AMA SuperSport Daytona Gara 2: Elena Myers nella storia

AMA SuperSport Daytona Gara 2: Elena Myers nella storia

Prima motociclista a vincere a Daytona a soli 18 anni

di Redazione Corsedimoto

Sta scrivendo un nuovo capitolo nella storia del motociclismo americano. Elena Myers, prima motociclista a conquistare la vittoria in una gara AMA Pro Road Racing (nel 2010 a Sonoma), a soli 18 anni è da oggi la prima rappresentante del gentil sesso a trionfare in una corsa motociclistica al Daytona International Speedway, riuscendo nell’impresa in Gara 2 dell’AMA SuperSport, dal 2009 serie riservata principalmente ai giovani talenti da 16 a 21 anni di età. Alla terza stagione nella categoria, per il secondo anno consecutivo sotto le insegne del team “Suzuki Scoop Fans” patrocinato da American Suzuki Corporation, con la GSX-R 600 preparata dal Team Hammer/M4 Elena nei 10 giri di una corsa “sprint” ha gestito la situazione ritrovandosi, con pieno merito e titolo, a transitare in trionfo nella “Gatorade Victory Lane” riservata soltanto a chi vince nel celebre catino della Florida. Conosciuta per aver provato, seppur per soli 5 giri, la Suzuki GSV-R MotoGP lo scorso anno a Indianapolis (e c’era chi sogghignava senza alcuna ragione..), Elena Myers è sempre più nella storia del motociclismo d’Oltreoceano dando nuova linfa e prestigio al motorsport “in rosa” giusto a tre settimane di distanza dall’esordio (fallimentare: a muro al secondo giro) di Danica Patrick alla 500 miglia di Daytona della NASCAR Sprint Cup. Doveroso, da parte della stampa generalista e non, una doverosa menzione per la grande impresa della 18enne californiana, comprensibilmente scoppiata in lacrime nel parco chiuso, sorretta da papà Matt e mamma Anita. Con una Elena Myers “da prima pagina”, la contesa ha riproposto al vertice Corey Alexander (poleman con la Suzuki Celtic Racing) e Hayden Gillim (cuginetto di Nicky), sul podio a scapito del campione in carica James Rispoli, protagonista di un errore proprio all’ultimo giro tradito dalle gomme ormai sulle tele. A seguito di questi risultati, Corey Alexander è ora il capoclassifica della “East Division”, conduce la graduatoria della “West Division” invece Rispoli, frutto della vittoria di Gara 1, ma soltanto con 5 punti di vantaggio rispetto a Elena Myers. Dopo la prima vittoria nell’AMA e a Daytona, quest’anno arriverà anche il primo titolo? Cronaca di Gara Corey Alexander, giovane talento sotto contratto Michael Jordan Motorsports, scatta dalla pole con la Suzuki GSX-R 600 del Celtic Racing affiancato in prima fila dal proprio compagno di squadra, campione AMA SuperSport in carica e vincitore di Gara 1 James Rispoli, dalla terza posizione occhio a Elena Myers, arrivata ad un passo dalla conquista della pole position sfumata per l’inezia di 94 millesimi. Allo spegnimento del semaforo Rispoli è il più lesto, prende la prima posizione, ma in men che non si dica i commissari mostrano la bandiera rossa per un incidente che ha visto ben tre piloti coinvolti: Brent Lyskawa, Ryan Haddock e Javelin Broderick. Corsa neutralizzata, lunga sosta per pulire il settore incriminato con la presenza di olio in piena traiettoria nella prima curva. Dopo quasi mezz’ora di pausa, finalmente si riparte con una procedura di partenza perfetta fotocopia del primo start: Rispoli guadagna subito il comando su Elena Myers, Corey Alexander e Hayden Gillim, si fermano subito per due distinte disavventure uno degli attesi protagonisti come Dustin Dominguez (Triumph Latus Motors Racing) e, per un contatto, Nadr Riad e la 19enne Danielle Diaz, all’esordio assoluto a Daytona. Il motociclismo in rosa perde una propria rappresentante, ma ha ragione di sognare l’impresa con Elena Myers, in piena lotta per la prima posizione insieme a Rispoli, Alexander e Gillim, gruppo compatto racchiuso nello spazio 4 decimi. Niente da fare invece per uno dei contendenti