FSBK: questo fine settimana ad Albi si decide il campionato 2011

FSBK: questo fine settimana ad Albi si decide il campionato 2011

Gimbert Vs Nigon per il titolo

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Per il terzo anno consecutivo, il Championnat de France Superbike si decide nell’ultimo round in programma questo fine settimana al Circuit d’Albi e, secondo il copione dell’ultimo biennio, sarà un discorso tutto in casa BMW Motorrad France. Il duello tra Sebastien Gimbert ed Erwan Nigon, gli ultimi campioni della top class dei “Super Weekend” FSBK eletti proprio sul circuito della regione dei Midi-Pyrénées, proporrà sufficienti tematiche d’interesse per l’atto conclusivo di un 2011 che celebra il 30° anniversario della categoria, rinata nel 2007 grazie alla volontà della FFM (Federazione Motociclistica francese), riportando inoltre nel calendario un evento di lunga tradizione come quello che si assisterà ad Albi. Al Circuit du Séquestre, inaugurato nel 1962 e completamente ristrutturato nel 2009 (modificate la curva “Armand Brouzes” e la variante “Double Droite de l’Aérodrome”) per volontà del Comité de Gestion du Circuit d’Albi, questo impianto è tornato nel giro che conta del motociclismo transalpino nel 2009 ospitando, a seguito di un primo rinvio per ultimare le opere d’ammodernamento, l’ultima prova del calendario. Un buon successo di pubblico ha consigliato la FFM a confermare Albi nel regolare programma del FSBK sempre come atto conclusivo della stagione, con le sorprese che non sono mai mancate. Nel 2009 Sebastien Gimbert con la Yamaha GMT94 riuscì a battere la concorrenza di Vincent Philippe su Suzuki, mentre lo scorso anno subì una cocente sconfitta a vantaggio del compagno di squadra e amico Erwan Nigon a suggellare una stagione di debutto trionfale per il progetto di BMW Motorrad France. Dodici mesi dopo gli ultimi due campioni FSBK si confronteranno ancora una volta per il titolo, una rinvincita del 2010, ma con la formazione BMW Michelin già campione in anticipo potendosi concentrare verso obiettivi più prestigiosi ed ambiziosi (vedi Mondiale Endurance dove la coppia Gimbert-Nigon, manco a dirlo, conduce grazie alla vittoria ad Albacete e l’eccezionale 4° posto assoluto alla 8 ore di Suzuka). Sulla carta il gran favorito non può che essere Seb Gimbert, in vantaggio di ben 29 punti sul proprio team-mate con soltanto 51 ancora a disposizione. Considerato che quest’anno il campione 2009 ha mancato l’appuntamento con il podio soltanto nella seconda manche condizionata dalla pioggia del round inaugurale disputatosi a Le Mans, Gimbert di fatto ha già mezzo titolo in tasca anche se Erwan Nigon non si presenterà ad Albi battuto in partenza. Per sua stessa ammissione farà di tutto per vincere le due gare in programma, conquistare la Superpole (ed il punto addizionale per la classifica, secondo regolamento), rimandando i conti al termine della conclusiva manche in parco chiuso. Per Nigon sembra una missione davvero impossibile, ma vuole provarci. Un pò come Julien Da Costa, l’unico quest’anno a fermare lo strapotere BMW Michelin vincendo due gare (Le Mans e Ledenon 1), terzo in campionato, matematicamente ancora in corsa per raggiungere proprio Nigon in seconda posizione. L’ex campione FSBK con la Ninja gommata Pirelli del Team Kawasaki SRC cercherà di chiudere la stagione al meglio, anche se le direttive dal muretto box sono chiare: ad Albi non rischiare. Troppo importante riconfermarsi sul gradino più alto del podio alla 24 Heures Moto di Le Mans in programma a fine mese, dove la formazione ufficiale Kawasaki France farà di tutto per difendere il trofeo acquisito nel 2010 proprio con Da Costa e Gregory Leblanc, quarto quest’anno alla stagione d’esordio in Superbike dopo il titolo conseguito tra le Supersport nel 2010. Con Kawasaki SRC a Le Mans ricoprirà il ruolo di “riserva” il bi-campione FSBK Guillaume Dietrich, tornato protagonista nell’ultimo round di Ledenon centrando un 4° posto che vale come miglior piazzamento in una sofferta stagione con la BMW S1000RR del Coutelle Racing Team. Dietrich si pone come obiettivo di salire sul podio, ambizione condivisa anche dall’unico portacolori del Junior Team Suzuki Lycee Le Mans Sud, Freddy Foray, e dalla coppia dell’Up Racing Anthony Loiseau (su Kawasaki, miglior privato in classifica) e Loic Napoleone (in sella ad una BMW ex-Nigon). Da non sottovalutare, considerato il layout del Circuit d’Albi, il potenziale delle Ducati 1198s con David Muscat (Ducati France) e Thomas Metro (TMVR Patrick Salles Ecole de la Performance) vincitore proprio a Séquestre di Gara 1 nel 2009, l’ultima affermazione della casa di Borgo Panigale in una categoria, da due anni, monopolizzata dallo strapotere tecnico-sportivo di BMW Motorrad France.

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