman, il tutto in una corsa combattutissima per tutti e 18 i giri in programma.

In evidenza nelle qualifiche, West ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per fronteggiare un plotone di ben cinque legittimi pretendenti alla vittoria. Al via l’ex Campione ARRC Zaqhwan Zaidi, scattato dalla pole con il nuovo record sul giro siglato nelle qualifiche ufficiali, ha ribadito l’holeshot alla staccata della prima curva ritrovandosi davanti a Shah Kazaruman, Kraisart e lo stesso West. Mentre il buon Decha Kraisart, già Campione All Japan ST600 nel 2012, si era portato in testa nel corso del secondo giro, da lì a poco Gara 2 registra il primo, clamoroso colpo di scena: per un problema tecnico alla propria Kawasaki la wild card d’eccezione, nonché vincitore di Gara 1, Thitipong Warokorn è costretto alla resa.

Fuori gioco il grande favorito per la vittoria, la corsa proietta cinque piloti nel gruppo di testa, almeno fino alla fuga in solitaria di Anthony West. Rilevato il comando delle operazioni al giro di boa della contesa, l’australiano dai trascorsi in MotoGP ha amministrato la situazione assicurandosi la prima vittoria stagionale con la Yamaha R6 preparata dal team Webike IZAKUCHI Racing con il supporto tecnico di una gloriosa compagine del motociclismo All Japan come Trick Star. Con West, sfortunatissimo domenica scorsa nel Mondiale Supersport a Phillip Island, in trionfo, la lotta per i restanti due gradini di un podio “internazionale” premia il thailandese Decha Kraisart (Yamaha Thailand Racing Team) ed il malese Azlan Shah Kamaruzaman (Manual Tech KYT Kawasaki Racing), favoriti dal secondo colpo di scena di questa Gara 2. Proprio all’ultima curva uno sconsiderato attacco del poleman Zaidi travolge l’incolpevole Ratthapong Wilairot (al primo weekend da portacolori Yamaha Thailand), con il risultato di transitare sul traguardo rispettivamente in quindicesima e quattordicesima posizione una volta risaliti in sella.

La lotta avvincente di Gara 2 dell'Asia SuperSports 600cc a Buriram
La lotta avvincente di Gara 2 dell’Asia SuperSports 600cc a Buriram

Tra gli altri attesi protagonisti Yuki Ito conclude quarto a precedere il rientrante Tomoyoshi Koyama (lo scorso anno impegnato nella AP250) con due giovani talenti del motociclismo asiatico quali Andi Farid Izdihar (Astra Honda) e Keminth Kubo (Yamaha Asen) in sesta e settima posizione.

Asia Road Racing Championship SuperSports 600cc 2018
Chang International Circuit
Classifica Gara 2

01- Anthony West – Webike Izakuchi Racing – Yamaha YZF R6 – 18 giri
02- Decha Kraisart – Yamaha Thailand Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1.900
03- Azlan Shah Kamaruzaman – Manual Tech KYT Kawasaki Racing – Kawasaki ZX-6R – + 2.433
04- Yuki Ito – Yamaha Racing Team Asean – Yamaha YZF R6 – + 2.872
05- Tomoyoshi Koyama – MuSASHi Boon Siew Honda – Honda CBR 600RR – + 6.388
06- Andi Farid Izdihar – Astra Honda Racing Team – Honda CBR 600RR – + 7.637
07- Keminth Kubo – Yamaha Racing Team Asean – Yamaha YZF R6 – + 8.899
08- Azroy Hakeem Anuar – MuSASHi Boon Siew Honda – Honda CBR 600RR – + 9.217
09- Taiga Hada – IDEMITSU Honda Racing Indy by T.Pro – Honda CBR 600RR – + 10.743
10- Irfan Ardiansyah – Astra Honda Racing Team – Honda CBR 600RR – + 10.981
11- Ramdan Rosli – Hong Leong Yamaha Malaysia – Yamaha YZF R6 – + 19.134
12- Passawit Thitivararak – A.P. Honda Racing Thailand – Honda CBR 600RR – + 19.885
13- Keisuke Kurihara – A.P. Honda Racing Thailand – Honda CBR 600RR – + 22.734
14- Ratthapong Wilairot – Yamaha Thailand Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 25.403
15- Zaqhwan Zaidi – MuSASHi Boon Siew Honda – Honda CBR 600RR – + 31.995
16- Amirul Hafiq Mhd Azmi – ONEXOX TKKR Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 57.635
17- Muhammad Ibrahim Norrodin – ZK Racing Kawasaki – Kawasaki ZX-6R – + 1’02.829
18- Md Muzakkir Mohamed – ONEXOX TKKR Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1’16.883
19- Patrik Li – Webike Izakuchi Racing – Yamaha YZF R6 – a 2 giri
20- Kasma Daniel Kasmayudin – Hong Leong Yamaha Malaysia – Yamaha YZF R6 – a 5 giri

Come detto la conclusiva giornata di attività dell’ARRC a Buriram ha proposto una vittoria in rosa nella AP250 con Muklada Sarapuech, giovane motociclista thailandese supportata diretta da A.P. Honda, in trionfo per la prima volta in carriera nella Asia Production 250, confermando il potenziale già espresso nelle scorse stagioni (titolo della Asia Talent Cup 2014 sfiorato). Per l’Asia Road Racing Championship prossimo appuntamento dal 19 al 22 aprile al Bend Motorsports Park, prima storica tappa australiana di una serie che sta allargando sempre più gli orizzonti.

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