ASBK: a Phillip Island scatta la 25esima stagione dell’Australian Superbike

ASBK: a Phillip Island scatta la 25esima stagione dell’Australian Superbike

Round non valevole per il campionato

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Insieme al Mondiale Superbike, il prossimo fine settimana al Phillip Island Grand Prix Circuit scatta la stagione 2013 dell’Australian Superbike celebrando il 25esimo anniversario di una categoria che vanta nel proprio albo d’oro piloti del calibro di Aaron Slight, Mat Mladin, Troy Corser, Anthony Gobert ed una leggenda del motociclismo “aussie” come Shawn Giles. Dal 2009 gestita dal promoter IEG (acronimo di “International Entertainment Group”), l’ASBK sta vivendo un periodo di “riassestamento” grazie all’investitura ufficiale della federazione motociclistica nazionale MA (Motorcyling Australia), alla partnership con il V8 Supercars (diversi i round del calendario in concomitanza con il principale campionato motoristico australiano) e all’apporto di sponsor importanti quali QBE Insurance e Motul ed all’impegno di case ufficiali come Honda, BMW e Suzuki. Per un 2013 da vivere all’insegna del rinnovamento con diverse novità regolamentari (su tutte la fornitura libera di pneumatici da parte di Dunlop, Pirelli e Michelin), l’Australian Superbike prenderà il via a Phillip Island presentando uno schieramento di partenza di ben 33 piloti per un round “extra-campionato” senza punti in palio, favorendo inevitabilmente le comparsate da wild card nel mondiale di attesi protagonisti come Glenn Allerton, Jamie Stauffer e Joshua Hook, insieme a Wayne Maxwell (passato da Honda a Suzuki) legittimi pretendenti a succedere al trono di Josh Waters, Campione in carica trasferitosi nel Regno Unito con Milwaukee Yamaha per il British Superbike. Una stagione all’insegna delle novità regolamentari Per la 25esima stagione della propria storia, la quinta consecutiva sotto la gestione del promoter IEG, l’Australian Superbike presenta una serie di novità tecnico-regolamentari destinati a rivedere e, perchè no, stravolgere i valori in campo. La più sostanziale riguarda senza dubbio l’abbandono del monogomma: dopo quattro anni di monogomma Dunlop, IEG e MA (Motorcycling Australia) hanno deciso di aprire alla fornitura unica riservata esclusivamente a Michelin, Pirelli e la stessa Dunlop. Una decisione in controtendenza rispetto agli altri principali campionati nazionali ed internazionali, presa per dare un nuovo impulso alla categoria con inevitabili benefici per squadre e piloti impegnati. Se fino allo scorso anno era stato fissato un tetto ai costi di 590 dollari australiani per ciascun set di pneumatici Dunlop, da questa stagione le tre aziende interessate dovranno offrire ai piloti un set di gomme dal costo non superiore ai 580 dollari australiani. Sarà inoltre consentito per week-end l’utilizzo di un massimo di 3 pneumatici anteriori e 4 posteriori, selezionati tra due differenti compound omologati da Dunlop, Michelin e Pirelli. Pirelli con BMW, Dunlop con Honda Tra le altre novità, grazie all’impegno di sponsor e partner tecnici, IEG ha potuto garantire un montepremi di 75.000 $ e, allo stesso tempo, diminuito il costo d’iscrizione di soli 480 $ a pilota per la classe Superbike, altrettanto per le altre categorie: 250 $ per la riconfermata 250 Production Class (stile “Sport Production”), 350 per la Superlites (250cc 4 tempi Moto3 e 125cc 2 tempi GP), 400 per la Supersport e 375 per la ProStock. Sempre a proposito di quest’ultima categoria, è stato deciso che a partire da questa stagione la ex-Superstock 1000 non correrà più insieme alla Superbike, bensì in un campionato a se stante, eccezion fatta per tre round del calendario dove sarà assegnata una specifica “ProStock Cup”. Tre assenti per il primo round impegnati nel Mondiale Considerato che si tratta di un “Non Championship Round” e la concomitanza con il mondiale di categorie, due squadre hanno deciso di cogliere al volo l’occasione e confrontarsi con gli specialisti della serie iridata. Questo il caso di due bi-Campioni ASBK come Jamie Stauffer (in trionfo nel biennio 2006-2007) e Glenn Allerton (vincitore nel 2009 con Honda e 2011 con BMW), attesi al via del Mondiale Superbike in qualità di wild card rispettivamente