American Superbike: Rapp con Attack Kawasaki nella top 6

American Superbike: Rapp con Attack Kawasaki nella top 6

Buon esordio a Daytona, si cercano fondi per la stagione

di Redazione Corsedimoto

Con un programma definito soltanto lo scorso mese di febbraio Attack Performance, pluri-decorato team (e valido preparatore) diretto da Richard Stanboli, si è presentato ai nastri di partenza dell’American Superbike 2012 al Daytona International Speedway riuscendo, nonostante un budget risicato, a lottare nelle posizioni di testa.

Con una Kawasaki Ninja ZX-10R ribattezzata “Attack Performance AP10”, segno del mancato apporto della casa madre dopo una storica partnership culminata con la doppia affermazione alla Daytona 200 nel 2007 e 2008, Steve Rapp è riuscito a portare la sua “Black Ops” nelle posizioni di testa: 7° in Gara 1, 6° nella seconda manche, dando seguito all’esperienza dello scorso anno in New Jersey (6° in Gara 1) e alla recente vittoria all’Auto Club Speedway di Fontana (California) tra le “Superbike Expert” nell’ambito dei campionati WERA West Series.

Grazie all’apporto di LeoVince USA, Motorcycle-Superstore.com ed PowerSports, in questi giorni Attack Performance sta completando il budget per affrontare, sempre con Steve Rapp alla guida, la stagione completa dell’American Superbike 2012 con la “Black Ops AP10“.

L’obiettivo resta sempre la top-5, cercando di dar slancio alle attività di Attack Performance strettamente legate al motociclismo.

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