SUPERBIKE*IDM: al Lausitzring prende il via la stagione 2014

SUPERBIKE*IDM: al Lausitzring prende il via la stagione 2014

Cinque case per il titolo

Impropriamente definito “campionato tedesco”, questo fine settimana all’Eurospeedway di Lausitz scatta la stagione 2014 dell’IDM, acronimo di “Internationale Deutsche Motorradmeisterschaft”, oggi riconosciuto con la denominazione ufficiale di “SUPERBIKE*IDM” voluta da MotorEvents HMP GmbH, al secondo anno in qualità di promoter di una serie che accoglierà 28 piloti al via in rappresentanza di cinque differenti case costruttrici (BMW, Ducati, Honda, Suzuki, Yamaha) ufficialmente o semi-ufficialmente rappresentate attraverso gli importatori nazionali. Celebrando il 90esimo anniversario del motociclismo in Germania, l’IDM per la stagione 2014 offrirà uno schieramento di livello per una serie che ha precorso i tempi con un regolamento “stile EVO” che ha coinvolto, non senza qualche difficoltà per la contingente situazione economica, diversi costruttori da diversi anni a questa parte. 90 anni di motociclismo in Germania Se lo scorso anno si era celebrato il 30esimo anniversario delle Superbike (o meglio, le cosiddette “derivate di serie”) in Germania, il 2014 rappresenta il 90esimo anniversario dalla disputa della prima gara e del primo campionato motociclistico. Era infatti il 1924 quando l’ADAC e la DMV riuniro le forze per istituire il “Deutsche Motorrad-Meisterschaft”, campionato a due ruote disputatosi in prova unica sul mitico tracciato di Schleizer Dreieck, tuttora presente nel calendario dell’Internationale Deutsche Motorradmeisterschaft. Ad aggiudicarsi le vittorie nelle varie classi al via (175, 250, 350, 500 e “uber 500″) erano stati Hans Letnar (Cockerell, 175cc), Reinhard von Koenig-Fachsenfeld (Cotton, 250cc), Erich Pätzold (Imperia, 350cc), Franz Bieber (BMW, 500cc) e Toni Bauhofer (Megola, über 500cc), pionieri del motociclismo in Germania. Dal 1924 ad oggi le due ruote hanno vissuto vari momenti in Germania, il più recente con l’istituzione dell’IDM (acronimo di Internationale Deutsche Motorradmeisterschaft) nel 2002, dallo scorso anno con la nuova denominazione di “SUPERBIKE*IDM” voluta dal promoter MotorEvents. Per quanto concerne proprio la “Superbike”, nel 1983 era stato istituito il primo campionato di moto derivate dalla serie, la “Sportproduktionsklassen”, originariamente riservata alle 750cc. Il primo campione risponde al nome di Peter Rubatto, vincitore su Kawasaki nel 1983 (il bis nella stagione successiva, 1984), vincendo un bel confronto con altri piloti (oggi team manager) laureatisi successivamente campioni di categoria: Andreas Hofmann e Michael Galinski. L’unicità dell’IDM Superbike Ancor prima dell’avvento del promoter MotorEvents HMP GmbH, l’IDM presenta un regolamento inedito, una “via di mezzo” tra Superbike e Superstock con diverse specifiche in linea con quella che sarà la classe “EVO” del Mondiale 2015. Come per il mondiale di categoria, anche nell’IDM sono ammesse moto di tre differenti frazionamenti: 4 cilindri (fino a 1000cc), 3 cilindri (da 750cc a 1000cc) e le bicilindriche (da 850cc a 1200cc). A dispetto del peso minimo di 165kg imposto nella serie iridata, nell’IDM è previsto un peso limite di 168kg per tutti i tipi di frazionamenti, anche se la IDM Kommission ed il promoter MotorEvents si riservano, a stagione in corso, di imporre “correttivi” per equilibrare le prestazioni tra le varie moto al via. Per quanto concerne la ciclistica, il telaio deve mantenere il disegno e dimensioni originali del modello di serie, altresì consentite protezioni in materiali compositi a forcellone e telaio, vietato invece aggiungere parti medianti saldature sul telaio stesso (permessa invece la sostituzione e/o modifica al telaietto posteriore). Le normative per quanto concerne la preparazione del propulsore si avvicinano più all’attuale regolamentazione Superstock.: pochi interventi possibili, imposizione di mantenere testata, alberi a camme ed altre parti del motore di serie. 