ASBK: grande bagarre per l’Australian Supersport dopo Phillip Island

ASBK: grande bagarre per l’Australian Supersport dopo Phillip Island

Il bilancio del primo round

di Redazione Corsedimoto

Insieme al mondiale di categoria e all’Australian Superbike, nell’ultimo fine settimana di febbraio l’Australian Supersport ha inaugurato la stagione 2012 con due gare disputate sul mitico tracciato di Phillip Island, raggiungendo quasi 40 piloti iscritti grazie all’apporto dei protagonisti dell’Australian Superstock 600. Con Kevin Curtain, ex-vice-iridato Supersport nonchè campione in carica, passato per volontà di Yamaha Motor Australia alla Formula Xtreme, l’Australian Supersport nel fine settimana di Victoria ha cercato di far luce sui valori in campo della stagione 2012, ritrovandosi con una classifica a dir poco “compatta” dopo le prime due manche disputate. Per un week-end tragico dovuto alla scomparsa del giovane Oscar McIntyre (caduto e successivamente travolto in Gara 1), nelle due manche disputate nella giornata di domenica si sono alternati sul gradino più alto del podio due legittimi candidati alla conquista del titolo in rappresentanza degli importatori nazionali di Honda e Triumph. In Gara 1 Josh Hook, trascorsi nella Red Bull MotoGP Rookies Cup nonchè campione Australian Superlites in carica, all’esordio tra le Supersport con la Honda CBR 600RR del Team Honda Racing è riuscito a conquistare una sorprendente vittoria, beffando per soli 6 millesimi in volata proprio Mitchell Carr, pilota del team AARK Racing Triumph. Passato da Suzuki a Triumph, Carr si è rifatto in Gara 2 celebrando la prima affermazione stagionale ed in sella ad una Triumph Daytona 675R, lasciandosi alle spalle Michael Jones (supportato da Yamaha Motor Australia con YRD) e lo stesso Josh Hook, al comando della classifica di campionato seppur soltanto per mezzo punto di vantaggio su Mitchell Carr (per Gara 1 il punteggio è stato doverosamente dimezzato per la tragedia di McIntyre). Non è andato al di là di un 3° ed un 4° posto nelle due gare invece Brodie Waters, vice-campione in carica, riconfermatissimo con il Team Suzuki Australia con la GSX-R 600 preparata da Phil Tainton Racing. Fratello minore di Josh, Brodie ha incontrato più difficoltà del previsto non riuscendo ad incidere nelle due manche, anche a seguito di qualche imprevisto di troppo nel confronto diretto corpo-a-corpo con gli avversari. Per Waters ci sarà la possibilità di rifarsi tra poco meno di due mesi nel Northern Territory sul tracciato di Hidden Valley nei pressi di Darwin, teatro del secondo appuntamento stagionale dell’Australian Supersport 2012. SPEED TV Australian Supersport Championship 2012 Classifica dopo il 1° round di Phillip Island 01- Josh Hook – Team Honda Racing – Honda CBR 600RR – 34 02- Mitchell Carr – AARK Racing Triumph – Triumph Daytona 675R – 33.5 03- Brodie Waters – Team Suzuki Australia – Suzuki GSX-R 600 – 26.5 04- Chris Quinn – Coopers Pale Ale – Yamaha YZF R6 – 24.5 05- Glenn Scott – WNR Team Kawasaki – Kawasaki ZX-6R – 24 06- Levi Day – Levi Day Racing – Suzuki GSX-R 600 – 22 07- Ryan Taylor – Ryan Taylor Racing – Yamaha YZF R6 – 20.5 08- Adam Senior – Adam Senior Racing – Honda CBR 600RR – 18.5 09- Darren Sciberras – Smart Square Racing – Yamaha YZF R6 – 18 10- Christan Casella – Casella Racing – Honda CBR 600RR – 15

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