IDM Superbike: si va a Oschersleben per il secondo appuntamento stagionale

IDM Superbike: si va a Oschersleben per il secondo appuntamento stagionale

Tutti inseguono Bauer e la KTM

A soltanto due settimane dall’esordio stagionale del Lausitzring, l’IDM Superbike fa tappa alla Motorsport Arena di Oschersleben per uno degli eventi più attesi e seguiti dal pubblico del campionato. Con due gare in programma domenica 8 maggio alle 11:15 e 15:15 sulla distanza di 21 giri ciascuna, l’Internationale Deutsche Motorradmeisterschaft offrirà una nuova occasione per verificare i valori in campo mostrati all’Eurospeedway parzialmente rivisitati e corretti rispetto al recente passato. Il nuovo riferimento assoluto della categoria è Martin Bauer, dominatore delle due gare al Lausitzring con la KTM RC8R ufficiale gommata Dunlop gestita dal Motorex KTM Superbike Team di Konrad Hefele. Già campione con Honda Holzhauer nel 2007 e 2008, l’esperto pilota austriaco (28 vittorie in carriera nell’IDM Superbike) sembra aver raggiunto un feeling eccezionale con la bicilindrica di Matthigofen grazie ad alcuni sviluppi apportati nel corso dei test invernali ed un inedito set-up provato proprio in occasione della tappa al Lausitz. La RC8R ha ridotto il gap motoristico con le rivali e non stressa più gli pneumatici, come confermato dalle rimonte della coppia di casa INGHART KTM composta da Stefan Nebel (3° in Gara 1) e Matej Smrz (4° nella seconda manche). Raggiunto un buon livello di competitività, Bauer punta a vincere ancora a Oschersleben tracciato dove, 12 mesi or sono, consegnò alla KTM la prima affermazione in assoluto del progetto RC8R Superbike. A mettere i bastoni fra le ruote a questo proposito ambizioso ci penserà Dario Giuseppetti, poleman a Lausitz, alle spalle di Bauer nelle due manches guadagnando 40 preziosi punti per la corsa al titolo. Schierato dal rinnovato Technogym Racing Team powered by Hertrampf, il pilota di Berlino è l’unico in pista a difendere i colori Ducati con una velocissima 1098R gommata Pirelli: senza dubbio è uno tra i candidati al titolo, in crescita dopo un più che positivo 2010. Costretto ad inseguire invece Karl Muggeridge, campione in carica con la Honda CBR 1000RR C-ABS dell’Holzhauer Racing Promotion, il quale ha incontrato più problemi del previsto al Lausitzring nel trovare la giusta messa a punto nel passaggio da gomme Pirelli a Dunlop “Muggas” ha raccolto soltanto un terzo posto in Gara 2, ma è convinto di dar vita al punto di svolta della stagione a Oschersleben, tracciato dove ha vinto anche nel mondiale Supersport (stagione 2004, Honda Ten Kate). Se vogliamo, hanno deluso nel primo round le BMW. Alpha Technik/Van Zon/Kraftwerk, complice l’assenza di Werner Daemen (a tutti gli effetti diventato team manager della formazione teutonica), ha puntato tutto sul campione IDM Supersport in carica Damian Cudlin. In Gara 1 l’australiano tester Suter per la MotoGP 2012 ha convinto chiudendo in quinta posizione, mentre nella seconda manche è partito bene, ma è stato penalizzato da un’errata scelta in materia di pneumatici (la più aggressiva soluzione delle “morbide”) ritrovandosi soltanto ottavo sul traguardo. In compenso la BMW può contare anche su Michael Ranseder, a lungo nel Motomondiale, oggi in gara nell’IDM con una S1000RR del Team Fritze Tuning Lietz Sport, e su Barry Veneman atteso al riscatto insieme alla formazione olandese RAC Racing. Da rivedere a Oschersleben la Yamaha, con Jorg Teuchert e Sascha Hommel indietro a Lausitz, attesi alla prova del nove su di un tracciato particolarmente favorevole alla R1 dove l’imperativo sarà quello di recuperare terreno in classifica. D’altronde dopo due sole gare Martin Bauer e Dario Giuseppetti sono già in fuga..

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