2014 “di transizione”, ma con cinque case impegnate In un momento non particolarmente florido per le due ruote in Germania, il 2014 si prospetta con un anno “di transizione” per la categoria dove sarà giudicato l’operato del promoter MotorEvents. Nonostante le difficoltà, l’IDM ha accolto ben cinque case costruttrici: BMW, Ducati, Honda, Suzuki, Yamaha, presenti in forma ufficiale o semi-ufficiale grazie all’impegno degli importatori nazionali. In trionfo nel precedente biennio, BMW con alpha Technik punterà al tris con il Campione in carica Markus Reiterberger affiancato da Bastien Mackels (Campione IDM Superstock in carica), senza scordarci dell’impegno di Wilbers Racing con due BMW HP4 affidate a Stefan Nebel e la velocissima Lucy Glockner, quest’ultima iscritta all’ultim’ora nella classe Superstock. Cercherà invece di riappropriarsi di un titolo che manca dal 2010 il pluri-decorato team Holzhauer Racing Promotion, formazione di riferimento Honda nella categoria, con le due CBR 1000RR Fireblade SP affidate a Michael Ranseder e Danny de Boer. Da non sottovalutare il potenziale di Yamaha Motor Deutschland con Matej Smrz ed il rientrante Luca Hansen, mentre HPC Power Suzuki Racing potrà contare, oltre che su Marc Buchner, sul pluri-Campione del Mondo Endurance Vincent Philippe, “in prestito” dal team Suzuki S.E.R.T. (Suzuki Endurance Racing Team), ma suo malgrado costretto a saltare il primo round per un infortunio al braccio rimediato settimana scorsa al Bol d’Or. Al posto di Philippe, HPC Power Suzuki ha convocato Erwan Nigon, Campione IDM Superbike 2012 con BMW alpha Technik, oggi proprio con Suzuki S.E.R.T. al via del Mondiale Endurance. Il ritorno Ducati con il 3C-Racing Team Tra le grandi novità della SUPERBIKE*IDM 2014 c’è l’impegno diretto di Ducati Corse nella categoria a supporto del 3C-Racing Team, ambiziosa compagine che, vantando il pieno supporto di Ducati Corse e Pirelli, darà l’assalto al titolo IDM con due Ducati 1199 Panigale R affidate all’ex protagonista del World Superbike Max Neukirchner e a Xavi Forés, Campione Europeo Superstock 1000 e del CEV Stock Extreme in carica, il più veloce nei Test pre-stagionali al Lausitzring. In gara nella fase conclusiva della stagione 2013, il 3C-Racing Team ha subito portato la Ducati 1199 Panigale R ai vertici dell’IDM: trionfo assoluto in Gara 1 al Sachsenring con Martin Bauer (tri-Campione della categoria), convincenti piazzamenti nell’ultimo round 2013 disputatosi all’Eurospeedway Lausitz con i nostri Matteo Baiocco (8° e 6° nelle due gare) e Ivan Goi (6° e 7°). Con il supporto di Ducati Corse, il 3C-Racing Team cercherà di regalare alla casa di Borgo Panigale il primo titolo in assoluto nella storia dell’Internationale Deutsche Motorradmeisterschaft. Dal 2003 ad oggi, infatti, Ducati non ha mai raggiunto questo prestigioso traguardo. Prima dell’IDM, tuttavia, in Germania la Ducati si era aggiudicata i titoli nella Sportproduktionsklassen nel quadriennio 1991-1994 con Udo Mark ed Edwin Weibel, successivamente con Christer Lindholm (1996), Andreas Meklau (1998) e Marjan Malec (2001), vantando inoltre due successi nella classe Supersport con Thomas Korner (1995) e Bernhard Schick (1996). Avvincente confronto nell’IDM Superstock Accanto ai top rider della Superbike, per il secondo anno consecutivo è stato integrato l’IDM Superstock con tanti legittimi