Daytona 200: curiosità e statistiche della 200 miglia della Florida

Daytona 200: curiosità e statistiche della 200 miglia della Florida

Dati, statistiche e curiosità della 200 miglia di Daytona

di Redazione Corsedimoto

Con una storia lunga 85 anni e 70 edizioni già all’attivo, la Daytona 200 è, a tutti gli effetti, una corsa leggendaria, portando con se una lunga trafila di curiosità e statistiche qui di seguito riportate.

– Quella del 17 marzo sarà la 71° edizione della 200 miglia di Daytona

– A Daytona si corre regolarmente dal 1937, eccezion fatta per il lustro 1942-1946 a causa della Seconda Guerra Mondiale

– Fino al 2004 la Daytona 200 era riservata alla Superbike. Dal 2005 il testimone è passato alla Formula Xtreme, successivamente alla neonata classe Daytona SportBike (dal 2009 ad oggi)

– Nel biennio 2009-2010 la Daytona 200 si è disputata in notturna con l’illuminazione artificiale (come per la 400 miglia della NASCAR in programma nel mese di luglio e, quest’anno, eccezionalmente anche la Daytona 500).

– Dal 2004 la Daytona 200 corre sul tracciato “Long Course” del Daytona International Speedway da 3.51 miglia (5.65 km). L’AMA Superbike corre invece sul “Short Course” da 2.9 miglia (4.67) privo del West Banking

– Scott “Mr.Daytona” Russell (1992, 1994, 1995, 1997, 1998) e Miguel Duhamel (1991, 1996, 1999, 2003, 2005) con cinque successi ciascuno sono i piloti di maggior successo alla Daytona 200

– A Daytona hanno vinto piloti in rappresentanza di 9 differenti nazioni: Stati Uniti, Canada, Italia, Finlandia, Venezuela, Francia, Nuova Zelanda, Australia, Gran Bretagna

– Il primo pilota straniero a vincere a Daytona è stato Billy Mathews (Canada) nel 1941 su Norton

– Solo un pilota italiano ha vinto alla Daytona 200: Giacomo Agostini nel 1974 su Yamaha TZ750 ufficiale

– Brad Andres è il più giovane vincitore della 200 miglia: vinse nel 1955 su Harley Davidson a 18 anni, contro i 19 di Josh Herrin in trionfo nel 2010

– Il più vincitore più anziano a Daytona è Dick Mann, sul gradino più alto del podio nel 1971 a 37 anni. Miguel Duhamel nel 2005 ci è arrivato vicino a 36 anni appena compiuti

– Floyd (1948) e Don Emde (1972) sono gli unici padre e figlio ad aver trionfato alla Daytona 200

– 7 Campioni del Mondo MotoGP/500cc hanno conquistato la vittoria alla 200 miglia: Giacomo Agostini (1974), Kenny Roberts Sr (1978, 1983, 1984), Freddie Spencer (1985), Eddie Lawson (1986), Wayne Rainey (1987), Kevin Schwantz (1988) e Nicky Hayden (2002)

– Oltre ai 7 iridati MotoGP, altri 4 campioni del mondo nelle varie classi hanno trionfato a Daytona: Jarno Saarinen (nel 1973, ex-campione 250cc nel 1972), Johnny Cecotto (iridato nel 1975 nella 350cc, a Daytona vincitore nel 1976), l’attuale campione mondiale Supersport Chaz Davies (nel 2008 dopo la squalifica per irregolarità tecnica di Josh Hayes) e, ovviamente, Scott Russell

– Dieci case costruttrici hanno trionfato a Daytona: Indian, Harley-Davidson, Norton, BSA, Triumph, Honda, Yamaha, Suzuki, Kawasaki, Ducati

– Con 20 vittorie la Yamaha è la casa a vantare il maggior numero di vittorie alla 200 miglia con una striscia di 13 successi consecutivi dal 1972 al 1984 interrotta nel 1985 da Freddie Spencer (Honda)

– Lo scorso anno la Ducati ha colto la sua prima affermazione alla 200 miglia di Daytona in 70 edizioni

– Quest’anno al via si presenteranno 47 moto, così divise per costruttori: Yamaha (28), Suzuki (8), Ducati (3), Kawasaki (3), Buell (3) e Triumph (2). Nessuna Honda schierata nonostante 10 affermazioni alla 200 miglia

– Soltanto due ex-vincitori della 200 miglia correranno la 71esima edizione: Jake Zemke (2006) ed il detentore del trofeo Jason DiSalvo

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