ARRC Buriram, Gara 1: Thitipong Warokorn vince da wild card

ARRC Buriram, Gara 1: Thitipong Warokorn vince da wild card

Thitipong Warokorn (CORE Kawasaki Thailand) apre la stagione 2018 dell’ARRC SuperSports 600cc dominando Gara 1 a Buriram, successi di Sarmoon (AP250) e Izzat Zaidi (UB150).

di Alessio Piana, @alessiopiana130
Thitipong Warokorn festeggia la vittoria di Gara 1

Al Chang International Circuit di Buriram (Thailandia) ha preso il via la stagione 2018 dell’Asia Road Racing Championship (AARC) nel segno di una wild card d’eccezione. In Gara 1 della top class SuperSports 600cc si è imposto Thitipong Warokorn, idolo di casa con trascorsi nel Mondiale Moto2, in grado di dominare la scena in questa sua partecipazione spot al massimo campionato motociclistico del continente asiatico. A Buriram impegnato lo scorso anno nel Mondiale Supersport con Kawasaki Puccetti in sostituzione dell’infortunato Kenan Sofuoglu (4° sul traguardo), Warokorn non ha tradito le attese riuscendo a far la differenza sulla distanza di gara, sovvertendo i valori espressi nelle prove.

Se Zaqhwan Zaidi in 1’38″469 si era garantito la pole position nelle prove con la CBR 600RR di MuSASHi Boon Siew Honda (compagine di riferimento della casa dell’ala dorata nella categoria), ben presto la corsa aveva offerto ben altri spunti d’interessi. Al via il pilota malese già Campione AARC era stato in grado di conquistare l’holeshot alla staccata della prima curva a precedere le competitive Yamaha R6 di Anthony West (Webike Izazuchi Racing) e Decha Kraisart (Yamaha Thailand RT), con quest’ordine ai primi due posti alla conclusione dell’inaugurale tornata della contesa.

Il “Derby” in casa Yamaha, tuttavia, si è risolto anticipatamente con una scivolata da lì a poco alla curva 4 dell’idolo di casa Kraisart, finito a terra nel tentativo di resistere all’avanzata di West e di un Warokorn in rimonta. Quest’ultimo, scattato dalla sesta casella, una volta conquistato il comando delle operazioni ha messo in mostra un passo inavvicinabile per chiunque, tanto da transitare sul traguardo con oltre 4″ di vantaggio sui più diretti inseguitori. Per Tingnote, ventinovenne di Chonburi, un successo che potrebbe invitare il CORE Kawasaki Thailand Racing Team a presenziare a tutta la stagione dell’ARRC SuperSports 600cc, affiancando il prioritario programma rappresentato dal campionato thailandese Superbike dove corre abitualmente con una Kawasaki Ninja ZX-10R.

La lotta al vertice dell'ARRC SuperSports 600cc
La lotta al vertice dell’Asia SuperSports 600cc (foto Chang International Circuit)

Con Warokorn in trionfo le emozioni non sono mancate nel confronto per la seconda posizione: Anthony West, al via dell’ARRC e reduce dalla tappa inaugurale del Mondiale Supersport a Phillip Island, è riuscito a spuntarla in volata sul Campione in carica Azlan Shah Kamaruzaman (Manual Tech KYT Kawasaki Racing) con il poleman Zaqhwan Zaidi e l’altra Kawasaki Manual Tech condotta da Ahmad Yudhistira più staccata. Gara-no per Ratthapong Wilairot, 6° alla sua prima corsa da portacolori Yamaha Thailand, seguito dall’ex pilota del Mondiale 125cc Tomoyoshi Koyama (di ritorno tra le 600cc dopo l’inusuale parentesi nella AP250), Taiga Hada ed il rookie Keminth Kubo, con Yamaha Asean grande protagonista delle prove del venerdì.

Asia Road Racing Championship SuperSports 600cc 2018
Chang International Circuit
Classifica Gara 1

01- Thitipong Warokorn – Core Kawasaki Thailand Racing Team – Kawasaki ZX-6R – 18 giri
02- Anthony West – Webike Izakuchi Racing – Yamaha YZF R6 – + 4.274
03- Azlan Shah Kamaruzaman – Manual Tech KYT Kawasaki Racing – Kawasaki ZX-6R – + 4.654
04- Zaqhwan Zaidi – MuSASHi Boon Siew Honda – Honda CBR 600RR – + 5.471
05- Ahmad Yudhistira – Manual Tech KYT Kawasaki Racing – Kawasaki ZX-6R – + 5.544
06- Ratthapong Wilairot – Yamaha Thailand Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 5.700
07- Tomoyoshi Koyama – MuSASHi Boon Siew Honda – Honda CBR 600RR – + 8.225
08- Taiga Hada – IDEMITSU Honda Racing Indy by T.Pro – Honda CBR 600RR – + 8.420
09- Keminth Kubo – Yamaha Racing Team Asean – Yamaha YZF R6 – + 8.463
10- Andi Farid Izdihar – Astra Honda Racing Team – Honda CBR 600RR – + 8.562
11- Azroy Hakeem Anuar – MuSASHi Boon Siew Honda – Honda CBR 600RR – + 13.391
12- Yuki Ito – Yamaha Racing Team Asean – Yamaha YZF R6 – + 14.221
13- Irfan Ardiansyah – Astra Honda Racing Team – Honda CBR 600RR – + 17.330
14- Ramdan Rosli – Hong Leong Yamaha Malaysia – Yamaha YZF R6 – + 32.108
15- Kasma Daniel Kasmayudin – Hong Leong Yamaha Malaysia – Yamaha YZF R6 – + 41.300
16- Keisuke Kurihara – A.P. Honda Racing Thailand – Honda CBR 600RR – + 43.250
17- Amirul Hafiq Mhd Azmi – ONEXOX TKKR Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1’06.330
18- Passawit Thitivarak – A.P. Honda Racing Thailand – Honda CBR 600RR – + 1’09.469
19- Muhammad Ibrahim Norrodin – ZK Racing Kawasaki – Kawasaki ZX-6R – + 1’24.745
20- Muzzakir Mohamed – ONEXOX TKKR Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1’28.126

Aspettando Gara 2 (da seguire in diretta streaming sulla pagina Facebook di Corsedimoto.com), nelle altre due classi dell’Asia Road Racing Championship prime affermazioni del 2018 a firma Izzat Zaidi (Underbone 150) e Anupab Sarmoon (Asia Production 250, più semplicemente AP250).

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy