AMA SuperSport Daytona Gara 2: Gaviria beffa Puerta

AMA SuperSport Daytona Gara 2: Gaviria beffa Puerta

Concitato finale, cade Mesa all’ultimo giro

Come in gara 1 sono stati i piloti colombiani i grandi protagonisti dell’AMA SuperSport al Daytona International Speedway, prima tappa stagionale della classe riservata ai giovani under-21. In questo inaugurale “shootout” tra i talenti della “East” e “West” Division (tutti insieme in pista con classifiche separate di campionato) la Colombia ha nuovamente potuto festeggiare l’esplosione agonistica di tre talenti, conferma di un movimento in crescita dopo il successo maturato da Martin Cardenas nella Daytona SportBike 2010 e la partecipazione al mondiale Moto2 dei fratelli Yonny e Santiago Hernandez. Se nella prima manche era stato Tomas Puerta a conquistare il successo, nella seconda manche è stato il compaesano di Medellin David Gaviria a beffarlo all’esposizione della bandiera a scacchi per 48 miseri millesimi.

I due piloti, schierati dal LTD Racing (la sigla sta ad indicare “Living The Dream”, piuttosto indicativa sull’intento del progetto…), si sono dati battaglia insieme a Stefano Mesa, terzo giovane talento colombiano volato a terra nelle battute finali della contesa con la sua Ducati 848 EVO. Senza di lui Puerta e Gaviria si sono presentati in solitaria alla “NASCAR 4”, l’ultima curva sopraelevata di 31° dove i giochi di scia sono fondamentali e l’esperienza è un valore aggiunto non trascurabile. David Gaviria, beffato nella prima manche, ha imparato la lezione battendo al fotofinish il suo compagno di squadra cogliendo così la prima vittoria nell’AMA SuperSport a soli 16 anni di età (è un classe ’95!).

Una vittoria ciascuno, non fa male a nessuno anche in ottica campionato: Tomas Puerta comanda senza discussioni la “East Division” complice la caduta di Stefano Mesa, David Gaviria è il leader della “West” favorito dalla caduta del talentuoso ex-Rookies Cup Benny Solis alla partenza. Il suo primo inseguitore è così una… inseguitrice, Elena Myers, settima sul traguardo con la GSX-R 600 del team M4 (supporto ufficiale American Suzuki), battuta nella volata per la 4° posizione da Dustin Dominguez e Sam Nash per una manciata di millesimi.

La 17enne pilota californiana punterà a tornare al successo tra quasi 2 mesi quando l’AMA SuperSport farà tappa a Sonoma, tracciato dove vinse lo scorso anno in Gara 1 scrivendo la storia del motorsport made in USA, prima motociclista a conquistare il successo in una gara targata AMA Pro Racing. D’altronde nel week-end di Daytona, con questi giovani colombiani maturati tra Motocross e Supermotard (sono venuti in America perchè in madrepatria, Tocancipa a parte, non esistono tracciati…), non c’era proprio niente da fare.

Cronaca di Gara

L’AMA SuperSport apre la conclusiva giornata della “Daytona Bike Week” con la seconda manche. Al via scatta bene Miles Thorton, autore della pole position, ma alle sue spalle si scatena l’inferno: Benny Solis, grande protagonista di Gara 1, vola a terra presto imitato da Travis Ohge e Brad Graham. Il risultato è di veder l’esposizione della bandiera rossa con l’inevitabile restart in grado di mescolare nuovamente le carte.

Si riparte e questa volta Tomas Puerta, vincitore di Gara 1, non si lascia sfuggire l’occasione e conquista il comando davanti al compagno di squadra David Gaviria e Stefano Mesa, segue a ruota James Rispoli primo “yankee” in un terzetto di testa di piloti colombiani. La corsa prosegue con Puerta, Gaviria e Mesa a darsi battaglia, guadagnando un margine di 1″ rispetto a Rispoli che viaggia in solitaria in quarta posizione staccando Elena Myers, quinta a precedere Sam Nash, Dustin Dominguez ed Eric Stump che completano il plotone degli inseguitori.

Verso metà gara James Rispoli prova a forzare nel tentativo di riguadagnare terreno rispetto al terzetto colombiano con il risultato di arrivare vicinissimo ad una caduta perdendo contatto e facendosi riacciuffare dagli altri piloti giù dal podio. Logicamente tutte le attenzioni sono ora rivolte verso la lotta tutta colombiana per il primato, dove gli alfieri LTD Racing Gaviria e Puerta si scambiano in 5 distinte occasioni il testimone con Stefano Mesa pronto a sfruttare ogni disavventura altrui.

Succede proprio l’esatto opposto: all’ultimo giro, nel tentativo di forzare l’attacco, Mesa vola a terra alla seconda variante, lasciando a Puerta e Gaviria il compito di confrontarsi per la vittoria. Si “sale” nel banking e David Gaviria questa volta è bravo, sfrutta la scia e taglia per primo il traguardo beffando per soli 48 millesimi il proprio compagno di squadra Tomas Puerta. Sul podio, complice l’errore di Mesa, sale così James Rispoli, primo americano a spezzare l’egemonia dei piloti colombiani a Daytona, a seguire ad oltre 5″ la Ducati 848 del DucShop di Emerson Connor, Dustin Dominguez (Aprilia RSV1000RR del Moto Liberty), Sam Nash ed Elena Myers, settima guadagnando punti importanti per la classifica della “West Division”. Si tornerà in pista il 13-15 maggio all’Infineon Raceway di Sears Point in Sonoma, California.

AMA Pro Motorcycle-SuperStore.com SuperSport 2011
Daytona, Classifica Gara 2

01- David Gaviria – LTD Racing – Yamaha YZF R6 – 10 giri in 34’51.159
02- Tomas Puerta – LTD Racing – Yamaha YZF R6 – + 0.048
03- James Rispoli – ANT-Racing.com – Suzuki GSX-R 600 – + 14.053
04- Emerson Connor – DucShop Racing – Ducati 848 – + 19.264
05- Dustin Dominguez – Moto Liberty – Aprilia RSV1000R – + 19.343
06- Sam Nash – LTD Racing – Yamaha YZF R6 – + 19.385
07- Elena Myers – M4 Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – + 19.475
08- Corey Alexander – Vesrah Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – + 26.941
09- Ricky Parker – Yamaha Moto Nation – Yamaha YZF R6 – + 27.052
10- Sebastiao Ferreira – GP Bike Parts – Yamaha YZF R6 – + 34.200
11- Brent Lyskawa – Hot Bodies Racing – Ducati 848 – + 51.834
12- Jeff Wrobel – 35 Motorsports – Yamaha YZF R6 – + 51.908
13- Zared Leon – Escuderia Cancun – Yamaha YZF R6 – + 1’08.787
14- Russell Proctor – Royal Purple – Yamaha YZF R6 – + 1’10.329
15- Jett Chandler – GP Bike Parts – Yamaha YZF R6 – + 1’17.018
16- Nicholas Hansen – Vesrah Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – + 1’32.396
17- Cristian Olguin – German Autosport – Kawasaki ZX-6R – + 1’33.304
18- Roi Holster – JTS Performance – Yamaha YZF R6 – + 1’33.337
19- Nicholas Hayman – Munroe Motors – Ducati 848 – + 1’41.917
20- Jose Flores – Team Ducati Carrera – Ducati 848 – + 1’47.215
21- Stefano Mesa – Rata Racing – Ducati 848 – a 1 giro

Alessio Piana

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