alla vittoria di Gara 1, l’esordiente Jake Lewis, costretto alla resa per un problema al cambio della propria Vesrah Suzuki dopo esser stato in grado di recuperare ben 10 posizioni in due giri per una partenza a dir poco problematica. Come per la prima manche, Gara 2 prospetta un alto tasso di spettacolarità con 4 piloti in corsa per la vittoria: giusto al giro di boa della contesa Rispoli passa sotto il Grand Stand di Daytona con soli 49 millesimi di margine su Elena Myers, 72 su Hayden Gillim, 107 su Corey Alexander. Pazzesco. A quattro tornate dalla bandiera a scacchi la Myers, sfruttando il gioco delle scie, si porta al comando con la propria Suzuki GSX-R 600, abile a concretizzare la classica manovra riconosciuta nel gergo tecnico universale come “slingshot” in puro stile NASCAR. Un momento passeggero perchè “Rocket Rispoli” si ripresenta in testa quando mancano ormai siamo prossimi all’ultimo giro, con 4 potenziali candidati alla vittoria. Proprio il #1 è il primo ad auto-escludersi da questo confronto: con gli pneumatici sulle tele sbaglia l’ingresso della prima curva ritrovandosi dalla 1° alla 4° posizione con 6″ persi in un sol colpo. Fuori gioco Rispoli, a Daytona si scrive la storia: Elena Myers conquista la vittoria davanti a Corey Alexander e Hayden Gillim ed è la prima motociclista a vincere in 85 anni di competizioni al Daytona International Speedway. AMA Pro Motorcycle-Superstore.com SuperSport 2012 Daytona International Speedway, Classifica Gara 2 01- Elena Myers – Suzuki Scoop Fans on Facebook – Suzuki GSX-R 600 – 10 giri 02- Corey Alexander – National Guard Fairhills Group – Suzuki GSX-R 600 – + 0.239 03- Hayden Gillim – RoadRace Factory – Yamaha YZF R6 – + 0.248 04- James Rispoli – Celtic Racing Orient Express – Suzuki GSX-R 600 – + 6.756 05- Miles Thornton – Markbilt Racebikes – Yamaha YZF R6 – + 10.807 06- Tomas Puerta – RoadRace Factory – Yamaha YZF R6 – + 10.892 07- Stefano Mesa – Kneedragger.com Galfer Yamaha – Yamaha YZF R6 – + 11.020 08- Ryan Kerr – RFC Sunstar EBC – Kawasaki ZX-6R – + 11.023 09- Sebastiao Ferreira – Life in Christ Race Team – Yamaha YZF R6 – + 11.132 10- Zach Herrin – Graves Yamaha – Yamaha YZF R6 – + 15.653 11- Travis Ohge – Meen Motorsports – Yamaha YZF R6 – + 15.766 12- Jacob Morman – APEX Race Services – Yamaha YZF R6 – + 16.436 13- Manny Manusuthakis – Powersportsleader.com Yamaha – Yamaha YZF R6 – + 16.534 14- Charlie Long – CRL Racing – Suzuki GSX-R 600 – + 17.929 15- Travis Wyman – Bickle Racing – Suzuki GSX-R 600 – + 19.559 16- Cody Wyman – Bickle Racing – Suzuki GSX-R 600 – + 36.478 17- Colter Dimick – Gearzy Racing – Yamaha YZF R6 – + 37.333 18- Ryan Matter – S3 Maritime CGI – Suzuki GSX-R 600 – + 37.927 19- Luke Huff – Rotobox/Nexx – Yamaha YZF R6 – + 37.966 20- Jason Patton – Gearzy Racing – Yamaha YZF R6 – + 50.844 21- Shelina Moreda – She’z Racing – Yamaha YZF R6 – + 50.948 22- Andrew Artola – West Coast GP Cycles – Yamaha YZF R6 – + 51.618 23- Richard Harris – Sportbike Track Time – Triumph Daytona 675R – + 51.706 24- Frank Babuska – Babuska Racing – Suzuki GSX-R 600 – + 1’02.958 25- Roi Holster – Napacom Racing – Yamaha YZF R6 – + 1’03.789 26- Eric Stump – Markbilt Race Bikes – Yamaha YZF R6 – + 1’04.051 27- Derrick Cantrell – Fast Frank Racing – Yamaha YZF R6 – + 1’04.217 28- Justin Neyra – Neyra Racing – Kawasaki ZX-6R – + 1’04.338 29- Nicholas Hayman – Munroe Motors – Ducati 848 EVO – + 1’08.391 30- Jorge Castro – CT Racing – Yamaha YZF R6 – + 1’26.010 31- Aaron Hersh – Gearzy Racing – Yamaha YZF R6 – + 1’26.510 32- Joseph Calabro – RPM Cycle Works – Yamaha YZF R6 – + 1’30.390 33- Brett ProBert – VooDoo Motorsports – Suzuki GSX-R 600 – + 1’30.540 34- Michael Pond – TunedIndustries.com ADR – Yamaha YZF R6 – + 1’45.398 35- Donny Wright – Dynoworks Hurtbyaccident.com – Suzuki GSX-R 600 – a 1 giro Alessio Piana

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