American Superbike: quarta gara per Kawasaki Attack

American Superbike: quarta gara per Kawasaki Attack

Il primo bilancio del programma con JD Beach pilota

Dopo le prime quattro gare, si può fare un primo bilancio per il programma di Kawasaki Attack Performance nell’American Superbike promosso da Kawasaki USA, Attack e dal magazine Cycle World. Un progetto senza dubbio in crescita, nonostante una preparazione invernale limitata (le moto sono state ultimate in prossimità di Daytona) e qualche vicissitudine che ha portato la squadra a rivedere i piani di gara in gara. All’esordio a Daytona Eric Bostrom ha messo in mostra il potenziale della debuttante Ninja ZX-10R concludendo in 8° posizione in Gara 2, salvo poi decidere di appendere per la seconda volta in due anni il casco al chiodo. Attack Performance, senza il suo pilota di punta, ha così promosso dalla Daytona SportBike JD Beach, 19enne rivelazione della 200 miglia in Florida (4° e contendente alla vittoria sfumata soltanto in volata), già campione della Red Bull Rookies Cup, AMA Flat Track e AMA SuperSport East Division. Beach, con un solo test all’attivo con la Superbike, a Sonoma è stato protagonista di una buona rimonta in Gara 1 dalla 17° alla 9° posizione, per poi volare a terra allo start della seconda manche Il talentuoso pilota americano al Miller Motorsports Park, vantando i test disputati a inizio mese, ha davvero impressionato ritrovandosi al 4° posto prima di una banale scivolata negli ultimi giri, perdendo l’occasione di portare la Kawasaki Attack a ridosso del podio. Più difficile il weekend di Road America, dove senza precedenti riferimenti JD Beach ha concluso in 11° posizione Gara 1, ritirato nella seconda, aspettando di tornare a dare l’assalto alle posizioni di vertice al Barber Motorsports Park dove lo scorso anno ha sfiorato la vittoria del titolo nazionale AMA SuperSport.

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