con il Team Honda Racing e la BMW del Next Gen Motorsports. Due dei potenziali candidati al titolo 2013 pertanto inizieranno a tutti gli effetti la stagione dell’Australian Superbike soltanto per il secondo round del 7 aprile prossimo a Symmons Plains, medesimo discorso per il giovane Joshua Hook, vice-Campione Australian Supersport in carica dopo aver ben figurato nella Red Bull MotoGP Rookies Cup e nel campionato nazionale 125 GP (vincitore nel 2011), promosso all’ASBK dal Team Honda Racing dopo un positivo esordio dell’ottobre scorso nella gara extra-campionato in concomitanza con la MotoGP. Hook non correrà a Phillip Island tra le Superbike, bensì tornerà una-tantum in sella alla Honda CBR 600RR preparata dal Motologic Racing per una wild card nel Mondiale Supersport in compagnia di un veterano come Kevin Curtain, iscritto ufficialmente da Yamaha Motor Australia ed abitualmente impegnato nella Formula Xtreme. I grandi favoriti, Wayne Maxwell su tutti Con Glenn Allerton, Jamie Stauffer e Joshua Hook impegnati da wild card nei Mondiali Superbike e Supersport, per il “Non Championship” Round di Phillip Island dell’ASBK resta soltanto un indiscusso favorito: Wayne Maxwell. Vice-Campione 2010 e 2012 rispettivamente con le Honda dei team G.A.S. e Motologic, il nativo dello stato di Victoria per la stagione 2013 ha scelto di terminare un lustro di sodalizio con la casa dell’ala dorata per firmare con il Team Suzuki Australia, voluto fortemente dal team manager Phil Tainton per sostituire con pieno merito, titolo e potenziale il Campione in carica Josh Waters. Tuttora alla ricerca della prima corona nell’ASBK, Maxwell lo scorso anno è arrivato ad un soffio (sono mancati 13.5 punti..) dal concretizzare un’encomiabile rimonta dopo aver perso terreno prezioso proprio nel primo round a Phillip Island, complice la rottura del radiatore della propria Fireblade. Wayne Maxwell da Honda a Suzuki Vincere il titolo nell’ASBK resta un vero e proprio “tabù” da sfatare per Maxwell, intenzionato a portare a termine questa missione ripartendo da Phillip Island, tracciato dove detiene il record della pista (un pazzesco 1’32″581 siglato nel 2009 in piena era monogomma Dunlop), ha ben figurato nella comparsata in Moto2 con la Moriwaki del team Matteoni (11° in griglia e 2° nel Warm Up del GP 2010) vincendo nello stesso anno la 6 ore Endurance in compagnia di Joshua Brookes. Insomma, Maxwell favorito d’obbligo, ma nel computo dei 10 piloti iscritti alla Superbike doverosa menzione per Linden Magee, figlio d’arte e Campione ProStock in carica, promosso alla “top class” sempre dall’Hepburn Motorsports (Dynotech Maxima BMW) in sella ad una competitiva BMW S1000RR. Magee dovrà vedersela con altri veterani del motociclismo australiano quali Glenn Scott (Honda Ten Insure My Ride Racing), Ben Henry (nuovamente al via con la Suzuki del proprio CUBE Racing), senza scordarci di Beau Beaton, trascorsi nella Superstock 1000 FIM Cup, ingaggiato dal Racers Edge Performance, uno dei team privati più professionali del paddock IEG e vincitore di un round lo scorso anno con Scott Charlton. Da segnalare infine l’esordio del C.M. Racing Team con una Suzuki GSX-R 1000 ex-ufficiale PTR affidata a Chas Hern e la presenza di Ralph Mammoliti, per l’occasione al via con una Kawasaki Ninja ZX-10R vestita con i colori “Replica” del Team Green. Insieme alla Superbike correranno i protagonisti della ProStock Per rimpolpare lo schieramento di partenza, il promoter IEG e Motorcycling Australia da tre stagioni a questa parte hanno deciso di ammettere nell’ASBK anche i piloti della “ProStock” (ex-Superstock 1000), offrendo così il loro contributo in termini prettamente numerici di ben 23 iscritti. Pretendenti alla vittoria di classe non posson che esser Matt Walters (Kawasaki Rover Coaches), Nathan Houterman (vincitore lo scorso anno del “Kirk McCarthy Memorial Award” riservato al miglior pilota esordiente nei campionati professionistici australiani) e Ben Nicholson, passato con successo dal Supermotard al motociclismo su pista tanto da guadagnarsi un ingaggio in BMW Hepburn Motorsports. Oltre all’Australian Superbike e ProStock, a Phillip Island affronteranno il primo appuntamento stagionale anche i piloti dell’Australian Supersport, in pista nel ricordo del 17enne Oscar McIntyre, tragicamente scomparso lo scorso anno proprio a Phillip Island a seguito di un drammatico incidente nella prima gara dell’Australian Supersport/Superstock 600. Due gare in programma a Phillip IslandIl Programma Per rispettare gli orari del mondiale di categoria, a Phillip Island l’Australian Superbike anticiperà le prime prove libere al pomeriggio di giovedì con la disputa di due gare tra sabato (alle 13:50 locali, le 3:50 italiane) e domenica (partenza alle 14:25 quando in Italia saranno le 4:25), sempre sulla distanza di 12 giri. L’elenco iscritti per il primo round 11- Philip Czaj – Reevu/DE Collectors – Aprilia RSV4 (ProStock) 15- Ben Nicolson – Dynotech Maxima BMW – BMW S1000RR (ProStock) 17- Trent Gibson – Trent Gibson Racing – Suzuki GSX-R 1000 (Superbike) 18- Ben Henry – Australian Outdoor Living/CUBE Racing – Suzuki GSX-R 1000 (Superbike) 19- Leigh Price – Freestyle Motorcycles/Moto World – BMW S1000RR (ProStock) 20- Matt Walters – Rover Coaches Kawasaki Connections – Kawasaki ZX-10R (ProStock) 22- Nathan Houterman – Kirk McCarthy Memorial Award – Honda CBR 1000RR (ProStock) 24- Chas Hern – C.M. Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 (Superbike) 29- Liam Daniels – Titanium Race Team/SUPAFIT Nutrition – Yamaha YZF R1 (ProStock) 30- Sophie Lovett – Lovett’s Earth Moving – Kawasaki ZX-10R (ProStock) 36- Murray Clark – Teknik Racing – BMW S1000RR (ProStock) 38- Linden Magee – Dynotech Maxima BMW – BMW S1000RR (Superbike) 39- Rob Morton – Motorcycle Scene – Honda CBR 1000RR (ProStock) 42- Brad Harris – Enhanced Automotive – Honda CBR 1000RR (ProStock) 44- Ralph Mammoliti – Jimmal Bolts – Kawasaki ZX-10R (Superbike) 45- Brayden Carr – City Coast Motorcycle/CBM – BMW S1000RR (ProStock) 47- Wayne Maxwell – Team Suzuki Australia – Suzuki GSX-R 1000 (Superbike) 50- Dustin Goldsmith – Goldy’s Trailers & Towbars – Kawasaki ZX-10R (ProStock) 61- Sean Condon – Bikebiz/IPONE/Swann Insurance Racing – Kawasaki ZX-10R (ProStock) 66- Adam Christie – Ace Racing – BMW S1000RR (ProStock) 68- Glenn Scott – Team Insure My Ride Racing – Honda CBR 1000RR (Superbike) 69- Peter Bows – Czaj Racing/Reevu – Ducati 1199 Panigale S (ProStock) 70- Josh King – Josh King Racing – Yamaha YZF R1 (ProStock) 71- Phil Lovett – Lovett’s Earth Moving – Kawasaki ZX-10R (ProStock) 74- Andrew Kings – Westside Autos/Shogai Imports – Kawasaki ZX-10R (ProStock) 77- Adam Senior – City Toyota/Silkolene – Honda CBR 1000RR (Superbike) 79- Dianne Jones – Sugar Plum Racing – BMW S1000RR (ProStock) 86- Beau Beaton – Racers Edge Performance – Suzuki GSX-R 1000 (Superbike) 90- Chris Collins – Chris Collins Racing – Yamaha YZF R1 (ProStock) 92- Johnny Arkisian – Titanium Race Team/SUPAFIT Nutrition – Yamaha YZF R1 (ProStock) 94- Lee Frankland – Bike Craft – Honda CBR 1000RR (ProStock) 96- Mathew Harding – KBR Hydraulics/Kawasaki Connection – Kawasaki ZX-10R (ProStock) 99- Scott Pertzel – Malibu Boots – Honda CBR 1000RR (Superbike) 33 iscritti per il primo roundIl calendario 2013 24/02: Phillip Island (Round 1) 07/04: Symmons Plains (Round 2) 21/04: Hidden Valley (Round 3) 16/06: Queensland Raceway (Round 4) 04/08: Eastern Creek (Round 5 e 6) 06/10: Phillip Island (Round 7) L’albo d’oro dell’Australian Superbike 1989: Malcom Campbell (Honda RC30) 1990: Malcom Campbell (Honda RC30) 1991: Aaron Slight (Kawasaki ZXR750R) 1992: Mat Mladin (Kawasaki ZXR750R) 1993: Troy Corser (Honda RC30) 1994: Anthony Gobert (Honda RC45) 1995: Kirk McCarthy (Honda RC45) 1996: Peter Goddard (Suzuki GSX-R 750) 1997: Martin Graggill (Kawasaki ZX-7RR) 1998: Martin Graggill (Kawasaki ZX-7RR) 1999: Steve Martin (Ducati 996R) 2000: Shawn Giles (Suzuki GSX-R 750) 2001: Shawn Giles (Suzuki GSX-R 1000) 2002: Shawn Giles (Suzuki GSX-R 1000) 2003: Craig Coxhell (Suzuki GSX-R 1000) 2004: Adam Fergusson (Honda CBR 1000RR) 2005: Joshua Brookes (Honda CBR 1000RR) 2006: Jamie Stauffer (Yamaha YZF R1) 2007: Jamie Stauffer (Yamaha YZF R1) 2008: Glenn Allerton (Honda CBR 1000RR) 2009: Josh Waters (Suzuki GSX-R 1000) 2010: Bryan Staring (Honda CBR 1000RR) 2011: Glenn Allerton (BMW S1000RR) 2012: Josh Waters (Suzuki GSX-R 1000) Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

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