American Superbike: Eric Bostrom verso il completo recupero

American Superbike: Eric Bostrom verso il completo recupero

Pensa già alla prossima stagione tra le Superbike

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Dopo il bruttissimo incidente di Barber Motorsports Park, Eric Bostrom sta recuperando appieno la forma fisica perduta, a causa del brutto colpo rimediato all’ultimo giro della gara disputata nella giornata di sabato, a causa di un’entrata sopra le righe di Brett McCormick. La pedana destra dentellata della “Gixxer” del giovane canadese ha penetrato la tuta del californiano e la pelle, recidendo diversi nervi e andando vicinissima all’arteria femorale, e se ciò fosse accaduto avrebbe portato ad un probabile decesso dello statunitense.

Operato d’urgenza presso l’ospedale di Birmingham, ad “E-Boz” sono stati applicati dei punti sia all’esterno che all’interno (ora rimossi quelli applicati alla pelle, mentre quelli all’interno si sono dissolti), e per il 34enne il recupero sta procedendo molto meglio di ciò che ci si poteva aspettare dopo un tale evento sfortunato. Alcune piccole complicazioni per il più piccolo dei fratelli Bostrom ci potranno essere comunque a lungo termine, nonostante il quadro clinico sia più che positivo.

“Il sistema linfatico è stato danneggiato in una zona critica”, dichiara Eric Bostrom a Cycle News, “ci potrebbero essere dei problemi di versamento a lungo termine. Ma il recupero sta andando in modo fantastico, tutto si sta riprendendo e i versamenti continuano a recedere. Quindi penso che sia una questione di tempo affinché il tessuto cicatriziale si formi sotto la la superficie cutanea e che i versamenti tornino nella norma. Questa parte è davvero positiva.

“Sento dal solo monitorare il mio battito cardiaco sulla bicicletta, che ci sono alcuni effetti di lungo termine e un po’ di cose che avvengono che aumentano il battito cardiaco e hanno praticamente degli effetti negativi sul corpo. Ma penso siano cose su cui devo essere forte. E potrei essere al 100% in tre mesi da ora, ma al momento forse sono al 95% ed è già abbastanza buono per riuscire a fare quasi tutto.”

Una dichiarazione di intenti dunque, come dimostrato dalle righe che seguono per Bostrom, che dopo l’avventura “part-time” con il team Cycle World Attack Racing Yoshimura Suzuki (quattro round in totale disputati nel 2010, miglior piazzamento il quarto posto in gara 2 a Virginia International Raceway a metà agosto scorso).

“Sono estremamente motivato di tornare a far parte della schiera di piloti Superbike su base continuativa. E ora come ora stiamo semplicemente valutando diverse opzioni per farlo diventare realtà. Fortunatamente ho Sho-Air e No Limit di Jason Britton, il team No Limit, dietro di me. Queste sono le cose davvero positive che ho al momento, la mia salute e questi due. Speriamo di poter tirar fuori qualcosa di meglio per portare un po’ più di adrenalina nella classe American Superbike nel 2011.”

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