American Superbike Elkhart Lake: ritorna al successo la Ducati

American Superbike Elkhart Lake: ritorna al successo la Ducati

Vittoria di Larry Pegram, battuto Mat Mladin in volata

Dopo quasi quattro anni, la Ducati è tornata al successo nell’AMA/American Superbike, grazie al successo di Larry Pegram nella seconda manche sul tracciato Road America di Elkhart Lake, dove per soli 3 decimi è riuscito a prevalere in volata su Mat Mladin. Quattro anni: tanto è passato dall’affermazione di Eric Bostrom in Gara 2 a Mid-Ohio Lexington il 24 luglio 2005. All’epoca la casa di Borgo Panigale era presente in forma ufficiale alla serie, affidando le 999 Factory al team Austin e a piloti come lo stesso Eric Bostrom e Neil Hodgson. Oggi in forma privata, seppur con sostanzioso contributo economico di Ducati North America, un bicilindrico torna a vincere nell’American Superbike, raggiungendo così l’obiettivo prefissato da Larry Pegram a inizio stagione, quando dopo anni di partecipazione nell’ormai defunta Formula Extreme si era deciso di sbarcare tra le Superbike. Per Pegram (che non vinceva da Willow Springs 1999!) ed il suo team una vittoria sensazionale che potrebbe far tornare d’attualità le competizioni americane ai piani alti di Bologna, che con i nuovi regolamenti stanno già da tempo valutando un possibile ritorno negli States. Una affermazione era quello che ci voleva anche per dare nuovi motivi di interesse ad un campionato che vede ancora Mat Mladin assoluto dominatore, seppur nelle ultime quattro manche ne ha vinte soltanto (per modo di dire) due, beffato in Gara 1 a Sonoma dalla Yamaha di Josh Hayes (complice un contatto con Ben Bostrom) e in quest’occasione dalla 1098R di Pegram. L’australiano resta comunque saldamente al vertice della classifica, con un ruolino di marcia inarrestabile e disarmante per gli avversari che possono comunque sperare in qualche “colpo gobbo” che può valere una vittoria. Larry Pegram verso la vittoria a Road America A Road America, alle spalle di Larry Pegram e Mat Mladin, ha poi chiuso Aaron Yates, schierato dal team di Michael Jordan con una GSX-R 1000 contraddistinta proprio dalla livrea del brand Jordan, comprensivo del classico numero 23. L’ex ufficiale Suzuki ha preceduto il compagno di squadra (ma con colori diversi, National Guard) Geoff May, mentre Ben Bostrom è quinto con una Yamaha dal rendimento altalenante, riuscendo comunque a piazzarsi sul podio (2°) in Gara 1. Sesto è invece Neil Hodgson, non ancora al meglio da un punto di vista fisico, ma in continua evoluzione sul piano prestazionale con la Honda del team Corona Extra; per sua fortuna tra meno di un mese c’è Laguna Seca, tracciato dove ha sempre raccolto risultati eccellenti nei campionati americano e mondiale, spesso su Ducati, ma anche su Honda, basti pensare alla prestazione straordinaria nel 2007 proprio all’esordio con la Fireblade Corona Extra. Nella top ten di Road America spiccano anche le altre due Suzuki ufficiali Rockstar Makita di Tommy Hayden e Blake Young, rispettivamente settimo e ottavo a precedere Jake Holden, ex-protagonista della Superstock che corre con una Honda della propria squadra in appoggio al team Corona. Fuori gioco invece Josh Hayes e Michael Laverty, ex-campione del British Supersport che ha chiuso sul podio Gara 1 con la Suzuki del team Celtic, squadra che lo ha schierato come wild-card (insieme al team Holiday Gym) nella Supersport iridata al Miller Motorsports Park. Mat Mladin in azione Chiudiamo parlando di un atteso ritorno, quello di Doug Polen. L’ex pluri-campione del mondo ha chiuso 13° e 19° le due gare con la Yamaha del Four Feathers Racing, a cui si è aggiunta l’undicesima piazza nella Moto-GT, competizione endurance di 2 ore alla quale ha preso parte con una Triumph Daytona 675 del Crozier Motorsports. Gli anni passano anche per lui, anche se questo ritorno è risultato sicuramente suggestivo per molti appassionati. American Superbike presented by Parts Unlimited 2009 Elkhart Lake, Classifica Gara 2 01- Larry Pegram – Pegram Racing Ducati – Ducati 1098R – 13 giri 02- Mat Mladin – Rockstar Makita Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.342 03- Aaron Yates – Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 2.455 04- Geoff May – National Guard Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 10.515 05- Ben Bostrom – Yamaha Motor Corp. USA – Yamaha YZF-R1 – + 12.885 06- Neil Hodgson – Corona Extra Honda – Honda CBR 1000RR – + 18.700 07- Tommy Hayden – Rockstar Makita Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 18.701 08- Blake Young – Rockstar Makita Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 28.775 09- Jake Holden – Holden Racing – Honda CBR 1000RR – + 41.187 10- David Anthony – Aussie Dave Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 42.835 11- Shane Narbonne – DASPerformance.com – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’06.207 12- Aaron Gobert – AGR Inc. – Honda CBR 1000RR – + 1’06.245 13- Ryan Elleby – Team Hooters Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’12.180 14- Chris Ulrich – Roadracingworld.com Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’25.859 15- Shawn Higbee – Higbee-Racing.com – Buell 1125R – + 1’39.026 16- Eric Haugo – Liberty Waves Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’49.735 17- Trent Gibson – Aussie Dave Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’51.317 18- Ron Hix – Hix Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 2’02.819 19- Doug Polen – Four Feathers Racing – Yamaha YZF-R1 – + 2’12.022 Alessio Piana

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