AMA Superbike: svelate le modifiche al regolamento 2013

AMA Superbike: svelate le modifiche al regolamento 2013

Diverse novità volute dall’AMA Pro Road Racing

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In data 19 gennaio l’AMA Pro Road Racing ha finalmente comunicato le modifiche al regolamento tecnico e sportivi dell’AMA Superbike 2013. In attesa della grande rivoluzione prevista per la prossima stagione (centralina elettronica unica, regolamento tecnico meno permissivo per la preparazione dei motori), i delegati AMA hanno apportato soltanto qualche modifica per rendere le norme tecnico/sportive più comprensibili e far chiarezza su alcune note “dolenti” che hanno causato non poche polemiche nel corso della stagione 2012. Di seguito, punto per punto, le novità più sostanziali. – Elettronica: per la centralina e tutti i costi relativi è previsto da quest’anno un “price cap” (tetto massimo di spesa) di 18.000 dollari per ciascuna moto iscritta al campionato, compresi tutti i costi di centralina, acquisizione dati, sensori e cablaggi, mentre resteranno altresì vietati firmware e software esclusivi sviluppati dalle squadre e/o preparatori. – Preparazione delle moto: saranno consentite ogni genere di modifiche alla preparazione dei motori (valvole, camme, ecc.ecc.) soltanto con elementi già presenti come primo equipaggiamento del modello di serie – Protezioni alla leva del freno: come per Motomondiale e Superbike, da quest’anno anche nell’AMA Superbike è stato reso obbligatorio l’utilizzo della protezione alla leva del freno anteriore per scongiurare l’effetto “catapulta” in caso di contatti ravvicinati tra due piloti. – Omologazioni: le moto più vecchie di 5 anni (pre-2009) per esser ammesse al via necessiteranno dell’approvazione dei commissari AMA Pro Road Racing. Pneumatici: per i round con soltanto 1 gara in programma, i piloti potranno disporre di 13 pneumatici slick (6 anteriori, 7 posteriori) e 7 rain (3 anteriori, 4 posteriori). Per gli eventi con due gare in agenda il numero sale a 16 pneumatici da asciutto (7 anteriori, 9 posteriori) e 9 da bagnato (4 anteriori, 5 posteriori). – Bandiere rosse: finalmente è stata fatta chiarezza nelle situazioni di prove e/o gare interrotte dall’esposizione della bandiera rossa. Nel corso delle qualifiche ufficiali saranno tenuti in considerazione soltanto i tempi sul giro siglati prima dell’interruzione: ai piloti in pista non sarà permesso ultimare il loro giro veloce. Inoltre, in caso dell’esposizione della bandiera rossa in gara, i piloti impossibilitati a ripartire senza l’aiuto dei commissari non potranno prender parte al successivo restart. Con quest’ultima modifica di fatto l’impresa di Blake Young a Road Atlanta 2012, da ultimo a primo dopo esser caduto al primo via, risulta esser irripetibile…

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