pretendenti al titolo. L’unico in grado di impensierire i duellanti al titolo 2013 Bastian Mackels e Daniel Sutter, Dominik Vincon (BMW Stilgenbauer) si presenterà al via tra i principali pretendenti alla vittoria finale, ma con una vasta schiera di avversari. Perso Daniel Sutter, il Kawasaki Schnock Team Shell Advance punta su Chris Burri e Ville Valtonen, mentre alpha Technik (Van Zon Remeha BMW) ha deciso di affidare le due BMW S1000RR a Leon Bovee e Sergiy Grygorovych. Da seguire l’australiano figlio d’arte Alex Phillis (BMW del Weber-Diener Racing Team), l’esordiente Marco Nekvasil (BMW Interwetten Racing by Fritze Tuning) e la velocissima Lucy Glockner, sotto contratto con il Wilbers BMW Racing fino al termine della stagione 2016, da anni protagonista dell’IDM e quest’anno con la propria BMW HP4 iscritta alla classe Superstock per puntare al titolo di categoria. Vittorio Iannuzzo nell’IDM Supersport L’Internationale Deutsche Motorradmeisterschaft accoglierà per la stagione 2014 un nostro portabandiera. Vittorio Iannuzzo, Campione Europeo Superstock 1000 nel 2002 con trascorsi nel Mondiale Superbike e Supersport, ha trovato l’intesa con l’HPC Power Suzuki Racing Team per correre nell’IDM Supersport. Reduce da promettenti test privati in sella alla Suzuki GSX-R 600, il pilota irpino cercherà di portare il tricolore sul gradino più alto del podio in uno dei campionati nazionali Supersport più competitivi del panorama motociclistico internazionale. SUPERBIKE*IDM L’entry list 1- Markus Reiterberger – Van Zon Remeha BMW – BMW S1000RR 4- Chris Schmid – racing4fun.de – BMW S1000RR (Superstock) 7- Marco Nekvasil – Interwetten Racing by Fritze Tuning – BMM S1000RR (Superstock) 9- Stefan Nebel – Wilbers BMW Racing – BMW HP4 12- Xavi Forés – 3C Racing Team – Ducati 1199 Panigale R 13- Ville Valtonen – Kawasaki Schnock Team Shell Advance – Kawasaki ZX-10R (Superstock) 16- Johannes Kanzler – Gerner Racing Team – BMW S1000RR (Superstock) 18- Michael Ranseder- Holzhauer Racing Promotion – Honda CBR 1000RR SP 20- Alex Phillis – Weber Diener Racing Team – Kawasaki ZX-10R (Superstock) 22- Leon Bovee – Van Zon Remeha BMW – BMW S1000RR (Superstock) 25- Matej Smrz – Team Yamaha Motor Deutschland – Yamaha YZF R1 33- Carl Berthelsen – Team Suzuki Norway – Suzuki GSX-R 1000 34- Chris Burri – Kawasaki Schnock Team Shell Advance – Kawasaki ZX-10R (Superstock) 36- Marc Neumann – Neumann Racing Team – BMW S1000RR (Superstock) 44- Danny de Boer – Holzhauer Racing Promotion – Honda CBR 1000RR SP 47- Marc Buchner – HPC Power Suzuki Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 48- Dominik Vincon – BMW Stilgenbauer – BMM S1000RR (Superstock) 52- Vincent Philippe – HPC Power Suzuki Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 55- David Datzer – Sportbike Custom – BMW S1000RR (Superstock) 65- Luca Hansen – Team Yamaha Motor Deutschland – Yamaha YZF R1 67- Mark Albrecht – racing4fun.de – BMW HP4 (Superstock) 69- Lucy Glockner – Wilbers BMW Racing – BMW HP4 (Superstock) 75- Gabor Rizmayer – Weber Diener Racing Team – Kawasaki ZX-10R 76- Max Neukirchner – 3C Racing Team – Ducati 1199 Panigale R 79- Thomas Hainthaler – SlashTech Racing – BMW S1000RR (Superstock) 88- Sergiy Grygorovych – Van Zon Remeha BMW – BMW S1000RR (Superstock) 91- Bastien Mackels – Van Zon Remeha BMW – BMW S1000RR 92- Daniel Kartheininger – Oppermann Racing Team – Honda CBR 1000 SP Il Calendario 04/05: Lausitzring 01/06: Zolder 22/06: Oschersleben 29/06: Nurburgring 20/07: Schleizer Dreieck. 10/08: Assen 17/08: Oschersleben (solo Supersport e Sidecar) 14/09: Lausitzring (solo Superbike e Superstock) 21/09: Hockenheim

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