MotoAmerica Superbike: la nuova top class dell’AMA

MotoAmerica Superbike: la nuova top class dell’AMA

Come cambia l’AMA Superbike per la stagione 2015

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La classe regina del motociclismo americano si rinnova uniformandosi alle nuove specifiche del mondiale di categoria. MotoAmerica, società di KRAVE Group LLC nuovo promoter dei campionati AMA Pro Road Racing, ha già definite le linee guida della nuova top class MotoAmerica Superbike (ex-AMA/American Superbike) affiancata dall’inedita (per il motociclismo d’Oltreoceano) MotoAmerica Superstock 1000. Se per quanto concerne il ‘pacchetto telaio’ e cambio non saranno apportate modifiche alle regolamentazioni AMA Pro 2014, i motori dovranno esser preparati rispettando il regolamento 2015 del Mondiale Superbike: di serie carter motore, valvole e pistoni, consentita l’elaborazione della testata senza saldature, possibilità di cambiare le bielle con componenti di diverso materiale, ma dello stesso peso del modello di serie. Discorso analogo per quanto concerne l’elettronica (‘price cap’ di 8.000 euro/10.000 dollari a dispetto dei 20.000 dollari originariamente previsti dal precedente promoter DMG), anche se le squadre avranno un anno di deroga per poter correre con il ‘pacchetto elettronica’ del 2014. Ciascun pilota potrà inoltre utilizzare nel weekend due moto, a dispetto di una (più ‘rolling chassis’) come accade nel Mondiale, novità prevista per il 2016. Accanto alla Superbike, correranno insieme le Superstock con quattro linee guida: regolamento FIM Superstock 1000, gomme slick, anche qui due moto per pilota e possibilità di sostituire l’impianto frenante rispetto al modello di serie. MotoAmerica AMA/FIM Superbike 2015 in pillole Regolamento sportivo – Una categoria, due classi: Superbike e Superstock 1000. – Prevista la disputa di due gare per ogni round. La griglia di partenza sarà determinata dalla Superpole (format ancora da annunciare). – Otto round nel calendario: Austin (10-12 aprile), Road Atlanta (17-19 aprile), Virginia International Raceway (15-17 maggio), Road America (29-31 maggio), Barber Motorsports Park (12-14 giugno), Laguna Seca (15-17 luglio), Indianapolis (07-09 agosto) e New Jersey Motorsports Park (11-13 settembre). Austin e Indianapolis in concomitanza con la MotoGP, Laguna Seca con il World Superbike. – Differenti tabelle porta-numero per distinguere i piloti di ciascuna classe: sfondo bianco con numero nero per Superbike, sfondo rosso con numero bianco per la Superstock 1000. Regolamento tecnico – Moto ammesse al via: in base alle moto omologate FIM per World Superbike e Superstock 1000 FIM Cup. Per il 2015 attese al via (l’avvenuta omologazione è attesa per fine gennaio) anche BMW S1000RR 2015, Ducati Panigale R, Yamaha YZF-R1 e Yamaha YZF-R1M. – Regolamento 2015 ispirato al Mondiale Superbike. Per telaio e cambio riprese le norme AMA Pro Road Racing 2014, per i motori FIM WSBK 2015. – Motori: di serie carter motore, valvole e pistoni, consentita l’elaborazione della testata senza saldature, possibilità di cambiare le bielle con componenti di diverso materiale, ma dello stesso peso del modello di serie. – Elettronica. Previsto un ‘pacchetto elettronica’ (Superbike Kit System) di 10.000 dollari ceduto ai team clienti dalle case costruttrici per tutti dal 2016 (dal 2017 vietato il ride-by-wire). Nel 2015 sarà tuttavia consentito correre con elettronica 2014 in deroga. – Monogomma (Dunlop) ancora da annunciare. Entro il 15 gennaio prossimo, MotoAmerica si riserva di scegliere e comunicare un fornitore unico di carburanti per le classi in gara. – Disponibilità di massimo 18 pneumatici (8 anteriori, 10 posteriori) per pilota in ciascun weekend di gara. – Permesso l’utilizzo di due moto per pilota. Dal 2016 previsto l’utilizzo di una sola moto più un ‘rolling chassis’ di riserva. – Previsto un ‘balance of performance’ in base ai risultati conseguiti (come nel Mondiale) per equiparare le prestazioni tra le varie tipologie di moto per frazionamento (2/3 e 4 cilindri). Questi correttivi saranno apportati (eventualmente) solo alle bicilindriche, agendo sugli air-restrictor (non peso minimo). – Peso minimo di 168kg (370.5lbs) per 2, 3 e 4 cilindri. – Entro il 31 gennaio le case dovranno presentare le specifiche del ‘pacchetto elettronica’ (Superbike Kit System) e ‘pacchetto ciclistica’ (sospensioni). Termine ultimo di approvazione da parte di MotoAmerica: 15 febbraio.

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